SpaceX Starship: una perdita dal serbatoio ha causato la distruzione di Ship 35 durante il nono volo
Durante il nono volo (Flight 9) del razzo spaziale riutilizzabile Starship di SpaceX abbiamo assistito all'esplosione del primo stadio Super Heavy durante il rientro e alla distruzione di Ship 35 a causa di una perdita da un serbatoio.
di Mattia Speroni pubblicata il 28 Maggio 2025, alle 15:16 nel canale Scienza e tecnologiaSpaceXStarlinkNASAArtemis
Nella nottata appena trascorsa è stato eseguito il nono volo (Flight 9) del razzo spaziale riutilizzabile SpaceX Starship. Pur ricordando che si tratta ancora di un progetto in fase prototipale, il vettore pesante della società statunitense non ha completato il piano di volo come programmato pur permettendo l'acquisizione di una grande quantità di nuovi dati. Rispetto ai due precedenti voli, che hanno visto l'introduzione dello stadio superiore di seconda generazione (V2), ci sono stati diversi miglioramenti ma si può notar come ci sia ancora molto lavoro da fare per rendere questo razzo spaziale effettivamente operativo.

Starship è decollata all'1:35 di oggi (ora italiana) dal Pad A di Starbase, in Texas. Nonostante il secondo utilizzo del primo stadio Super Heavy Booster 14-2 l'ascesa è stata nominale mostrando come i propulsori Raptor 2 atmosferici (quasi tutti non sostituiti) siano stati in grado di spingere il secondo stadio fino al momento della separazione degli stadi. Come annunciato, il primo stadio non avrebbe fatto rientro verso il pad di lancio per la cattura ma avrebbe dovuto ammarare nel Golfo del Messico.

Secondo quanto riportato da SpaceX e come mostrato durante lo streaming sono stati riaccesi correttamente i suoi 13 motori Raptor centrali anche se il contatto con il booster è stato perso poco dopo l'inizio della procedura di atterraggio quando è avvenuta un'esplosione (chiamata "simpaticamente" RUD o rapido disassemblaggio non programmato) a circa 6 minuti dal decollo. Attualmente non è chiaro cosa sia avvenuto ma la società dovrebbe rendere note le cause in futuro.
La fine di Ship 35 durante il nono volo di Starship
Il nono volo di Starship è proseguito con Ship 35 che avrebbe dovuto completare due test importanti: il rilascio del carico utile (dei mockup di satelliti Starlink di terza generazione) e la riaccensione di un motore Raptor 2 atmosferico nello Spazio. Entrambe queste operazioni non sono state portate a termine. Nel primo caso il rilascio è stato impedito per la mancata apertura del portellone.
Starship’s Raptor engines ignite during hot-staging separation. Super Heavy is boosting back towards its splashdown site and preparing for its high angle of attack entry pic.twitter.com/aQBwsvSrl0
— SpaceX (@SpaceX) May 27, 2025
Il secondo test invece non è stato possibile a causa di una perdita dal serbatoio centrale che ha fatto diminuire la pressione interna facendo perdere l'assetto a Ship 35. La società ha riportato come la mancanza del controllo dell'assetto ha impedito l'accensione dei motori e il raggiungimento della posizione prevista per il rientro. SpaceX ha quindi inviato il comando a Starship per la passivazione dello stadio scaricando la pressione residua. Ship 35 è quindi rientrata negli strati più densi dell'atmosfera subendo danni ingenti a flap e all'hardware più in generale. Il contatto è stato perso dopo 46' dal decollo.

Elon Musk ha scritto su X che c'è stato "un grande miglioramento rispetto all'ultimo volo! Inoltre, nessuna perdita significativa di piastrelle dello scudo termico durante l'ascesa". Musk ha anche aggiunto che l'intenzione è quella di incrementare la cadenza di lancio per i prossimi tre voli arrivando a uno ogni 3 o 4 settimane. Bisogna ricordare che Flight 8 era avvenuto il 7 marzo mentre Flight 7 era avvenuto il 17 gennaio. In una nota conclusiva di SpaceX si può leggere che "come se il test di volo non fosse già abbastanza entusiasmante, Starship ha subito un rapido disassemblaggio non programmato. I team continueranno a esaminare i dati e a lavorare per il prossimo test di volo. In un test come questo, il successo deriva da ciò che impariamo, e il test di oggi ci aiuterà a migliorare l'affidabilità di Starship, mentre SpaceX cerca di rendere la vita multiplanetaria".










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