Samsung, hard disk solid state per tutti?
Don Barnetson, direttore marketing del settore NAND Flash in Samsung, dice la sua sui futuri dischi solid state e su come essi possano risultare davvero utili per l'utilizzo comune
di Alessandro Bordin pubblicata il 17 Novembre 2006, alle 12:06 nel canale StorageSamsung










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83 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - inforesta il problema del "punto di accesso" del sistema operativo, che non
puo' essere che fisso (per leggere un libro una persona parte sempre
dall'inizio, ad esempio). Il wear leveling non puo' evitare che questa
cella venga riscritta e quindi un virus puo' in teoria rendere inusabili
questi hard disk, in una 20ina di ore.
Ma anche senza virus (che si suppone possano danneggiare anche gli
HD tradizionali) il ragionamento di samsung "fa acqua"....
Tutto questo a meno che non implementino i primi "segmenti" del disco
su chip separato dall'affidabilita' maggiore, ma questo farebbe
probabilmente lievitare i costi.
oddio, il disco dell'ibm da 20mb ha 21anni ed è ancora perfettamente al suo posto, fino a 6anni fa ha avuto un utilizzo continuo (dall'85 al 2000, evito di spiegarvi il perchè di utilizzare anche un 286 ma ce ne sono stati
La swap puo' in teoria essere "rimappata" ad ogni avvio,non e' lei il
problema, semmai l'indice di files e cartelle che deve essere fisso
(perche' rimapparlo significa riscrivere "l'indirizzo iniziale" o "indirizzo
di accesso" ogni volta, portandolo ad uno stress ancora maggiore,
e questo indirizzo deve essere fisso o il sistema operativo non
puo' accedere ai dati perche' non saprebbe "da dove partire"
Inoltre, ora che ci penso, mi domando anche come puo' una tecnologia
di leveling esistere senza fare uso di memoria (perche' se fa uso di
memoria pure le sue celle sono sottoposte a stress, e non possono
avere a loro volta una tecnologia di leveling....)
Parli dell'MBR? Allora non hai capito come funziona il wear leveling. E' ovvio che il MBR sia scritto sempre nei primi 512 byte del disco, il controller accede ai primi 512 byte (per fare un esempio) ma dove questi byte siano posizionati realmente lo sa soltanto la logica del disco fisso! Se te scrivi continuamente in quei byte li, il wear leveling del disco si occupera' di spostarli dove vuole alla seguente riscrittura ma te li restituirà sempre come se si trovassero nei primi 512 byte. Con il wear leveling in hardware il disco viene visto esternamente con i dati sequenziali che vanno dal primo all'ultimo byte del disco sempre nella stessa posizione, ma internamente lo deciderà il disco stesso dove dovranno essere registrati realmente i dati.
Parli dell'MBR? Allora non hai capito come funziona il wear leveling. E' ovvio che il MBR sia scritto sempre nei primi 512 byte del disco, il controller accede ai primi 512 byte (per fare un esempio) ma dove questi byte siano posizionati realmente lo sa soltanto la logica del disco fisso! Se te scrivi continuamente in quei byte li, il wear leveling del disco si occupera' di spostarli dove vuole alla seguente riscrittura ma te li restituirà sempre come se si trovassero nei primi 512 byte. Con il wear leveling in hardware il disco viene visto esternamente con i dati sequenziali che vanno dal primo all'ultimo byte del disco sempre nella stessa posizione, ma internamente lo deciderà il disco stesso dove dovranno essere registrati realmente i dati.
Per poter fare una cosa del genere il wear leveling dovrebbe usare delle
celle di memoria fisse..... sia per conservare dove ha mappato le cose
(ogni volta che cambia locazione fisica deve riscriverne l'indirizzo),
sia quante volte e' gia' stato scritto su un settore...... e cosa
salvaguarda le celle di memoria del wear leveling(specialmente quelle degli
indirizzi che devono cambiare piuttosto spesso)???? inoltre per sapere
"dove ha spostato l'MBR" la logica deve fare affidamento nuovamente su
delle celle FISSATE che ne tengano l'indirizzo (e queste sarebbero
sottoposte ad uno stress piuttosto alto).
Deve essere sempre possibile per il SO chiedere all'hard disk "dammi la
lista dei files" e la logica non puo' che rispondere con indirizzo/i FISSO/I...
Unica soluzione sarebbe usare celle SCL per queste parti "critiche", ma
questo significa aggiungere un chip specifico (diciamo almeno qualche
mega di memoria SCL) e far lievitare i costi, e se questo fosse nei piani
di samsung lo avrebbero certamente pubblicizzato.
Hmmmm.... non credo, purtroppo che questo sia possibile, di infinito non c'e' nulla, comunque potrebbero usare SCL, ma influirebbe in ogni modo sui costi (i chip di memoria usano probabilmente processi
tecnologici differenti difficilmente si possono mixare e quando lo si fa in
genere si ottengono prestazioni perggiori....). Inoltre ogni operazione di
"mappatura" fa si che il tempo per l'accesso ad un byte casuale aumenti.
Nel caso che hai descritto tu, per accedere ad un dato qualsiasi serve
3 volte il tempo di accesso ad una cella, nel migliore dei casi:
1-accesso all'indirizzo dove hai mappato il wear leveling
2-accesso al dato del wear leveling che mi dice dove sta il dato vero e proprio
3-accesso al dato vero e proprio....
In questo caso il wear leveling sarebbe si' affidabile, ma dividerebbe per
3 la velocita' di lettura in modalita' "casuale" (non sequenziale).
Intanto è da vedersi se può o non può.
Così come non è detto che non sarà bucato il palladium non è detto che non si trovi qualche "insettino" che permetta di riscrivere 10000 volte sulla stessa cella senza che me ne accorga
In secondo luogo era solo un esempio. Il punto è che il file system è il componente più delicato del settore storage. In genere un cluster danneggiato nel file system significa installare il SO su un'altro HDD e tantare il ripristino dei dati da lì. In più per la sua natura il file system è letto e scritto continuamente, per cui se il wear leveling non funziona come un orologio svizzero il rischio di una corruzione dei dati in esso contenuti non è poi così campata in aria
Inoltre se, come pare, il wear leveling agisce spostando continuamente i dati, vanno a farsi benedire le prestazioni generali
Con questo non voglio dire che gli Hard disk a stato solido facciano schifo; semplicemente sono perplesso su alcuni aspetti della tecnologia in questione. Se domani fossi sicuro che il peggio che può capitarmi con gli hard disk a stato solido è la perdita di qualche MB all'anno andrei immediatamente a prenotarne uno.
Se Seagate (non so se anche altri) danno 5 anni di garanzia su degli obsoleti dischi a "piatto rotante", se e' vero che questi dischi sono molto piu' affidabili , credete che Samsung non dara' una garanzia di almeno 20 ? se la garanzia e' di uno o due anni.. sono tutte balle !
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