Il telescopio spaziale Hubble avrebbe trovato vapore d'acqua nell'atmosfera di Ganimede

Il telescopio spaziale Hubble avrebbe trovato vapore d'acqua nell'atmosfera di Ganimede

La luna di Giove, Ganimede, torna sotto i riflettori grazie all'analisi dei dati del telescopio spaziale Hubble che avrebbe trovato vapore d'acqua nella sua atmosfera. La scoperta potrà essere confermata dalla missione JUICE di ESA.

di pubblicata il , alle 15:45 nel canale Scienza e tecnologia
NASAESA
 

Recentemente abbiamo scritto diverse notizie in merito al telescopio spaziale Hubble e al suo malfunzionamento. Questa volta però si parla di ricerca scientifica e più precisamente della scoperta fatta proprio grazie a HST della presenza di vapore d'acqua nell'atmosfera di Ganimede, una delle lune di Giove.

Non è la prima volta che il satellite gioviano viene preso in considerazione visto che, solamente poco tempo fa, si è parlato dell'incontro tra la luna di Giove e la sonda NASA Juno. I nuovi dati serviranno a comprendere meglio il sistema del grande pianeta e delle sue numerose lune.

Ricordiamo che Ganimede è la luna più grande del Sistema Solare. Al centro è presente un nucleo di ferro che genera un campo magnetico, c'è poi un mantello di roccia e ancora più all'esterno (con uno spessore di 800 km) un "guscio" di ghiaccio d'acqua con la presenza di una porzione rocciosa. Come scritto sopra, l'interesse per questo satellite è dovuto alla possibilità di capire il sistema di Giove ma anche gli esopianeti ghiacciati.

Vapore d'acqua nell'atmosfera di Ganimede

Secondo quanto riportato nello studio pubblicato su Nature Astronomy, si tratta della prima volta che gli scienziati hanno rilevato quello che dovrebbe essere vapore d'acqua nell'atmosfera di Ganimede. La sua presenza sarebbe dovuta a un passaggio di stato da solido a gassoso (sublimazione) del ghiaccio che si trova sulla superficie.

ganimede

Non è la prima volta che questa luna viene presa in considerazione per la presenza di acqua. Secondo stime precedenti, ci sarebbe più acqua che in tutti gli oceani terrestri, sotto forma di ghiaccio sulla superficie principalmente. Sarebbe stato escluso anche che il vapore d'acqua rilevato nell'atmosfera non sarebbe quello presente sotto la crosta a circa 200 km di profondità.

Per trovare il vapore d'acqua sono stati impiegati dati raccolti dal telescopio spaziale Hubble negli ultimi venti anni e riesaminati da parte dei ricercatori. Al contrario di quanto era apparso nel 1998, non era solamente ossigeno molecolare quello rilevato, ma qualcosa di diverso.

giove

L'analisi delle aurore di Ganimede attraverso l'emissione UV ha aperto la strada alla possibile presenza di vapore d'acqua nell'atmosfera. Questo sarebbe dovuto alla grande escursione termica superficiale tra il giorno e la notte. La differenza di temperatura permetterebbe di far sublimare l'acqua e disperderla in atmosfera.

Nuovi dati per confermare meglio la struttura di Ganimede e della sua atmosfera arriveranno grazie alla missione ESA JUICE (JUpiter ICy moons Explorer). Grazie ai dati preliminari rilasciati in questi giorni si potrà modellare la futura missione in maniera più precisa sapendo già "dove andare a guardare".

Iscriviti subito al nostro canale Instagram!

Perché? Foto, video, backstage e contenuti esclusivi!

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^