SpaceX Starship: iniziati i test della terza generazione, Super Heavy Booster 18 ha avuto un problema
SpaceX sta iniziando i test della terza generazione del razzo spaziale completamente riutilizzabile Starship. Nelle scorse ore Super Heavy Booster 18 ha però avuto un problema al serbatoio dell'ossigeno liquido distruggendo parte della struttura.
di Mattia Speroni pubblicata il 21 Novembre 2025, alle 17:10 nel canale Scienza e tecnologiaSpaceXArtemis
Dopo il successo del lancio (e del recupero) del razzo spaziale New Glenn da parte di Blue Origin la società di Jeff Bezos ha rilasciato diverse nuove informazioni, come l'arrivo di una versione aggiornata del vettore pesante e la costruzione di un aerofreno ripiegabile. Nel frattempo, a Starbase, prosegue lo sviluppo della terza generazione del razzo spaziale completamente riutilizzabile Starship da parte di SpaceX.

Questa versione avrà diverse novità a livello di design, hardware e struttura consentendo un progresso più veloce verso la fase operativa. Nelle scorse ore SpaceX ha annunciato l'inizio dei test della terza generazione di Starship, iniziando da Super Heavy Booster 18 che è stato sottoposto alle prove di resistenza e tenuta criogenica.

Durante il test al sito di prova di Masseys, Super Heavy Booster 18 ha visto però l'insorgere di un problema. Secondo quanto riportato dalla società in un post su X, il primo stadio del vettore non aveva propellente e i motori non erano ancora stati installati (situazione che avviene comunemente in questa fase di test).
Starship B18 (the first V3 flight vehicle) seemed to have suffered a anomaly during its first cryo test, and a sudden release of the gas could be seen on @NASASpaceflight cameras. While we do not know what happened, it remains what the future holds for B18https://t.co/wTIGOIVHDm pic.twitter.com/1A4qgSu0wo
— Elisar Priel (@ENNEPS) November 21, 2025
Le motivazioni specifiche non sono state fornite mentre gli ingegneri e i tecnici stanno cercando di capire la causa del cedimento del serbatoio dell'ossigeno liquido. Come precisato da SpaceX "nessuno è rimasto ferito, poiché manteniamo una distanza di sicurezza per il personale durante questo tipo di test".
Questo inconveniente, comunque possibile durante una campagna di test, potrebbe comportare la distruzione di Super Heavy Booster 18 e un potenziale ritardo per Starship. Il primo volo della terza generazione è previsto tra gennaio e febbrai del prossimo anno mentre prosegue l'aggiornamento del Pad 1 e i test per preparare Pad 2 al primo lancio.

I danni a Super Heavy Booster 18 (fonte: Starship Gazer)
Secondo alcune informazioni trapelate, il primo test di trasferimento del propellente criogenico potrebbe avvenire a giugno 2026 mentre il primo allunaggio senza equipaggio potrebbe essere programmato per giugno 2027 con un allunaggio umano (grazie ad Artemis III) a settembre 2028, in ritardo di circa un anno rispetto all'attuale roadmap pubblica.










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