AGCOM chiede l'aumento della banda media del 30% per il Coronavirus. Ma si può fare?

AGCOM chiede l'aumento della banda media del 30% per il Coronavirus. Ma si può fare?

Il Coronavirus sta mettendo in ginocchio la rete italiana? Il lockdown stabilito dal governo certamente stanno facendo fare sforzi mai raggiunti simultaneamente e l'AGCOM vuole un aumento del 30% della banda su rete fissa. Ma è possibile questo?

di pubblicata il , alle 20:41 nel canale Telefonia
 

L'emergenza del Coronavirus sta ''bloccando'' tutti gli italiani, e non solo, a casa. Un blocco governativo che non permette di uscire se non per esigenze essenziali come andare a lavoro, per fare la spesa o in situazioni effettivamente di rilievo. Tutto questo ''stare a casa'' comporta chiaramente uno scenario inusuale per la rete internet che in qualche modo ha visto aumentare in maniera importante i collegamenti degli utenti che in tale situazione hanno aumentato l'uso dei servizi di streaming ma anche il lavoro in smart working, ben diverso da quello in ufficio.

Il sovraccarico di connessioni ha portato ad una congestione importante che in alcuni casa non permette di avere una regolare velocità in molte città italiane. Per questo il Consiglio dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, dopo aver analizzato il decreto legge "Cura Italia" in relazione ai settori di propria competenza, ha realizzato un primo pacchetto di decisioni volte a garantire il funzionamento dei servizi di pubblica utilità. Non solo si cerca di garantire anche ogni altra iniziativa che consideri il quadro di emergenza.

ACGOM vuole un aumento della banda del 30%

L' Autorità, in relazione agli obiettivi dell’articolo 82 del decreto Cura Italia, finalizzati a far fronte alla crescita dei consumi dei servizi e del traffico sulle resi di comunicazioni elettroniche, nonché per rispondere alle esigenze dei settori, in primis quello sanitario, ritenuti prioritari dall’unità di emergenza della Presidenza del Consiglio o dalle unità di crisi regionali, ha approvato oggi un primo pacchetto di misure rivolte agli operatori di reti e servizi di comunicazioni elettroniche. Le misure previste per il miglioramento delle condizioni di offerta dei servizi di rete da parte di Telecom Italia prevedendo nel periodo di emergenza:

  • una riduzione di costi all’ingrosso unitari della banda Ethernet rame e fibra di TIM;
  • il massimo impegno alla fornitura accelerata degli apparati di trasporto e VLAN (KIT 10Gb NGA e VULA, SVLAN ad essi associate) necessari per l’aumento di banda e per dar seguito all’apertura anticipata dei nuovi Cabinet NGA;
  • la traslazione a livello wholesale di eventuali sconti nei contributi una tantum a livello retail al fine di azzerare i costi a carico dei consumatori, mantenendo al tempo stesso opportuni margini per i concorrenti
  • Telecom Italia dovrà, infine, mettere a disposizione le proprie infrastrutture su tutto il territorio nazionale, rispondendo alle richieste dei consumatori senza discriminare rispetto alle tecnologie e alle aree geografiche del paese. A tal fine è stata approvata, per il periodo dell’emergenza, la trasparenza delle infrastrutture messe a disposizione con la pubblicazione nel sito wholesale di TIM e la riduzione dei tempi di preavviso per l’avvio della commercializzazione delle nuove infrastrutture di accesso.

In poche parole l'autorità ha dato il via libera alla richiesta di poter aprire 5mila cabinet nelle aree bianche per la fornitura di connettività FTTC (Fiber to the home) avanzata da Tim nei giorni scorsi, essendo nel frattempo scaduti i tempi di esclusiva a favore dell’FTTH di Open Fiber nelle zone dove si è aggiudicata i bandi Infratel.

Non solo perché Agcom richiederà agli operatori di fare ogni sforzo necessario per contribuire alla gestione e superamento dello stato di emergenza, indicando alcune azioni ritenute rilevanti quali:

  • Cercare di assicurare nel più breve tempo possibile un aumento della banda media per cliente, su rete fissa, di almeno il 30%, ove tecnicamente possibile;
  • Compiere ogni sforzo, in caso di assenza di copertura con rete fissa NGA e su richiesta del condominio o del soggetto giuridico responsabile della sede per attivare, senza aggravio di costo fino al 30 giugno 2020, ogni possibile soluzione di accesso;
  • Raccomandare ai consumatori finali di utilizzare in casa prevalentemente gli accessi fissi (anche wi-fi) per non sovraccaricare la rete mobile;
  • Di ridurre o azzerare i contributi una tantum di attivazione di nuove linee fibra e da rame a fibra fino al 30 giugno 2020.

Sulla resistenza della rete si era dichiarato in precedenza il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Mirella Liuzzi: “Per il momento le reti di tlc, fondamentali con il sovraccarico da smart working ed e-schooling per l’emergenza coronavirus, tengono e non presentano disservizi. Ma, come prevede il decreto Cura Italia, e’ importante rafforzarle. E l’Agcom in questo scenario riveste un “ruolo importante laddove necessario al perseguimento delle finalità previste dalla norma, ha la facoltà di modificare o integrare il quadro vigente. Non risultano pervenute segnalazioni di rischi di disservizi. Tuttavia per far fronte alla crescita dei consumi dei servizi e del traffico sulle reti di comunicazioni elettroniche di questo periodo, il Governo ha previsto, all’articolo 82 del decreto, che gli operatori di tlc soddisfino qualsiasi richiesta ragionevole di miglioramento della capacità di rete e della qualità del servizio da parte degli utenti, dando priorità alle richieste provenienti dalle strutture e dai settori ritenuti prioritari dall’unità di emergenza gestita dalla Presidenza del Consiglio o dalle unità di crisi regionali, garantendo l’accesso ininterrotto ai servizi di emergenza”.

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15 Commenti
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gd350turbo19 Marzo 2020, 20:54 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Telecom Italia dovrà, infine, mettere a disposizione le proprie infrastrutture su tutto il territorio nazionale, rispondendo alle richieste dei consumatori senza discriminare rispetto alle tecnologie e alle aree geografiche del paese

Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Raccomandare ai consumatori finali di utilizzare in casa prevalentemente gli accessi fissi (anche wi-fi) per non sovraccaricare la rete mobile

Perchè mi devo incazzare prima di andare a dormire ?
La rete mobile di tim, qui da 4 mbit in 4g e quasi 20 in 3g
Le rete fissa di tim, qui da 2-3 mbit e la fibra si ferma a 2500 metri !
Saturn19 Marzo 2020, 21:35 #2
Originariamente inviato da: gd350turbo
Perchè mi devo incazzare prima di andare a dormire ?
La rete mobile di tim, qui da 4 mbit in 4g e quasi 20 in 3g
Le rete fissa di tim, qui da 2-3 mbit e la fibra si ferma a 2500 metri !


Lasciali perdere, non li stare a sentire....


RAGAZZACCI !!!!
Therinai19 Marzo 2020, 21:51 #3
Fare pressione su TIM in questo momento non ha senso.
Mettere in servizio un nuovo cabinet non è una cosa che si fa proprio in un attimo, e comunque anche una volta che ho un nuovo cabinet bello e fiammante devo collegarci gli edifici e poi i singoli utenti (abitazioni, uffici, eccetera) ... insomma volente o nolente ci vogliono mesi.
Per quanto riguarda la capacità pure non ne vedo l'utilità, tolto qualche clamoroso caso di overbooking selvaggio applicato da qualche ISP disgraziato, al momento la rete in termini di capacità regge senza problemi, e anche se per via dell'overbooking un'accesso da 100 Mbps, per esempio, cala a 10 con 100 ms di ping non è un problema per l'utilizzatore finale.
Il problema sono le aree dove l'accesso, ovvero ultimo miglio, è a livelli da medioevo se non assente. E per questi casi non c'è rush che tenga, servono interventi infrastrutturali che richiedono tempo... insomma solita storia trita e ritrita: il vecchio rame telecom in alcune aree è l'unica soluzione e fa pena.
Per me questa azione di agcom sono lacrime di coccodrillo.

ps: e comunque in qyuesto preciso momento le presisoni su tim non servono a una mazza per quanto riguarda gli accessi perché, giustamente, tim ha diramato agli operatori wholesale che per l'emergenza virus i tecnici devono lavorare in condizioni di sicurezza e non è garantito che intervengano dentro le sedi cliente, insomma ci teniamo quello che c'è, possiamo aumentare la capacità dei kit di trasporto anche dell 300%, ma dove gli accessi fanno pena non ci sarà niente da fare.
Cfranco19 Marzo 2020, 22:00 #4
Originariamente inviato da: Therinai
Fare pressione su TIM in questo momento non ha senso.

Bisognerebbe fare pressione sui dirigenti della TIM con una bella mazza chiodata "premendo" in modo ritmico e veloce usando molta forza e slancio.
Therinai19 Marzo 2020, 22:10 #5
Originariamente inviato da: Cfranco
Bisognerebbe fare pressione sui dirigenti della TIM con una bella mazza chiodata "premendo" in modo ritmico e veloce usando molta forza e slancio.


Hahaha vabbeh questa è una cosa che bisognerebbe fare a prescindere dall'emergenza virus
mr.cluster19 Marzo 2020, 22:13 #6
Originariamente inviato da: Therinai
Hahaha vabbeh questa è una cosa che bisognerebbe fare a prescindere dall'emergenza virus

andava fatto tanto tempo fà....
Originariamente inviato da: gd350turbo
Perchè mi devo incazzare prima di andare a dormire ?
La rete mobile di tim, qui da 4 mbit in 4g e quasi 20 in 3g
Le rete fissa di tim, qui da 2-3 mbit e la fibra si ferma a 2500 metri !


lascia perdere GD...
Quelli dell'AGCOM mi ricordano i barbari che riesumavano i cadaveri solo per processarli, condannarli a morte, profanarli e seppellirli di nuovo, ma con gran soddisfazione...
giuvahhh19 Marzo 2020, 22:14 #7
certo che si può fare. i primi 3 mesi di fibra andavo a 75megabit poi di netto tagliato a 42.
bagnino8920 Marzo 2020, 00:25 #8
Secondo me non verrà fuori niente di buono.

Sta di fatto che OF doveva darsi una mossa, invece è ancora in alto mare.

L'Italia. Servono sempre le situazioni critiche per far smuovere le acque... Forse.
Darkon20 Marzo 2020, 08:20 #9
Originariamente inviato da: giuvahhh
certo che si può fare. i primi 3 mesi di fibra andavo a 75megabit poi di netto tagliato a 42.


Guardano che non è che ti tagliano la banda per ripartirla su altri semplicemente la tecnologia FTTC comporta che se su un cabinet sei l'unico collegato vai a XMbps potenzialmente anche tutti e 100 o 200 a seconda dell'abbonamento.

Nel momento in cui il cabinet si satura o in generale aumentano i collegamenti non fanno ripartizione per mancanza di banda è che avviene un fenomeno di disturbo reciproco fra le linee per cui non regge più una portante elevata e Telecoma monte potrebbe pure avere una banda infinita ma a te si collegherebbe comunque a 42Mbps. È un limite di quella tecnologia.

L'unico modo per superare quel limite (o almeno l'unico fattibile realisticamente) è portare la fibra fino in casa.


Che poi Tim abbia colpe gravi perché non ha aggiornato alla fibra quando era il momento e ci ritroviamo a situazioni medioevali son perfettamente concorde.

Originariamente inviato da: bagnino89
Secondo me non verrà fuori niente di buono.

Sta di fatto che OF doveva darsi una mossa, invece è ancora in alto mare.

L'Italia. Servono sempre le situazioni critiche per far smuovere le acque... Forse.


OF è in ritardo clamoroso. Tra ritardi diretti e ritardi dovuti a comuni e privati che fanno opposizione se finisce i cantieri con 2/3 anni di ritardo è già andata bene. Poi anche lì c'è la componente "culo" per cui in certe zone han fatto tutto e subito e in altre sembra non gli freghi una ceppa.
palmy20 Marzo 2020, 09:37 #10
Aumentare del 30% la banda?!...ma quale banda? quella del paese che suona?

Forse non è chiaro che è l'infrastruttura di questo paese che fa pena dove c'è, per non parlare di dove non c'è proprio: siamo i peggiori d'Europa da questo punto di vista.

Io per riuscire a lavorare (e dico lavorare non giocare come molti si lamentano) faccio i salti fra tethering 4G e ADSL di casa perchè in 2 con una DSL da 5Mb non si riesce...e questo è il 2020 italiano: la situazione "coronavirus" ha solo evidenziato un problema pre-esistente

TIM, Openfiber,Fastweb,Vodafone &C sono tutti colpevoli..perchè l'offerta alternativa all'ADSL in 4G è ridicola o estremamente costosa.

La "sperimentazione" del 5G langue e presente solo in 2-3 città: in altri paesi europei il 5G vede già una distribuzione sul territorio (certo non una vera copertura capillare)....e dove hanno testato il 5G in Italia? nelle zone rurali dove il suo utilizzo sarebbe più sensato per sopperire al digital devide?!..NO nelle grandi città dove è presente la fibra FTTH...ottima scelta, complimenti!

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