Kingston, in arrivo gli SSD Gen. 4 da 7000 MB/s e nuova linea economica NV Gen. 3
Nel corso della presentazione al CES 2021, Kingston ha annunciato i prodotti che a breve arriveranno sul mercato. Ci sono diverse linee di SSD PCIe, anche PCI Express 4.0, così come soluzioni più professionali. Ecco tutti i dettagli.
di Alessandro Bordin pubblicata il 12 Gennaio 2021, alle 08:41 nel canale StorageKingston
Kingston, in una presentazione completamente digitale in occasione del CES 2021, mette in mostra la propria roadmap di SSD NVMe per i prossimi mesi. Da leader mondiale nella produzione di soluzioni di archiviazione a chip di memoria, risulta interessante capire quali saranno i passi che ci si attendono da questa importante azienda del settore.
L'intenzione ovviamente è quella di impegnarsi per mantenere la propria posizione di leadership nel mercato degli SSD grazie a nuovi drive consumer e unità NVMe U.2 specifiche per data center. Le nuove offerte includono il primo SSD PCIe NVMe Gen 4.0 di Kingston. Vediamo qualche dettaglio fra quelli comunicati.

"Ghost Tree" è il nome in codice scelto per una serie di SSD PCIe Gen 4.0: Kingston punta a velocità di lettura e scrittura di 7000 MB/s sfruttando 8 canali, posizionando quindi questo futuro top di gamma nella sezione ad elevate prestazioni (nei Gen 4.0 ci sono anche quelli che vanno meno, N.d.R.). Le capacità andranno da 1TB a 4TB.
In arrivo anche la serie NV: saranno SSD Gen 3.0 x4 con capacità fino a 2 TB, appartenenti alla fascia entry-level. Tutte da definire le prestazioni, in quanto potrebbero essere tutto sommato limitate come in molti Gen 3.0 x4 economici, oppure elevate e allineate ai 3000-3400MB/s in lettura-scrittura. Vedremo quando arriveranno.
XS2000: sarà una nuovissima unità esterna USB 3.2 Gen 2 x2 con capacità da 500GB a 2TB ad elevate prestazioni, in nome della memoria Solid State utilizzata. L'interfaccia sarà USB Type-C, che consente trasferimenti di dati fino a 2000 MB/s, ma non sappiamo le reali prestazioni di XS2000.
Ultimo dei dispositivi promessi è DC1500M: si parla di un SSD per data center con interfaccia U.2 che costituisce un aggiornamento del precedente CD1000M, con anche l’aggiunta del supporto per multi-namespaces. Se vi suona strana la sigla DC1500M come sostituta del CD1000M, con iniziali invertite, il dubbio è anche nostro. Forse si tratta di un refuso nel comunicato stampa.











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4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoma chissene della velocità e della dimensione, devono durare.
esattamente
non è solo il numero di scritture ma anche la ritenuta dei dati: se disalimentato perde i dati in 15 giorni (come mi pare d'aver letto da qualche parte tempo fa
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