WD Blue e SanDisk Ultra 3D: ecco le linee SSD consumer con chip 3D e tagli fino a 2TB

WD Blue e SanDisk Ultra 3D: ecco le linee SSD consumer con chip 3D e tagli fino a 2TB

Novità dal Computex 2017 per Western Digital e SanDisk: le serie WD Blue e SanDisk Ultra 3D portano i chip 3D nel settore consumer per la prima volta sotto questi brand, offrendosi anche nel formato M.2 e con tagli fino a 2TB

di pubblicata il , alle 14:41 nel canale Storage
Western DigitalSandisk
 

Giungono dal Computex di Taipei alcune novità nel mondo SSD, almeno per quanto riguarda Western Digital e SanDisk (quest'ultima acquisita proprio da WD nel 2015, quindi di fatto sotto la stessa regia). Parleremo di fatto di due linee prodotto, con la consapevolezza però di essere di fronte a prodotti identici ma con etichette differenti. Il motivo lo spieghiamo fra poco, dopo averne descritto le caratteristiche.

Le serie SSD WD Blue e SanDIsk Ultra 3D sono caratterizzate dalla presenza di chip NAND 3D, una prima assoluta nel settore consumer per WD e SanDisk. Lo scopo? Proporre buone unità SSD con interfaccia SATA che vantino al contempo un prezzo di acquisto accattivante e tagli elevati. Non siamo quindi di fronte a unità molto performanti in stile PCIe, ma veri e propri SSD da vendere in grossi volumi.

L'interfaccia per tutti è la SATA 6Gbps, con la conseguenza diretta che le prestazioni dichiarate ricadono nei canonici 560MB/s in lettura e 530MB/s in scrittura massimi. Per quanto riguarda il form factor, invece, le nuove unità saranno disponibili sia in quello da 2,5 pollici 7mm slim, sia su scheda M.2. I tagli disponibili saranno di 250GB, 500GB, 1TB e ben 2TB, anche per le versioni M.2. La garanzia è per tutti di 3 anni, mentre il valore MTTF dichiarato è di ben 1,75 milioni di ore. Il prezzo dichiarato per il modello di ingresso è di 99 Dollari (250GB, SATA o M.2 di entrambi i marchi): ricordiamoci che sono i prezzi indicativi al lancio, che scenderanno presto e sono molto legati al canale distributivo. Presto li vedremo competere con unità di ottimo prezzo in rapporto a quanto offerto.

Perché lanciare prodotti identici con brand differenti? Il motivo è presto spiegato: il marchio SanDisk è molto più forte nel canale distributivo che porta direttamente consumer, mentre Western Digital è storicamente legata maggiormente agli integratori e agli OEM, vendendo componentistica direttamente a chi i PC li assembla e rivende, insomma. L'azienda ha scelto quindi di rimarchiare la stessa unità senza stravolgere i contatti e i canali distributivi che esistevano prima dell'acquisizione, potendo quindi giocare su due fronti con grande forza.

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1 Commenti
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inited30 Maggio 2017, 15:02 #1
Be' azzeccato, un NVme o PCI-E può essere usato per azzerare tempi morti su attività dove le prestazioni sono critiche, mentre ad esempio librerie di media o altre situazioni dove il superamento dei dischi meccanici è benvenuto ma senza bisogno di margini prestazionali specialmente esigenti possono sicuramente beneficiare di un bell'SSD SATA6Gbps a capienza di terabyte.

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