SpaceX: completato parte dell'assemblaggio di Super Heavy Booster 19, prossimo lancio di Starship previsto per l'inizio del 2026
SpaceX ha annunciato di aver completato una parte dell'assemblaggio di Super Heavy Booster 19. Questa unità verrà impiegata per il 12° lancio del razzo spaziale riutilizzabile Starship previsto attualmente per l'inizio del 2026.
di Mattia Speroni pubblicata il 28 Dicembre 2025, alle 17:48 nel canale Scienza e tecnologiaSpaceXNASAArtemisStarlink
Pochi giorni fa SpaceX ha festeggiato il decimo anniversario del primo atterraggio di un primo stadio di un Falcon 9. La società non si è fermata e quest'anno potrebbe raggiungere i 167 lanci complessivi, stabilendo un nuovo record (e considerando anche i due lanci di Starship che hanno raggiunto gli obiettivi). L'obiettivo della società di Elon Musk rimane quello di far diventare operativo il prima possibile il nuovo vettore pesante e completamente riutilizzabile Starship che servirà sia a immettere carichi utili in orbita (come la terza generazione di Starlink), sia per missioni con equipaggi come nel caso del lander lunare per Artemis III.

I danni a Super Heavy Booster 18 (fonte: Starship Gazer)
Come sappiamo alla fine di novembre il primo Super Heavy di terza generazione, Booster 18, ha subito gravi danni durante i test forse a causa dell'esplosione di un COPV (Composite Overwrapped Pressure Vessel). SpaceX non ha ancora rilasciato dichiarazioni precise in merito ma, a causa dei danni riportati, l'unità è stata completamente smantellata per lasciare il posto a quella successiva.
Starship: Super Heavy Booster 19 è quasi pronto per i test
SpaceX ha scritto alla vigilia di Natale che le varie componenti di Super Heavy Booster 19 sono state sovrapposte correttamente e ora manca la fase successiva con l'installazione di altre parti hardware come le alette superiori, alcune strutture aerodinamiche, i motori, etc.. A causa delle problematiche con i COPV (che avevano già portato alla distruzione di Ship 36), la società ha previsto un nuovo design e nuove strutture di protezione che sono state installate sia su Ship che su Super Heavy e sono visibili anche nell'immagine rilasciata.

Dopo l'esplosione di Super Heavy Booster 18, SpaceX aveva scritto su X in novembre che "il team di Starbase prevede di completare il prossimo booster Super Heavy a dicembre, in linea con il programma di test previsto per il primo veicolo Starship V3 e i relativi sistemi di terra. Il dodicesimo test di volo di Starship rimane previsto per il primo trimestre del 2026".
Le modifiche in arrivo con la terza versione di Starship sono importanti. Dovrebbero debuttare i nuovi motori Raptor 3 che permetteranno di risparmiare massa (fino a 40 tonnellate per lancio) per via della rimozione di diverse componenti, di una struttura semplificata e del non necessitare di uno scudo termico. La spinta sarà inoltre migliorata passando dalle 230 tonnellate a livello del mare fino a a 280 tonnellate, anche se in futuro si potrebbe arrivare a 300 tonnellate.

Il prossimo anno sarà un momento decisivo nella storia di SpaceX. Se le informazioni sono corrette, la società di Elon Musk punta a quotarsi in borsa per raggiungere una valutazione prossima ai 1500 miliardi di dollari. Questo darà nuovo impulso allo sviluppo di tecnologie come quelle legate ai datacenter spaziali, alla rete satellitare Starlink e a proseguire le operazioni per i propri clienti. Con la quotazione in borsa ci sarà un cambio di strategia e i lanci di Starship potrebbero avere ripercussioni anche sul titolo anche se l'IPO potrebbe arrivare in autunno (quando il vettore pesante dovrebbe aver raggiunto una buona affidabilità).










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