Samsung, hard disk solid state per tutti?
Don Barnetson, direttore marketing del settore NAND Flash in Samsung, dice la sua sui futuri dischi solid state e su come essi possano risultare davvero utili per l'utilizzo comune
di Alessandro Bordin pubblicata il 17 Novembre 2006, alle 12:06 nel canale StorageSamsung










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83 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infodirectory o che altro, il filesystem FAT/NTFS riscrive su una piccola area di
celle (simile all'MBR, contiene l'indice di files/cartelle). In questa maniera
quasi ogni operazione che fate dovete togliere 1 da quel 10'000, ed in
questa maniera 10'000 riscritture non sono sufficenti per un hard disk,
a meno di essere disposti a vederlo "fallire" in un paio di anni!!!!!!!!!!
Il discorso delle 10'000 riscritture puo' valere solo per supporti di
backup, in cui la scrittura avviene in maniera piu' uniforme, ma gia'
il concetto di "memoria virtuale sull'hard disk" fa saltare tutto il
ragionamento! (in pratica il problema e' che le riscritture non avvengono
mai uniformemente sulle celle, ma alcune sono sottoposte ad uno stress
molto maggiore delle altre, e nessuna tecnica di "wear leveling" puo'
evitarlo).
Spostando i dati però si scrivono sia le celle che erano vuote, sia quelle che erano occupate... sbaglio?
Sarebbe un compromesso... complessivamente durerebbero un po' meno, ma eviterebbe che determinate celle si usurino troppo rapidamente (se il 30% delle celle è da buttare non ha molto senso che l'altro 70% sia perfetto... meglio avere un 100% di celle non perfette ma comunque sane ed utilizzabili).
Ma avete una minima idea di come funziona il wear leveling?
Siete nel team di progettazione samsung?
.... ma perche' non andate a leggervi un po' di wiki
http://en.wikipedia.org/wiki/Wear_levelling
bha
directory o che altro, il filesystem FAT/NTFS riscrive su una piccola area di
celle (simile all'MBR, contiene l'indice di files/cartelle). In questa maniera
quasi ogni operazione che fate dovete togliere 1 da quel 10'000, ed in
questa maniera 10'000 riscritture non sono sufficenti per un hard disk,
a meno di essere disposti a vederlo "fallire" in un paio di anni!!!!!!!!!!
Quello che dici può essere valido solo per determinate operazioni come la cancellazione o lo spostamento fra directory dello stesso disco, ma non vale per il resto (es. salvo dati "ex novo" o li modifico).
Io suppongo che quel "wear leveling" si ponga ad un basso livello per cui ogni volta che i dati devono essere scritti, lui li mette dove vuole, conpreso l'indice dei file del NTFS, in pratica la partizione sarebbe solo virtuale e non fisica come accade oggi.
?????? la cache ridurrebbe a 1 al giorno le riscritture se tu poi non
facessi alcuna altra operazione oltre ad aggiornare l'indice delle cartelle.
Pero' in un uso normale dell'hard disk la cache viene svuotata e
ririempita centinaia di volte in un ora (salvataggi temporanei, modifiche
di piccoli files, etc.etc.). L'unica soluzione sarebbe mantenere tutto
l'indice in cache fino allo spegnimento del PC, ma in molti ambiti non e'
una soluzione proponibile (se salta la corrente o crasha il pc perdi tutti
i salvataggi effettuati da quando lo hai acceso,fossero anche 8 ore
prima, e questo non e' accettabile ne' nelle aziende ne' per i creativi ne'
per i gamers), diminuendo il tempo di salvataggio della cache (es: un
salvataggio ogni mezz'ora, che e' gia scomodo) l'MBTF diminuisce
(nell'esempio avresti MBTF di 5'000 ore....
che tutte le volte che spengi e riaccendi "bruci" un'ora ).
Ne consegue che 100'000 riscritture diventano forse accettabili,
10'000 non lo sono per nessuno.
"Mai porre limiti alla divina provvidenza!" :P :mrgreen:
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