MediaTek Kompanio 1300T, un nuovo SoC flagship solo per tablet e notebook

MediaTek Kompanio 1300T, un nuovo SoC flagship solo per tablet e notebook

Il nuovo Kompanio 1300T è simile al Dimensity 1200 lato hardware, ma vanta alcune piccole caratteristiche ritagliate su misura per gli utenti di tablet e notebook

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Tablet
MediaTek
 

MediaTek ha tolto i veli dal chipset Kompanio 1300T, SoC di fascia alta progettato per tablet e laptop con architettura ARM. È simile al Dimensity 1200 che abbiamo visto in una sua versione custom sull'ottimo OnePlus Nord 2, e rappresenta il successore di Kompanio 1200 (MT8195), che era stato annunciato a novembre dello scorso anno.

Kompanio 1300T è realizzato con il processo produttivo a 6-nm di TSMC e presenta una CPU octa-core con quattro Cortex-A78 e altrettanti Cortex-A55. L'aggiornamento principale rispetto al suo predecessore è nel reparto GPU, che ora presenta un Mali-G77 MC9 a nove core (il chip Kompanio 1200 ha una G57 MC5). Il nuovo SoC MediaTek è dotato di un modem 5G che opera nelle sole bande sub-6 GHz e supporta il funzionamento dual-SIM e la channel aggregation a 2 canali.

Fra le peculiarità del nuovo processore abbiamo il supporto ai 120Hz (con adattamento dinamico) anche alla risoluzione 1440p (il predecessore si fermava alla Full HD a 120Hz), o il supporto al dual screen alla risoluzione Full HD (utile ad esempio su tablet o su notebook). Non manca, inoltre, la possibilità di riprodurre contenuti in HDR10+, chiaramente in presenza di un display compatibile con la codifica ad ampia gamma dinamica.

Nel SoC è inoltre presente una APU che abilita funzionalità come AI-PQ (AI Picture Quality) e i comandi vocali. Il chipset supporta i sensori di immagine fino a risoluzione di 108MP e può registrare in 4K anche a 60fps o in 4K con supporto allo Staggered HDR. Oltre al 5G, è garantito anche il supporto a Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.2 come soluzioni di connettività wireless.

I primi tablet con Kompanio 1300T verranno lanciati nel prossimo futuro, probabilmente già nel mese di agosto o settembre. Fra questi Honor V7 Pro, che dovrebbe debuttare a metà agosto, potrebbe integrarlo.

Durante il lancio del nuovo SoC MediaTek ha sottolineato come sia diventato il più grande produttore di processori per mobile grazie a una quota di mercato del 37%, nonostante tutti i più grandi produttori (Qualcomm, Apple e Unisoc) siano cresciuti anch'essi ai danni di HiSilicon. Oltre agli smartphone, l'azienda è presente su Smart TV (negli adattatori di rete Wi-Fi nello specifico) e altri gadget con funzionalità smart e di assistenza vocale.

MediaTek ha anche lanciato MediaTek T750, un chipset 5G per applicazioni Consumer-Premises-Equipment realizzato con processo produttivo a 7-nm, CPU quad-core da 2GHz, un modem 5G sub-6 GHz, supporto Gigabit Ethernet, Wi-Fi 6 e una GPU per display esterni da 720p.

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5 Commenti
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Sandro kensan27 Luglio 2021, 17:02 #1
Avete saltato la notizia che ha dato dday.it sul nuovo processore cinese loongson:

«Loongson 3A5000 è un processore cinese che si è sbarazzato del set di istruzioni con licenza americana per crearne uno da zero realizzato interamente in Cina. I test dicono che ha le stesse prestazioni dei primi AMD Ryzen o degli Skylake di Intel da 14 nm.»

Poi non pare molto prestante, leggendo Phoronix si capisce che ne deve ancora fare di strada. Comunque i benchmark sono presenti su open benchmark.
LMCH28 Luglio 2021, 02:14 #2
Originariamente inviato da: Sandro kensan
Avete saltato la notizia che ha dato dday.it sul nuovo processore cinese loongson:

«Loongson 3A5000 è un processore cinese che si è sbarazzato del set di istruzioni con licenza americana per crearne uno da zero realizzato interamente in Cina. I test dicono che ha le stesse prestazioni dei primi AMD Ryzen o degli Skylake di Intel da 14 nm.»

Poi non pare molto prestante, leggendo Phoronix si capisce che ne deve ancora fare di strada. Comunque i benchmark sono presenti su open benchmark.

Veramente è da parecchi anni che i Loongson sono in circolazione, solo che fino ad ora c'era il problema che le implementazioni del loro set di istruzioni usavano soluzioni brevettate da MIPS (e poi passate più volte di mano in mano).
Cappej28 Luglio 2021, 08:15 #3
si .. .diciamo che la crescita di Mediatek è dovuta anche al momento storico di "fame" da chip e alla loro carenza sul mercato oltre, come accennato, al blocco USA di HiSilicon di Huawei.
Poi, che sino migliorati rispetto a qualche anno fa, non c'è dubbio, e magari per utente medio, la differenza non è così accentuata...
A me non danno molta fiducia, se posso preferisco Qualcomm, ma magari è solo un'idea
dovrei provarne uno per un po' tipo il NORD 2 e vedere che effetto fa...
IMHO
Sandro kensan28 Luglio 2021, 14:11 #4
Originariamente inviato da: LMCH
Veramente è da parecchi anni che i Loongson sono in circolazione, solo che fino ad ora c'era il problema che le implementazioni del loro set di istruzioni usavano soluzioni brevettate da MIPS (e poi passate più volte di mano in mano).


Non usano più l'ISA di MIPS:

«Un processore cinese che è completamente cinese. Loongson 3A5000 è un quad-core che non si basa su licenze straniere: il suo set di istruzioni è stato realizzato interamente da zero, in Cina.»

Fonte dday.it
LMCH31 Luglio 2021, 12:30 #5
Originariamente inviato da: Sandro kensan
Non usano più l'ISA di MIPS:

«Un processore cinese che è completamente cinese. Loongson 3A5000 è un quad-core che non si basa su licenze straniere: il suo set di istruzioni è stato realizzato interamente da zero, in Cina.»

Fonte dday.it


A parte che io ho scritto che le implementazioni (non il set di istruzioni) violavano alcuni brevetti MIPS.
L'azienda stessa (Loongson Technology) dichiara che LoongArch è compatibile con MIPS III 64 e che oltre a questo incorpora ulteriori estensioni per emulare le architetture x86 ed ARM in modo efficiente e per la virtualizzazione ed il vector processing.
Poi c'è da aggiungere che le IP di MIPS sono ora di proprietà cinese.
In poche parole, l'azienda la butta molto sul patriottico e sull'autarchico ma quello che avevo scritto è vero.
Solo ora possono "uscire all'estero" sicuri di non rischiare cause in tribunali statunitensi ed europei.
Poi c'è da aggiungere che la maggior parte delle aziende cinesi sta puntando su Risc V, perché permette di avere più libertà di azione (e senza dipendere da Loongson Technology).

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