Relativity Space ha nominato Eric Schmidt come CEO e ha mostrato le novità del razzo spaziale Terran R
Secondo quanto riportato nelle scorse ore Eric Schmidt è diventato il nuovo CEO di Relativity Space, sostituendo Tim Ellis (che rimarrà nel consiglio di amministrazione). La società ha anche annunciato le novità sul razzo spaziale Terran R.
di Mattia Speroni pubblicata il 12 Marzo 2025, alle 14:14 nel canale Scienza e tecnologiaOneWebIntelsatRelativity SpaceNASA
Tra le società che sembravano pronte a competere con SpaceX nel settore dei lanci spaziali era presente anche Relativity Space che prometteva di realizzare razzi spaziali costruiti quasi esclusivamente attraverso tecniche di stampa 3D, ottimizzando ogni componente e puntando sull'abbattimento dei costi complessivi. Con il fallimento del progetto Terran 1, la società statunitense ha deciso di cambiare i propri piani e puntare direttamente al più grande e complesso razzo spaziale Terran R modificandone però alcuni aspetti e riducendo l'utilizzo di stampa 3D e affidandosi anche a tecnologie tradizionali e partnership con altre realtà (come per i fairing, realizzati dalla svizzera Beyond Gravity).
Nelle scorse ore Relativity Space ha annunciato di avere un nuovo CEO, Eric Schmidt, nome noto in quanto in passato era stato anche CEO di Google oltre a essere impegnato in altre società tecnologiche. L'ex-CEO Tim Ellis, co-fondatore della società statunitense, è rimasto all'interno del consiglio di amministrazione.


Contemporaneamente a questo cambio ai vertici, Relativity Space ha anche annunciato le novità relative a Terran R completando la revisione critica del veicolo alla fine dello scorso anno e iniziando a realizzare l'hardware destinato a volare effettivamente sulla prima unità che inaugurerà l'utilizzo di questo vettore pesante. La società punta a utilizzare Terran R per lanciare satelliti dedicate alle future costellazioni di satelliti per le comunicazioni sviluppate da altre realtà.


Questo razzo spaziale sarà alto 86,6 metri con un diametro di 5,4 metri. Secondo quanto riportato dovrebbe riuscire a portare fino a 23,5 tonnellate in LEO con riutilizzo del primo stadio o 33,5 tonnellate senza recupero e 5,5 tonnellate in GEO. Alla base del primo stadio ci saranno 13 propulsori Aeon R dei quali 9 saranno dotati di gimbal mentre il secondo stadio sarà dotato di 1 propulsore Aeon R Vac ottimizzato per il vuoto. Saranno presenti quattro alette mobili per permettere di indirizzare il primo stadio verso il sito di atterraggio (compresa una droneship) e quattro supporti per l'atterraggio.

I propulsori Aeon R utilizzano diverse parti realizzate con la stampa 3D e sono alimentati a metano e ossigeno liquidi criogenici. Relativity Space ha dichiarato di aver aggiornato il software di controllo dei propulsori e di aver eseguito test estesi che porteranno presto alla fine dello sviluppo di questa soluzione puntando così a integrarli con il resto dell'hardware e quindi permettere il primo lancio di prova.

La società ha anche dichiarato che sta continuando a utilizzare le strutture della NASA per i test dei motori (come quelle del centro Stennis) mentre la torre di lancio del Launch Complex 16 di Cape Canaveral è in fase di costruzione. Stando alle ultime informazioni ufficiali Relativity Space ha intenzione di lanciare Terran R a partire dalla fine del 2026 e ha già siglato in passato dei contratti con Intelsat e OneWeb mentre altri potrebbero aggiungersi con il proseguo del progetto, anche grazie alle capacità nell'amministrazione di Schmidt che potrebbe far tornare "in carreggiata" la società.










Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming
Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfie Mirror ha una batteria da 6550mAh
Come rispettare tutte le nuove regole per i monopattini elettrici? La guida per non rischiare sanzioni
Debutto cinematografico per HONOR Robot Phone al 28° Shanghai International Film Festival
Copilot+ PC, ogni PC con una GPU dedicata ne farà parte, anche senza una NPU dedicata
Dreame taglia i prezzi: come orientarsi fra i 5 migliori robot e lavapavimenti adesso in sconto
L'Italia entra nell'era dei 2 nanometri! Fondazione Chips-IT firma un accordo strategico con il Giappone
Stranger Than Heaven rivoluziona il combat system di Yakuza con stamina e controlli sui grilletti
Honor X80 Pro Max: svelata la data di lancio del nuovo smartphone con batteria da record
Chiuso finanziamento da 21 milioni: Orbio aiuta, non sostituisce, la forza lavoro con agenti AI
E-commerce in crescita in Italia: entro il 2030 potrebbe superare le vendite fisiche. Lo studio di Visa
Capcom non si ferma più: un Resident Evil all’anno e piani sempre più ambiziosi
Volkswagen, Stellantis e Renault denunciano all'UE la morsa della concorrenza asiatica
Stop ai social per gli Under 16: il Regno Unito prepara ancora più restrittivo rispetto all'Australia
Advanced Shader Delivery per tutte le GPU Radeon RDNA, gli utenti NVIDIA dovranno aspettare
EGO Power+ Aura R2: prova del robot tagliaerba con tripla videocamera e tecnologia Path IQ
Queste AI sanno quando vengono messe alla prova e cambiano comportamento









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".