offerte prime day amazon

Saranno 3 le versioni di Xeon Phi di nuova generazione, Knights Landing

Saranno 3 le versioni di Xeon Phi di nuova generazione, Knights Landing

Al debutto nel corso della seconda metà del 2015 le nuove generazioni di soluzioni Intel Xeon Phi, per la prima volta anche in versioni dedicate all'installazione in socket. Prestazioni elevate per i futuri supercomputer

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Schede Video
IntelXeon
 

Knights Landing è il nome in codice con il quale viene indicata la prossima generazione di proposte Intel Xeon Phi, soluzioni utilizzate in varie forme all'interno di sistemi dedicati all'HPC così da velocizzare l'esecuzione di numerose tipologie di elaborazione.

Con Knights Landing Intel dovrebbe integrare, stando alle indiscrezioni disponibili, sino a 72 core abbinando un quantitativo di memoria locale sino a 16 Gbytes ottenuta sfruttando una variante della tecnologia Micro Hybrid Memory Cubes. I core saranno basati su architettura Silvermont e costruiti con tecnologia produttiva a 14 nanometri, risultando essere compatibile a livello binario con i processori Xeon.

intel_knights_landing_1.jpg (94826 bytes)

Le soluzioni Knights Landing verranno proposte in 3 differenti versioni, la prima delle quali sarà su tradizionale scheda PCI Express 16x così come visto con le precedenti generazioni di soluzioni Intel Xeon Phi. La seconda sarà di tipo socket, con un design quindi identico a quello dei tradizionali processori Intel anche se quantomeno al momento attuale non è chiaro con quale tipo di socket. La terza versione di soluzione Knights Landing sarà sempre di tipo socket, con però l'integrazione del fabric Omni-Path all'interno del chip.

Non sappiamo di queste 3 versioni quali SKU specifiche Intel sia intenzionata a proporre sul mercato; i dati attualmente disponibili fanno propendere quale base comune a tutte una potenza di elaborazione in double precision che dovrebbe superare i 3 TFlops, con un dato in single precision che raggiungerà i 6 TFlops.

A livello architetturale le soluzioni Xeon Phi della famiglia Knights Landing saranno divise al loro interno in numerosi tiles, all'interno dei quali saranno presenti due core Silvermong con ciascuno abbinato a cache L1 pari a 32 KB per i dati e altrettanti per le istruzioni. Ogni core sarà abbinato a una coppia di unità di calcolo AVX a 512bit, compatibile a livello di set di istruzioni con quanto presente nelle soluzioni Xeon. Per ogni tile è presente una cache L2 condivisa tra i due core da 1 Mbyte, mentre a monte di tutto troveremo una ulteriore cache L2 da 30 Mbytes.

intel_knights_landing_2.jpg (81928 bytes)

L'architettura memoria prevede una dotazione di 16 Gbytes di memoria, con 8 moduli memoria high-bandwidth installati direttamente sul package. Si tratta di una tecnologia sviluppata da Intel in collaborazione con Micron, una variante specifica del desing Hybrid Memory Cube. La risultante sarà quella di fornire una bandwidth massima che arriverà, secondo quanto dichiarato da Intel, a circa 400 Gbytes al secondo

Accanto a questo controller ne troveremo un secondo, capace di gestire sino a 6 canali DDR4 per un massimo di 384 Gbytes di memoria che sarà fornita dalla piattaforma sulla quale la soluzione Knights Landing verrà installata. In questo caso altri 90 Gbytes di bandwidth massima teorica saranno messi a disposizione della proposta Knights Landing per poter avere tutti i core occupati nelle elaborazioni. Il controller secondario sarà ovviamente disponibile per le sole versioni su socket del prodotto e non per la proposta su scheda PCI Express.

Non manca, a chiudere la dotazione di questi prodotti, l'integrazione di tecnologia Omni-Path, per la prima volta integrata all'interno di un prodotto Intel, oltre a un controller I/O con 36 linee PCI Express 3.0. Il debutto delle soluzioni Knights Landing è previsto nel corso della seconda metà del 2015.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

9 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
demon7727 Marzo 2015, 11:35 #1
In sostanza il vantaggio principale di queste soluzioni rispetto alle schede tesla è il fatto che sono X86 giusto?
AleLinuxBSD27 Marzo 2015, 12:41 #2
Originariamente inviato da: demon77
In sostanza il vantaggio principale di queste soluzioni rispetto alle schede tesla è il fatto che sono X86 giusto?

Si.
cdimauro27 Marzo 2015, 20:45 #3
Originariamente inviato da: demon77
In sostanza il vantaggio principale di queste soluzioni rispetto alle schede tesla è il fatto che sono X86 giusto?

Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
Si.

In parte. E' sicuramente comodo perché per x86 ci sono ottimi compilatori, e peraltro è molto più semplice scrivere codice assembly rispetto ad altre architetture (in particolare RISC).

La cosa importante dei nuovi Xeon Phi è che le altre due versioni, essendo pienamente compatibili con x86, possono essere utilizzati tranquillamente al posto degli Xeon, senza toccare di una virgola il codice già scritto.

Questo significa che tutte le applicazioni possono già far uso dei numerosi core e thread di queste CPU. Quindi se hai un'applicazione che sfrutta già più core/thread, automaticamente e in maniera trasparente ne beneficerà, senza toccare di una virgola nulla.

Ovviamente per sfruttare al meglio l'hardware, il codice dev'essere ricompilato abilitando l'uso delle AVX-512. Non serve: una ricompilazione è già sufficiente per sfruttare questa nuova estensione SIMD al posto di AVX e AVX-2.

Il notevole vantaggio, dunque, è che con questi nuovi chip non è necessario scrivere codice apposito, come avviene con CUDA, per esempio, che ha degli alti costi.
pierpox27 Marzo 2015, 22:20 #4
Speriamo anche che la politica dei prezzi delle attuali knights corner rimanga anche con le nuove Phi,l'attuale 3120A,proposta entry level è a circa 1300 euro,non sarebbe male allo stesso prezzo un scheda o meglio ancora un processore host che offra tra l'altro 3 TF in FP64 e 6TF in FP32...cioè addio Tesla!
cdimauro28 Marzo 2015, 05:45 #5
Dei prezzi non si sa ancora nulla. Spero che si mantengano almeno allineati a quelli correnti. Comunque in versione singolo chip dovrebbe costare meno, ma sono MIE considerazioni / speranze.
AleLinuxBSD28 Marzo 2015, 07:45 #6
Nell'articolo mi pare siano presenti due errori:
- nel riferimento al secondo controller (1), dato che la bandwidth massima teorica non dovrebbe essere sommata
altri 90 Gbytes di bandwidth massima teorica

- mi sembrerebbe essere una grossa limitazione, al livello progettuale, se le soluzioni Knights Landing non fossero in grado di usare al meglio tutto i loro core, pure senza avvalersi del controller secondario (1)
per poter avere tutti i core occupati nelle elaborazioni

In fondo, stando a quanto scritto nell'articolo, parrebbe che il solo ruolo di questo controller secondario consista nel potere gestire fino a 384 Gbytes di memoria di sistema (esterna alla memoria integrata nella scheda) suddivisa in un massimo di 6 moduli Ram di tipo DDR4.

A questo punto temo che siano presenti solo due alternative, aspettare un'articolo di approfondimento sull'argomento oppure andarsi a cercare approfondimenti internazionali in Rete per riuscire ad avere una visione più completa e precisa di questo sistema.

1) Presente, tra l'altro, solo su alcuni sistemi.
corvazo29 Marzo 2015, 19:01 #7
Mi sono perso qualcosa... Intel fa schede GPGPU per il mercato dei supercalcoli? sono prototipi o c'è già qualcosa? Ma può Intel fare concorrenza alle Tesla? e forse anche AMD ha qualche soluzione da offrire ma con quali risultati?
bobafetthotmail29 Marzo 2015, 21:48 #8
Non è una GPU, è una scheda di calcolo pura.

E sì, compete decentemente con NVIDIA
http://blog.xcelerit.com/intel-xeon...idia-tesla-gpu/
http://goparallel.sourceforge.net/i...ocks-tesla-gpu/

AMD ha Vulkan, il successore di OpenGL/CL, ma non si capisce quanto sia meglio perchè è nuova (ma già il fatto che sia opensource fa ben sperare)
sbazaars29 Marzo 2015, 22:39 #9
Non ci capisco molto tra tutte queste sigle sinceramente. Spero che i prezzi rimangono invariati..

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^