Nuove informazioni sul fallimento del lancio del satellite Michibiki-5 con un razzo spaziale JAXA H3
Il 22 dicembre è stato lanciato il satellite Michibiki-5 (QZS-5) utilizzando un razzo spaziale JAXA H3. Il satellite nipponico non ha però raggiunto l'orbita stabilita a causa di un problema ancora in fase di analisi.
di Mattia Speroni pubblicata il 28 Dicembre 2025, alle 18:55 nel canale Scienza e tecnologiaJAXAMitsubishiMitsubishi Corporation
Negli scorsi giorni abbiamo scritto diverse notizie riguardanti razzi spaziali e lanci. Per esempio si è parlato dello sviluppo di Starship da parte di SpaceX, delle novità sul vettore riutilizzabile Zhuque-3, ai ritardi legati al nuovo razzo spaziale Soyuz-5 o ancora del razzo spaziale europeo Spectrum. Ancora prima è stato il momento del lancio del satellite Michibiki-5 (QZS-5, Quasi-Zenith Satellite System) sfruttando un razzo spaziale JAXA H3. Come sappiamo il lancio è stato un fallimento portando alla perdita dello stadio superiore e del satellite stesso, rientrato dopo poco nell'atmosfera.

Le motivazioni precise sono ancora da chiarire, ma l'agenzia spaziale nipponica ha rilasciato un primo documento che mostra dati e immagini interessanti di quanto avvenuto dopo il decollo del razzo spaziale JAXA H3. Inizialmente è stata riportata una pressione anomala nel serbatoio dell'idrogeno liquido del secondo stadio ma la situazione potrebbe essere stata ancora più complicata.

Il satellite Michibiki-5 (QZS-5, Quasi-Zenith Satellite System) aveva una massa di 4,8 tonnellate (1,8 tonnellate senza propellente) con una dimensione di 19 metri considerando i pannelli solari aperti. Si tratta di una soluzione pensata, insieme alle altre unità, per la localizzazione e l'invio di una varietà di segnali audio/video e dati. Per questo lancio è stato impiegato un razzo spaziale H3 prodotto da MHI nella variante H3-22S che prevede due motori LE-9 e due booster laterali SRB-3 (esistono anche le versioni 30S con tre motori LE-9 e nessun booster laterale e quella 24L con due motori LE-9 e quattro booster laterali che supporta anche fairing più lunghi).
Le novità sul fallimento del lancio del satellite giapponese Michibiki-5
Secondo quanto riportato nel rapporto, fino alla separazione degli stadi tutte le operazioni si sono concluse correttamente con il secondo stadio che ha raggiunto l'orbita. La seconda accensione del secondo stadio si è invece fermata prima del tempo previsto. Dopo la separazione dei fairing è stata notata una riduzione della pressione nel serbatoio di idrogeno liquido con le valvole di pressurizzazione che hanno mostrato comportamenti anomali. Stando ai documenti la spinta del motore del secondo stadio è stata del 20% inferiore al normale anche durante la prima accensione risultando in una durata superiore di 24" e non è mai stata ottenuta una combustione stabile.

Stando a queste informazioni, anche se l'anomalia più evidente è stata durante la seconda accensione, anche durante la prima la situazione non era nominale. La JAXA ha anche riportato di non aver mai ricevuto alcuna telemetria da parte del satellite Michibiki-5 facendo intuire che quest'ultimo si sia danneggiato gravemente sin dalla separazione dei fairing e prima che potesse separarsi dal secondo stadio.

Sopra le immagini del lancio di Michibiki-5, sotto un lancio riuscito
Nelle immagini di confronto tra il lancio 5 e il lancio 8 di un satellite con un vettore JAXA H3 si può notare la presenza di detriti, assenti quando la situazione è nominale. Inoltre il satellite Michibiki-5 sembra essersi separato prima del tempo con potenziali danni già presenti. Come riportato nel documento, l'attenzione ora si concentra sul comportamento del veicolo dopo la separazione del fairing, dove sono emerse le anomalie più importanti. Verranno analizzate le immagini delle fotocamere di bordo e la telemetria del razzo spaziale per chiarire le cause del fallimento della missione, nuovi aggiornamenti potrebbero quindi arrivare nel corso delle prossime settimane.

Sopra le immagini del lancio di Michibiki-5, sotto un lancio riuscito










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