Vaio, Toshiba e Fujitsu insieme per formare un nuovo colosso dei PC giapponese

Vaio, Toshiba e Fujitsu insieme per formare un nuovo colosso dei PC giapponese

Con l'obiettivo di "riprendersi il mercato giapponese" da Lenovo e NEC, Vaio potrebbe congiungersi con Toshiba e Fujitsu. Dalla fusione potrebbe nascere un nuovo colosso del mercato PC

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Sistemi
VAIOToshibaFujitsu
 

Dopo essersi separata da Sony nel corso del 2014, Vaio starebbe perfezionando alcuni accordi di fusione con altre due compagnie giapponesi, Toshiba e Fujitsu, che operano da tempo e proficuamente nel settore dei personal computer. Ne ha parlato di recente Bloomberg News, ma non c'è ancora nulla di confermato. La fusione potrebbe di fatto costituire un nuovo colosso del settore dei PC, capace di contrastare attivamente le compagnie più prolifiche nel mercato.

Preannunciata dal CEO di Japan Industrial Partners, il fondo che ha preso il controllo di Vaio, la fusione avrebbe l'obiettivo specifico di "riprendersi il Giappone". Le tre società unite potrebbero infatti ottenere circa un terzo delle quote di mercato nello stato asiatico, contrastando localmente la joint venture fra Lenovo e NEC. Questi ultimi due brand dispongono adesso del 29% del mercato giapponese dell'ultimo trimestre (dati IDC), seguiti da Fujitsu e Toshiba, che hanno rispettivamente il 17 e il 12%.

"Il mercato dei PC si sta restringendo, il che significa che ci sono vantaggi a lavorare insieme per unire ricerca, volumi di produzione e canali di marketing", ha dichiarato Hidemi Moue, CEO di JIP. "Possiamo farlo con rischi di cannibalizzazione minimi". Pone un freno, ma non troppo, un portavoce di Toshiba contattato da Bloomberg: "Nel business dei PC bisogna considerare tutte le opzioni di ristrutturazione e di partnership, ma ancora nulla è stato fattivamente deciso", ha infatti commentato.

Stando a quanto dichiarato da Moue la decisione verrà presa entro il mese di marzo. L'obiettivo è quello di consolidare i risultati nel mercato giapponese, ma è chiaro che una fusione di questo tipo possa facilmente cambiare gli equilibri del mercato PC anche su scala globale. Moue ha inoltre annunciato che JIP annuncerà a marzo i primi risultati trimestrali di Vaio, ma il fondo si aspetta che i primi utili non verranno registrati prima del 2017 inoltrato.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
^VaMpIr0^17 Febbraio 2016, 10:52 #1
Aspettiamoci ridimensionamenti profondi....il vero motivo di queste fusioni
Cappej17 Febbraio 2016, 13:19 #2
anche qui...

poi i pannelli con Sharp...

di sicuro una riduzione di concorrenza poichè oramai i volumi non ci sono più per campare tutti...
ComputArte18 Febbraio 2016, 08:38 #3

Un mercato che fa gola a molti!

Il mercato dei PC, al contrario di previsioni sbagliate e strumentalizzate, vale ancora 300M di pezzi l'anno.
...e stiamo parlando di fissi e portatili ( non di tablet e phablet!)
I Giapponesi non vogliono lasciarlo in mano ai cinesi...sic et sempliciter!

In questo "annunciato" e potenziale accordo c'è solo la consapevolezza di ridurre i costi e creare massa critica per sfruttare ancora la richiesta di mercato.
globi21 Febbraio 2016, 03:53 #4
Vaio e Toshiba fanno già costruire i loro portatili da altre case produttrici OEM quindi non hanno un gran che da apportare ad una fusione.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^