Landspace si prepara al secondo lancio del razzo spaziale riutilizzabile cinese Zhuque-3

Landspace si prepara al secondo lancio del razzo spaziale riutilizzabile cinese Zhuque-3

Negli scorsi giorni la società cinese Landspace ha diffuso alcune informazioni circa il futuro del razzo spaziale riutilizzabile Zhuque-3 dopo il suo primo lancio avvenuto a inizio dicembre. L'obiettivo è migliorare l'efficienza e la cadenza.

di pubblicata il , alle 17:11 nel canale Scienza e tecnologia
CNSALandspace
 

Negli scorsi giorni la società statale cinese CASC ha lanciato il suo razzo spaziale riutilizzabile Lunga Marcia 12A (CZ-12A), che è riuscito a raggiungere l'orbita con il primo stadio che però non ha completato le operazioni destinate a un atterraggio morbido nella piazzola designata (schiantandosi a circa 5 km di distanza). Alcuni giorni prima la società privata cinese Landspace aveva effettuato il lancio inaugurale del suo razzo spaziale riutilizzabile Zhuque-3 (ZQ-3), raggiungendo anche in questo caso l'orbita ma non permettendo il recupero del primo stadio (che è finito a poche decine di metri dalla zona di atterraggio).

Ora Landspace sta programmando il secondo lancio di Zhuque-3 con la società cinese che punta a un recupero di un primo stadio per la metà del 2026. Ammettendo che il secondo lancio si concluda con il recupero del primo stadio, questo hardware potrebbe essere impiegato nel quarto lancio dimostrando una rapidità di sviluppo superata solo da poche altre realtà del settore.

Landspace proseguirà lo sviluppo del razzo spaziale cinese riutilizzabile Zhuque-3

Attualmente ci sono tre razzi spaziali Zhuque-3 completati in attesa del lancio. Con l'acquisizione dei dati lancio dopo lancio, Landspace intende proseguire con lo sviluppo del vettore apportando alcune modifiche strutturali per migliorarne l'efficienza. Per esempio le strutture saranno alleggerite, sarà incrementata la distanza di recupero possibile e verranno utilizzati propulsori TQ-12B (aggiornati rispetto a quelli impiegati ora).

Lo scopo di Landspace è quello di riuscire a incrementare rapidamente la cadenza di lancio di Zhuque-3 arrivando a un lancio ogni 7 giorni permettendo così di acquisire dati. Per questo saranno anche costruiti nuovi pad di lancio e nuove strutture per l'atterraggio (comprese delle droneship). Attraverso un'intensa campagna di lanci sarà anche possibile utilizzare i fondi per realizzare il futuro vettore pesante che utilizzerà i motori BF-20 e che dovrebbe volare dopo il 2030.

landspace

Sempre stando a quanto riportato da Landspace, durante il primo recupero di Zhuque-3 (Y1), un motore dei cinque previsti si è acceso correttamente. Per il prossimo lancio (Y2) si prevede invece di passare a tre motori complessivamente accesi riducendo così la complessità di alimentazione e quindi potenzialmente riducendo le problematiche di accensione delle varie unità. Il secondo lancio potrebbe avvenire già ad aprile 2026 e comunque entro la metà del prossimo anno.

La società cinese sta anche investendo circa 121 milioni di euro per comprare attrezzature utili alla produzione dei razzi spaziali e questo potrebbe portare a costruire 15 Zhuque-3 ogni anno (pensando anche al recupero dei primi stadi che ridurrà la necessità di nuovo hardware).

Tra tutte le realtà cinesi, Landspace sembra la più accreditata per riuscire a competere con SpaceX, pur non condividendo gli stessi potenziali clienti. Se lo sviluppo del vettore medio andrà come previsto, la Cina sarà riuscita a migliorare le sue capacità di accesso allo Spazio che attualmente sono seconde solo agli USA (con il mercato che non è ancora saturo).

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