SpaceX ha eseguito il nono volo del razzo spaziale riutilizzabile Starship con alcuni miglioramenti
In questi minuti è stato completato il nono volo (Flight 9) del razzo spaziale Starship di SpaceX. Super Heavy Booster 14-2 non ha completato le operazioni di ammaraggio nel Golfo del Messico, mentre Ship 35 ha superato fasi chiave del volo.
di Mattia Speroni pubblicata il 28 Maggio 2025, alle 02:33 nel canale Scienza e tecnologiaSpaceXStarlinkNASAArtemis
All'inizio di marzo 2025 è stato completato l'ottavo volo (Flight 8) del grande razzo spaziale riutilizzabile Starship di SpaceX, ancora in fase prototipale. Nella nottata di oggi il vettore spaziale di nuova generazione voluto da Elon Musk per colonizzare Marte è tornato a volare sfruttando il primo stadio Super Heavy Booster 14-2 e il secondo stadio Ship 35. Questo volo è stato il primo a vedere il riutilizzo del primo stadio, già impiegato durante il settimo volo segnando un punto fondamentale nello sviluppo del vettore pesante di SpaceX.
Watch Starship's ninth flight test → https://t.co/Gufroc2kUz https://t.co/NYF0ZMyeGp
— SpaceX (@SpaceX) May 23, 2025
Secondo quanto riportato dalla società, per far tornare a volare Super Heavy Booster 14-2 sono state eseguite ispezioni a seguito del primo lancio. La copertura ablativa (pensata per un singolo utilizzo) è stata sostituita mentre buona parte dell'hardware è rimasto invariato, come per esempio 29 dei suoi 33 motori Raptor 2 atmosferici.

SpaceX ha scelto di non recuperare per la seconda volta questo primo stadio attuando una strategia di rientro più aggressiva così da cercare di stressare i sistemi e spingerli al limite simulando situazioni "non nominali". Per questo il vettore è stato indirizzato in una zona sicura del Golfo del Messico (nei prossimi giorni dovrebbero essere recuperati alcuni componenti), così da evitare anche di danneggiare il sito di lancio di Starbase.
Il nono lancio del razzo spaziale SpaceX Starship
Il carico dei propellenti criogenici, metano e ossigeno liquidi, è iniziato intorno alle 0:46 per lo stadio superiore e alle 0:49 per il primo stadio. Come in altre occasioni, nonostante la grande quantità di propellenti (4900 tonnellate), grazie all'ottimizzazione delle fasi di riempimento, le operazioni sono avvenute in alcune decine di minuti. Ricordiamo che il nuovo razzo spaziale di SpaceX è alto complessivamente 123 metri con circa 52 metri del secondo stadio e circa 70 metri del primo stadio mentre il diametro è di 9 metri. Le specifiche riportano la possibilità di inviare in orbita bassa terrestre teoricamente fino a 150 tonnellate con un singolo lancio.

Il decollo per il nono volo (Flight 9) del razzo spaziale Starship è avvenuto all'1:35 di oggi (ora italiana) dal Pad A del sito di lancio di Starbase in Texas, con un ritardo rispetto a quanto annunciato a causa di una pausa nel conto alla rovescia. La scelta di cambiare orario rispetto agli altri tentativi è legata a questioni di sicurezza per evitare che, in caso di problemi, a risentirne sarebbe stato un numero minore di aeroplani che volano in zona.

Super Heavy Booster 14-2 ha acceso i suoi 33 motori Raptor 2 atmosferici e spinto lo stadio superiore verso lo Spazio. La separazione degli stadi, con la tecnica dell'hot-staging, è avvenuta dopo 2'45" dal decollo con i sei motori Raptor di Ship 35 che si sono accesi permettendo l'allontanamento dello stadio superiore. Super Heavy ha iniziato il rientro verso la zona del Golfo del Messico per l'ammaraggio mentre Ship 35 è entrata nello Spazio superando i 100 km di quota.

Il contatto con Super Heavy è stato perso intorno a 6'45" dal decollo durante la fase di rientro mentre Ship 35 è riuscita a spegnere i suoi motori ed avere un'inserzione nella traiettoria suborbitale corretta superando quanto fatto in precedenza da Ship 33 e Ship 34 che avevano avuto alcuni problemi (differenti) a questo punto del lancio.

Superando le prime fasi dal decollo ci si aspettava che Ship 35 rilasciasse nello Spazio (non in orbita) dei mockup di satelliti Starlink di terza generazione così da dimostrare la funzionalità del sistema di espulsione e l'apertura del portellone soprannominato PEZ Dispenser a causa della sua forma e della struttura in sé. Un problema all'apertura del portellone non ha però permesso quello che sarebbe stato il rilascio del primo carico utile nello Spazio da parte di Starship, operazione che sarà quindi svolta probabilmente durante il decimo volo.

Nonostante questo imprevisto il nono volo di Starship è proseguito con la fase di coasting. A causa di una perdita c'è stata la perdita dell'assetto di Ship 35 (poco dopo 24' dal decollo) che ha impedito l'esecuzione del test della riaccensione di un motore Raptor nello Spazio. Questo genere di test permette di capire se nei futuri voli lo stadio superiore potrà variare la sua traiettoria orbitale e permettere la distribuzione di diversi carichi utili o il rientro al sito di lancio per un riutilizzo. Spegnere e riaccendere più volte un motore nello Spazio è un'operazione complessa con diverse incognite, per questo SpaceX avrebbe voluto effettuare questo tentativo raccogliendo così dati utili per i futuri lanci.

La situazione è simile a quanto visto durante il terzo volo di Starship (di marzo 2024) anche se con cause probabilmente diverse. Non potendo controllare l'assetto dello stadio superiore il rientro atmosferico è avvenuto nell'Oceano Indiano ma esponendo zone non protette dallo scudo termico di Ship 35 e quindi comportando danni strutturali ingenti a causa delle alte temperature e dell'attrito dell'aria. Il segnale è stato perso intorno a 47' dal decollo a una quota di circa 60 km con le ultime immagini che hanno mostrato flap in fiamme e parzialmente distrutti.
Rispetto a quanto fatto da Ship 33 (Flight 7) e Ship 34 (Flight 8) sono stati visti dei progressi per Ship 35 durante questo nono volo pur non completando le operazioni come previsto. Ricordiamo che si tratta ancora di un razzo spaziale in fase prototipale e che è uno dei progetti più ambiziosi in ambito aerospaziale dell'intera storia dell'umanità (finora).










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11 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSul booster hanno deciso di fare delle prove distruttive di resistenza in rientro, quindi non stupisce sia scoppiato.
La ship versione 2 ha finalmente raggiunto l'orbita quindi hanno superato i problemi che per ben due volte hanno impedito la cosa.
Lo scudo termico di questa versione è stato testato per la prima volta e a quanto pare non va molto bene.
Sti commenti da pseudoecologisti della domenica con informazione zero sui fatti hanno veramente stancato.
Va a metano e ossigeno ed è completamente riutilizzabile, è sicuramente quanto più ecosostenibile esista per andare nello spazio.
Trovo molto più inutili le emissioni necessarie per postare certe scemenze sul web.
Perchè devi dimostrare a tutti di essere ignorante?
Tutti i nuovi motori, Raptor di SpaceX compresi, sono progettati per funzionare col Methalox, cioè CH4 (metano) ed ossigeno liquido. Combustione pulita che produce vapore acqueo anche se con più CO e CO2 dei motori criogenici. L'unico problema è che il vapore acqueo a bassa quota è innocuo, oltre la stratosfera diventa un gas serra. Ma l'inquinamento di questi lanci è praticamente nullo.
qua invece noto che non si parla molto del fatto che il razzo è stato perso e che il volo non è stato considerato un successo dai più..
https://www.agi.it/estero/news/2025...-volo-31606908/
è in giro per mezzo mondo la notizia del fallimento..
Sul booster hanno deciso di fare delle prove distruttive di resistenza in rientro, quindi non stupisce sia scoppiato.
La ship versione 2 ha finalmente raggiunto l'orbita quindi hanno superato i problemi che per ben due volte hanno impedito la cosa.
Lo scudo termico di questa versione è stato testato per la prima volta e a quanto pare non va molto bene.
Sti commenti da pseudoecologisti della domenica con informazione zero sui fatti hanno veramente stancato.
Va a metano e ossigeno ed è completamente riutilizzabile, è sicuramente quanto più ecosostenibile esista per andare nello spazio.
Trovo molto più inutili le emissioni necessarie per postare certe scemenze sul web.
beh.. il nono lancio ha inquinato non poco visto l'esplosione, il rientro non controllato in atmosfera.. lo spostamento dei voli per 1.600 miglia.. etc..
diciamo che in questo caso anche il lato inquinamento è stato apprezzato..
ma di norma si.. sarebbero meno inquinanti del normale.. sempre un bel pò di inquinamento.. ma per andare nello spazio si fa.. peccato che anche questo sia stato un fallimento
Beh, chiediti quale dei due titoli sia più da clickbait.
Per una volta che qui il titolo è meno da strillone di strada, si critica che non è abbastanza tranchant.
La verità è che il lancio è andato sotto le aspettative, ma è stato comunque un bel miglioramento rispetto ai precedenti in cui era esploso poco dopo il distacco.
Considerando che si tratta di prototipi e che la strategia di sviluppo è quella di cercare di raggiungere l'obiettivo per gradi, mi sembra poco corretto parlare di fallimento in termini assoluti.
diciamo che in questo caso anche il lato inquinamento è stato apprezzato..
ma di norma si.. sarebbero meno inquinanti del normale.. sempre un bel pò di inquinamento.. ma per andare nello spazio si fa.. peccato che anche questo sia stato un fallimento
Cioè tutto quello che succede normalmente per qualsiasi lancio orbitale solo senza perclorato di ammonio, cherosene, ecc.
Per una volta che qui il titolo è meno da strillone di strada, si critica che non è abbastanza tranchant.
La verità è che il lancio è andato sotto le aspettative, ma è stato comunque un bel miglioramento rispetto ai precedenti in cui era esploso poco dopo il distacco.
Considerando che si tratta di prototipi e che la strategia di sviluppo è quella di cercare di raggiungere l'obiettivo per gradi, mi sembra poco corretto parlare di fallimento in termini assoluti.
Comunque il top del troll a questo giro è wikipedia che nella pagina lanciatori super pesanti annovera Starship non tra quelli in sviluppo ma tra quelli "lanciati senza successo"
Cosa che tecnicamente non sarebbe manco vera perché le ultime ship v1 sono arrivate in orbita e rientrate senza nessun problema, quindi il lanciatore il suo l'ha fatto.
https://it.wikipedia.org/wiki/Lanciatore_super-pesante
Anche il primo stadio, era previsto di perderlo, ma è successo prima di quanto si aspettassero, il che preoccupa perché dopotutto è la parte che sopporta meno stress, specie ora che sanno come gestire l'ondeggiamento del carburante residuo.
E per il portello incastrato, se poi salta fuori che non avessero calcolato, come ho visto ipotizzare già dal precedente tentativo fallito, che il metallo si espande e contrae durante le variazioni termiche, probabilmente dovrebbero parlare con quelli di Lockheed negli anni sessanta, quando l'SR-71 si allungava di svariati pollici.
Mi chiedo perchè gli obiettivi dei ogni missione non vengano eichiarati prima che si svolga
Così uno non sarà traviato dall'esplosione del mezzo.
Non so... poi magari , se non ci sono queste previsioni di andamento di lancio, magari si sta aprendo una nuova fase per le missioni, perchè sarebbe ben diverso se il mezzo si volatilizzasse in volo, anzichè arrivare qualcosa a terra...
nel primo caso è vero che la missione sarebbe andata buca
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