Nuovo SSD SATA II 2.5 pollici 192GB da Transcend

Nuovo SSD SATA II 2.5 pollici  192GB da Transcend

Transcend presenta un nuovo SSD di 192GB, con prestazioni interessanti sia in lettura che in scrittura

di pubblicata il , alle 11:13 nel canale Storage
 

Transcend

Nuovo Solid State Drive in arrivo da Transcend, che ha annunciato la commercializzazione di una nuova unità SSD con capacità di ben 192GB. Per la nuova unità Transcend dichiara la presenza di un "nuovo controller", sottointendendo quindi che il SSD non è equipaggiato con il modello JMC 602 al centro di diverse polemiche per quanto riguarda le prestazioni generali.

I chip utilizzati nel nuovo disco sono di tipo MLC e gestiti appunto da un nuovo controller non meglio identificato, che dovrebbe garantire velocità di lettura di 150MB al secondo e scrittura a 90MB al secondo. Valgono ovviamente i pregi che contraddistinguono le unità realizzate senza parti in movimento, ovvero una elevata resistenza agli urti, funzionamento silenzioso e basso consumo di energia, sebbene non molto differente da quello delle unità tradizionali a piatti rotanti.

Il prezzo dell'unità è indicato direttamente dall'ufficio stampa Transcend in 565,00 € IVA inclusa, ovvero non proprio a buon mercato. Difficile però dire senza prima provarlo se tale cifra sia giustificata o no. Le esperienze avute nei nostri laboratori hanno infatti dimostrato come esistano enormi differenze fra SSD di differenti produttori e fra differenti modelli.
 

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14 Commenti
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Paganetor20 Febbraio 2009, 11:25 #1
Alla fin fine mi sa che il grosso di questi SSD lo fa il controller interno, visto che le memorie sono comuni "flash" che possono essere gestire in parallelo migliorando le performance in lettura/scrittura e ridistribuendo i cicli di scrittura su tutte le celle per allungare la vita utile...
Aenor20 Febbraio 2009, 12:01 #2
direi che qeust 192 GB sono proprio una spesa giustificabile, sisi.. incomprensibile acquistare adesso imho
filippo198020 Febbraio 2009, 12:26 #3
Il prezzo mi sembra un po' eccessivo... qalche tempo fa non era uscito un articolo su un SSD della Intel con prestazioni nettamente migliori (se non sbaglio 210 mb/s in lettura e 170 mb/s in scrittura) allo stesso prezzo? Sempre se non vado errato l'unica "differenza" era nella capienza visto che erano "solo" 128 gb...
Penso che al momento, comunque, la capienza sia l'ultimo dei problemi...
Per chi ha bisogno di grandi quantità di storage le soluzioni "normali" sono ancora troppo convenienti... questi SSD servono a gestire il SO e poco altro (IMHO) e a questi prezzi difficilmente riusciranno a coprire una grossa fetta del mercato consumer...
superbau20 Febbraio 2009, 13:25 #4
per me dovremo aspettare i nuovi sataIII o come si chiamano per vedere il grande passo di massa
Spacio20 Febbraio 2009, 13:44 #5
ma se si mettono 2 raptor da 74 in raid 0 non vanno più rapidi e spendi intorno ai 200 euro?

EDIT: mi ero dimenticato che questo è da 2.5 scusate
marchigiano20 Febbraio 2009, 13:50 #6
Originariamente inviato da: Paganetor
Alla fin fine mi sa che il grosso di questi SSD lo fa il controller interno, visto che le memorie sono comuni "flash" che possono essere gestire in parallelo migliorando le performance in lettura/scrittura e ridistribuendo i cicli di scrittura su tutte le celle per allungare la vita utile...


è lo penso pure io... a questo punto sarebbe meglio fare un controller buono costoso ma con chip memoria intercambiabili così la spesa si ammortizza nel tempo, perchè altrimenti uno oggi si compra un intel, spende un botto poi dovrà rispendere quando avrà bisogno di più capacità...

Originariamente inviato da: Spacio
ma se si mettono 2 raptor da 74 in raid 0 non vanno più rapidi e spendi intorno ai 200 euro?


i raptor non hanno un seek medio di 0,1-0,5ms...
Spacio20 Febbraio 2009, 13:52 #7
Originariamente inviato da: marchigiano
i raptor non hanno un seek medio di 0,1-0,5ms...


Giusto anche questo è vero, però boh il prezzo mi sembra ancora troppo alto, secondo me ancora il gioco non vale la candela, poi magari ad alcune persone in alcuni ambiti può essere fondamentale avere un seek time così basso, ma per una diffusione di massa 500+ euro per meno di 200 GB ancora non mi sembra l'ideale
SwatMaster20 Febbraio 2009, 14:59 #8
Originariamente inviato da: filippo1980
Il prezzo mi sembra un po' eccessivo... qalche tempo fa non era uscito un articolo su un SSD della Intel con prestazioni nettamente migliori (se non sbaglio 210 mb/s in lettura e 170 mb/s in scrittura) allo stesso prezzo? Sempre se non vado errato l'unica "differenza" era nella capienza visto che erano "solo" 128 gb...
Penso che al momento, comunque, la capienza sia l'ultimo dei problemi...
Per chi ha bisogno di grandi quantità di storage le soluzioni "normali" sono ancora troppo convenienti... questi SSD servono a gestire il SO e poco altro (IMHO) e a questi prezzi difficilmente riusciranno a coprire una grossa fetta del mercato consumer...


Quoto. Poi c'è anche da mettere in conto che questi gingilli soffrono ancora di problemi di gioventù non indifferenti. Leggevo prima una notizia a proposito su Tom's proprio riguardo gli SSD Intel.
CUBIC8420 Febbraio 2009, 22:06 #9
Il prezzo è troppo alto e la capacita è bassa... Passeranno, non so, 2-3 anni prima che i dischi di questo tipo comincino a diventare appetibili...
s12a20 Febbraio 2009, 22:24 #10
Per raggiungere i prezzi degli hard disk mainstream e da storage probabilmente, ma secondo me entro un anno quelli buoni, come rapporto euro/GB, diventeranno concorrenti diretti di hard disk come i Velociraptor. Io personalmente aspetto che SSD veloci dalla capacita` compresa fra i 60 e gli 80 GB raggiungano i 2 euro/GB; a quel punto molto probabilmente ne prendero` uno per i programmi ed il sistema operativo relegando l'hard disk da 640 GB al resto dei dati.

In ogni caso c'e` ancora molto da lavorare su controller, firmware, e soprattutto supporto del sistema operativo con un file system ed una gestione di tutto il resto ottimizzati ad hoc (ma se neanche su Linux, per quello che ne sappia, c'e` ancora qualcosa del genere, di strada ancora ce ne vuole). Se gli SSD ad esempio avessero modo di conoscere meglio la struttura e la disposizione dei dati in input potrebbero lavorare con piu` efficienza e sicurezza.

Programmi di terze parti come MFT che lavorando a basso livello danno un boost in scrittura e salvaguardano le celle di memoria degli SSD trasformando blocchi di dati da casuali a sequenziali non fanno altro che quello che dovrebbero fare file system, OS e SSD progettati per lavorare in sintonia fra loro.

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