Dall'Algeria al mercato italiano: il passo di Condor Electronics è previsto per il 2020

Dall'Algeria al mercato italiano: il passo di Condor Electronics è previsto per il 2020

Ho incontrato al MWC 2019 personalmente Abderrahmane Benhamadi, presidente della compagnia e figlio del fondatore del gruppo industriale Condor Group, attualmente una delle maggiori conglomerate del Nord Africa, con un fatturato di 1 miliardo di dollari nel 2017. Con il marchio Condor Electronics il gruppo vuole sbarcare sul mercato italiano della telefonia nel 2020

di pubblicata il , alle 19:41 nel canale Telefonia
Condor Electronics
 

Cellulari Made in Africa

"Ti ho fissato un appuntamento con Condor Electronics, pare una realtà interessante". Ecco, io ho fatto la stessa identica faccia che avete voi in questo momento quando il mio collega mi ha informato del fatto. Condor Electronics è un nome che alla maggior parte di voi potrebbe non dire nulla. "Giustamente", qualcuno potrebbe dire, visto che si tratta di una realtà algerina, "Non del tutto" potrebbe ribadire qualcun altro, visto che tra le tante acquisizioni fatte negli ultimi anni dall'azienda figura anche il nome dell'italiana Nardi Electronics Italy. Per l'esattezza l'acquisizione del marchio Nardi è avvenuta nel 2017. Con esso Condor Electronics è ben posizionata nel mondo degli apparecchi casalinghi come forni, piani cottura, cappe e lavatrici. Nel 2018 Condor Electronics ha acquisito anche l'emiliana Tecnogas, che navigava in cattive acque dal 2008, anno della crisi della Antonio Merloni che l'aveva acquisita a sua volta nel 1995.

Uno dei business di maggiore crescita di Condor Electronics è però quello della telefonia mobile, dove è leader in diversi mercati africani, tra cui la madrepatria. Con centri di ricerca sparsi per il mondo (Algeria, Dubai, Cina e anche in Italia per il design), Condor Electronics è un player globale, che fa dello sviluppo e della produzione 'in casa' il suo punto di forza. Il costo del lavoro in Algeria è competitivo con quello cinese e permette a Condor Electronics grande flessibilità per rispondere al meglio alle esigenze dei mercati in cui si propone. Oltre all'Africa (Maghreb, Senegal e altri paesi), Condor Electronics ha una forte presenza in mercati come il Pakistan e nel Medio Oriente. Da qualche tempo il marchio ha messo piede coi suoi prodotti anche in Europa, iniziando dalla Francia.

Ho incontrato al MWC 2019 personalmente Abderrahmane Benhamadi, presidente della compagnia e figlio del fondatore del gruppo industriale Condor Group, attualmente una delle maggiori conglomerate del Nord Africa, con un fatturato di 1 miliardo di dollari nel 2017. Per dare una stima della potenza del gruppo, tramite una joint venture con Peugeot per l’assemblaggio in Algeria di alcuni modelli esso detiene il 15,5 per cento di Peugeot Algérie. In pochi anni l'azienda è passata dalla piccola bottega del padre all'impero economico dei figli: lo sbarco in Francia aveva acceso i riflettori sull'azienda e, sebbene non ci siamo al momento indagini, sulle tecniche di 'ottimizzazione fiscale' del gruppo, tramite compagnie in paesi come Lussemburgo, Hong Kong e Isole Samoa.

Alla base dell'incontro l'idea di Condor Electronics di espandere la propria sfera d'influenza a resto dell'Europa, dopo l'avvio in Francia, dove i prodotti Condor sono presenti in alcune catene. In particolare è ghiotto il mercato italiano, uno dei più dinamici del continente, anche se uno dei più difficili. Condor sta preparando lo sbarco nel nostro Paese con grande attenzione e ha avviato contatti con le realtà della distribuzione, per saggiare le possibilità di essere sul mercato nel 2020. All'inizio gli sforzi saranno profusi sull'open market.

La gamma al momento è composta di prodotti di fascia bassa e fascia media, basati su chipset Mediatek. Con la presenza di doppie fotocamere e 'notch' le linee Allure e Plume sono certamente le più in linea coi dettami attuali del nostro mercato, ma molte delle vendite per Condor si concentrano sulle fasce più basse nei mercati africani dove lo smartphone è ormai un tassello fondamentale della vita (è enorme il volume delle microtransazioni tramite cellulare nel continente), ma non può avere un prezzo d'ingresso troppo alto.

Tra i punti di forza sottolineati da Abderrahmane Benhamadi per i suoi prodotti c'è proprio l'assemblaggio in Algeria, che sforna prodotti in grado di resistere alle normali condizioni continentali. Inoltre il servizio post vendita è per il player nordafricano un punto di differenziazione rispetto ai marchi cinesi, che spesso si limitano a inondare il mercato di prodotti, senza offrire al cliente assistenza dopo l'acquisto. Immaginiamo, ad esempio, che per semplici questioni di lingua sia molto più semplice offrire assistenza nei paesi francofoni rispetto a quanto può fare un produttore cinese.

Sarà interessante tenere d'occhio questo marchio, che sul fronte degli elettrodomestici ha saputo guadagnare la sua fetta di mercato, arrivando a diventare proprietario di aziende italiane di nascita. Certamente il mercato della telefonia ha dinamiche differenti e più complesse, ma stanti i risultati attuali è bene non sottovalutare le potenzialità dei telefoni 'Made in Africa'.

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3 Commenti
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acerbo05 Marzo 2019, 20:23 #1
terminali non supportati che grazie alla posizione geografica e alla legislazione potranno essere fabbricati e venduti senza pagarci le tasse.
Ad ogni modo ne venderanno 4 in croce ...
kamon05 Marzo 2019, 21:09 #2
Originariamente inviato da: acerbo
terminali non supportati che grazie alla posizione geografica e alla legislazione potranno essere fabbricati e venduti senza pagarci le tasse.
Ad ogni modo ne venderanno 4 in croce ...


Senti, non potranno mai essere peggio dei wiko

A me la cosa incuriosisce, se uno vuole spendere il minimo possibile, non credo che possano essere molto peggio dei cinesacci sconosciuti di importazione, quindi vediamo... Magari dato il fatto che la produzione è molto più vicina all'Italia potrebbe portare qualche vantaggio a parità di prezzo.
aleardo06 Marzo 2019, 17:24 #3
Se offriranno anche l'assistenza, saranno sicuramente più cari dei cinesi che non offrono questo servizio, molto costoso da allestire.

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