Microsoft: "Chi vuole rubare, rubi Windows"

Microsoft: Chi vuole rubare, rubi Windows

Curiosa affermazione controtendenza di Jeff Raikes, Microsoft business group president, secondo il quale la pirateria aiuterebbe alla lunga Microsoft in una assetto base che permette alla società di dominare sul mercato.

di pubblicata il , alle 09:12 nel canale Sicurezza
MicrosoftWindows
 
Se dovete rubare, "piratare", allora rubate Windows.

Queste le parole di Jeff Raikes, Microsoft business group president, secondo il quale la pirateria, in qualche maniera, finisce per favorire il colosso americano perché spinge poi a comprare il software.

"Se si sta per rubare qualcosa, vogliamo che sia il nostro prodotto piuttosto che quello di qualcun altro" ha dichiarato Raikes al Morgan Stanley Technology Conference tenutasi a San Francisco.

L'affermazione di Raikes sembrebbe entrare in conflitto con l'immensa manovra antipirateria portata avanti da Microsoft, attraverso il famigerato programma Windows Genuine Advantage. In realtà, però, non è poi così dannosa la cosa. In America circa 20/25% del software è illegale.

"Noi capiamo che in realtà quello che conta alla fine è quanti pc hanno installato Windows e stanno utilizzando il nostro prodotto. Quello che tentiamo di fare è convertirli poi a licenziare legalmente il software" ha dichiarato Raikes.

Sebbene Microsoft non ha intenzione di alleggerire la propria campagna antipirateria, Raikes ha confermato che sarebbe contro gli interessi della Microsoft attaccare violentemente i pirati facendoli convertire ad altri prodotti alternativi.

"È necessario colpire per convincerli a comprare una licenza regolare, ma non così forte da convincerli a provare sistemi alternativi, perdendo così l'assetto che è la cosa fondamentale", ha infine dichiarato Raikes.

Fonte: The Register

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332 Commenti
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marck7717 Marzo 2007, 09:19 #1
Analisi a dir poco perfetta che mostra la strategia passata, presente e futura di Microsoft verso gli utenti Windows.
E' chiaro il riferimento al timore nei confronti di Linux. L'utente avanzato tutto sommato paragonando Linux gratis ad un Windows gratis (pirata) potrebbe scegliere ancora Windows. Ma se si trovasse di fronte all'impossibilità di piratare Windows allora sarebbe quasi certo che sceglierebbe Linux.

Quello che dovremmo tutti cercare di fare (me compreso!!) è sforzarci di usare Linux (e l'open source in generale) anche adesso. Più gente lo usa maggiore è la velocità con cui viene sviluppato, e con esso tutte le applicazioni.

In ogni caso dobbiamo ringraziare l'intera comunità dell'open source mondiale che, senza prendere un Euro, ha piegato Microsoft ad ufficializzare queste considerazioni.
A.L.M.17 Marzo 2007, 09:21 #2
Un'ulteriore conferma ad alcune cose che si dicono da tempo:
- la pirateria porta, in certi casi ed in certi volumi, economie di rete;
- i profitti che MS ottiene da Windows sono così elevati (a causa dei margini elevatissimi) che le consentono di sopportare tranquillamente il fenomeno della pirateria;
- MS è un monopolista e come tale si comporta.
MaxArt17 Marzo 2007, 09:29 #3
Affermazione molto scaltra di Raikes, non c'è dubbio. Evidentemente può permettersela. Del resto, non ha detto niente di più di quello che in tanti sapevano già non da pochi anni, ma da un quarto di secolo più o meno...

In ogni caso dobbiamo ringraziare l'intera comunità dell'open source mondiale che, senza prendere un Euro, ha piegato Microsoft ad ufficializzare queste considerazioni.
Non direi. Faccio presente che quella è la stessa politica portata avanti da Microsoft già da prima che venisse sviluppato Linux, quando l'"avversario" più temibile era OS/2.
Apple8017 Marzo 2007, 09:30 #4
mica male come strategia. che marpioni
Marcko17 Marzo 2007, 09:31 #5
A parte che si sente lontano un miglio il puzzo di paura di queste persone, che cominciano seriamente a temere l'open source c'è da dire che se invece di aumentare i controlli con prodotti come genuine advantage (che ha creato non pochi problemi, e che cmq è aggirabile) dovrebbero pensare a diminuire i prezzi. E lo dico con cognizione di causa andando sul sito della microsoft, una licenza windows xp costa se non sbaglio intorno ai 140 € arrotondato per difetto. Allora è mai possibile che un prodotto del genere uscito non pochi anni fa e ormai passato da uno più recente costi ancora così tanto? Probabilmente dovrebbe costare meno di una licenza suse visto i ricavi che hanno avuto negli anni!!Allora scatta nell'utente con un po di coscienza la sensazione che c'è qualcuno vuole fregarti poi le reazioni sono soggettive e quindi c'è chi pirata windows e chi si affida all'open source. Questione di coscienza ma di sicuro la microsoft non ce l'ha pulita!!!
alexsky817 Marzo 2007, 09:32 #6
la pirateria in ambito software , come giustamente scritto nell'articolo , porta a moltissimi vantaggi per le case e questo loro lo sanno benissimo ; la maggior parte degli utenti (solitamente ragazzi/studenti) che si abituano a certi schemi , difficilmente cambiano radicalmente il loro approccio nel mondo del lavoro , portando difatto moltissimi clienti in futuro....è una pubblicità a lungo termine e neppure tanto costosa.
Rubberick17 Marzo 2007, 09:35 #7
Na volta tanto l'hanno detto in faccia... e' la strategia che ha permesso la distribuzione di Winzozz dalla notte dei tempi...
WarDuck17 Marzo 2007, 09:37 #8
MS non è un monopolista, ma è in posizione dominante che è una cosa diversa.

Io mi chiedo alla luce di molte considerazioni che si fanno in questo forum riguardo Linux e l'open source... ma la concorrenza dov'è?

Dov'è il software in grado di spingere aziende verso una migrazione di piattaforma che sia uniforme?

Linux certamente è una alternativa (parziale) a Windows, ma un concorrente non dev'essere solo una alternativa, deve consentire di farmi fare TUTTO quello che faccio con Windows IMHO.

Uniformassero il codice, uniformassero il C++ che cambia compilatore ogni 5 giorni, uniformassero i programmi... come dite? Non sarebbe più Linux, vero?

Se lo spirito di Linux è questo, come io credo, allora non c'è intenzione reale di competere con Windows, ma sperano semplicemente che le persone imparino ad usarlo... ma la gente comune questo non lo farà mai, per molte ragioni di cui una su tutte è che la gente non usa il pc per usare il SO, ma per usare i programmi.
A.L.M.17 Marzo 2007, 09:42 #9
Originariamente inviato da: WarDuck
MS non è un monopolista, ma è in posizione dominante che è una cosa diversa.


Se restringi il mercato ad un certo tipo di consumatori (che usano pc e non MAC e che non sono utenti avanzati in grado di passare a Linux), che poi rappresentano almeno il 60-70% del mercato mondiale degli OS, lo è eccome.
poaret17 Marzo 2007, 09:42 #10
si,cosi quando ti daremo il palladium sarai obbligato a comprare la licenza ,se non vorrai perdere tutto ciò che c'è su HD
P.S. Ma non è incitamento a delinquere questo ? Paragonabile alla condivisione di File protetti su P2P

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