SpaceX: Starship Ship 35 ha eseguito due static fire, Starbase è diventata una città
Negli scorsi giorni SpaceX ha eseguito due static fire di Ship 35, il secondo stadio di Starship per Flight 9. Durante il secondo test uno dei motori ha avuto un problema e dovrà essere sostituito. Nel frattempo Starbase è diventata una città.
di Mattia Speroni pubblicata il 04 Maggio 2025, alle 10:01 nel canale Scienza e tecnologiaSpaceX
All'inizio di aprile SpaceX aveva eseguito lo static fire di Super Heavy Booster 14, lo stesso primo stadio che era già stato impiegato durante il settimo volo, avvenuto nella seconda metà di gennaio, puntando così al riutilizzo di questo componente. Insieme a questo stadio sarà impiegato per il nono volo (Flight 9) lo stadio superiore Ship 35. Si tratta della terza unità di seconda generazione dopo Ship 33 e Ship 34 (entrambe finite distrutte poco dopo il decollo).

Negli scorsi giorni SpaceX ha eseguito lo static fire di un singolo motore Raptor atmosferico di Ship 35 simulando una riaccensione nello Spazio, come dovrebbe avvenire secondo il profilo missione di Flight 9. A breve distanza di tempo ci sarebbe dovuto essere anche un'accensione di tutti e 6 i motori Raptor del secondo stadio, test avvenuto però con circa un giorno di ritardo per motivi non noti.
SpaceX Starship: problema per Ship 35 durante lo static fire
Proprio questo test, avvenuto nella nottata del 2 maggio (ora italiana) ha visto l'accensione per circa 30" di tutti e sei i motori Raptor (tre atmosferici e tre ottimizzati per il vuoto) mostrando però un problema non meglio precisato. Stando alle riprese non ufficiali sembrerebbe che uno dei motori RVac abbia avuto una combustione anomala con potenziali danni al propulsore. A differenza del precedente static fire di Ship 35, in questo caso SpaceX non ha fornito aggiornamenti indicando effettivamente un possibile malfunzionamento.
The Starship preparing for our ninth flight test completed a single engine static fire demonstrating an in-space burn pic.twitter.com/6ZvbIaZsTz
— SpaceX (@SpaceX) May 1, 2025
Non essendoci informazioni ufficiali è difficile trarre considerazioni. Una delle possibilità è che la società stia cercando di riprodurre il problema che ha portato alla perdita di Ship 33 e Ship 34, i secondi stadi utilizzati rispettivamente per il settimo e l'ottavo lancio di Starship. Avere un problema durante un test a terra non è grave come sperimentarlo durante il volo. Questo consente di raccogliere dati, salvaguardare lo stadio e permettere le riparazioni necessarie (e le dovute migliorie).
A closer look towards S35’s engines during last night’s static fire. pic.twitter.com/1WaR3ETENj
— Interstellar Gateway - IGW (@interstellargw) May 2, 2025
Attualmente Ship 35 è stata riportata all'interno della struttura chiamata Mega Bay 2 e, nelle scorse ore, è stato anche consegnato un nuovo propulsore RVac per poter sostituire quello danneggiato. Non ci sono ancora informazioni sulla possibile data di lancio di Starship per il nono volo ma è possibile che possa accadere entro la fine di maggio (con gli avvisi per il rientro di Ship 35 vicino alle coste dell'Australia che indicano un periodo compreso tra il 9 maggio e il 22 maggio).
Hmm…
— Ship 25 (@Flight2Starship) May 2, 2025
📸@StarshipGazer https://t.co/qC9bPpxmz2 pic.twitter.com/sZGN2C8X7u
Nelle scorse ore si è anche tenuta la votazione per permettere a Starbase di diventare una città a tutti gli effetti. Con una maggioranza schiacciante di quasi il 98%, ora Boca Chica e Starbase avranno due amministrazioni differenti con quest'ultima che ha anche il suo primo sindaco: si tratta di Bobby Peden, vice presidente di SpaceX dedicati ai test e ai lanci dal Texas. Questo permetterà alla società di avere una maggiore autonomia per quanto riguarda l'urbanistica, gestione dei servizi e altri interventi legati al sito di lancio. Indirettamente la novità dovrebbe consentire di incrementare la cadenza di lancio di Starship e avere uno sviluppo "più snello" del grande razzo spaziale riutilizzabile.










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