Onde cerebrali come proof-of-work per criptovalute, ecco l'idea shock di Microsoft

Onde cerebrali come proof-of-work per criptovalute, ecco l'idea shock di Microsoft

Il colosso di Redmond avanza una richiesta di brevetto incentrata su un concetto molto particolare: raccogliere parametri corporei per dimostrare di aver svolto un compito

di pubblicata il , alle 20:21 nel canale Scienza e tecnologia
Microsoft
 

Microsoft ha depositato una richiesta di brevetto che descrive l'uso del pensiero subconscio e di altri parametri del corpo come proof-of-work di un sistema blockchain per generare criptovalute. Si tratta di un'idea indubbiamente non convenzionale, che prevede di raccogliere informazioni come le onde cerebrali, la temperatura corporea, il flusso sanguigno, i movimenti, l'attività degli organi, le pulsazioni, il movimento degli occhi e via discorrendo quando legate ad un compito che un individuo sta svolgendo e di usarle come proof-of-work ovvero come prova tangibile che l'individuo abbia effettivamente svolto quel compito.

Si tratterebbe quindi di informazioni uniche per ciascun individuo, quasi come fossero una sorta di impronta digitale univoca. Si legge nel brevetto: "Un'onda cerebrale o il calore emesso quando l'utente esegue un compito fornito da un'informazione o da un service provider, come vedere pubblicità o usare determinati servizi internet, può essere usato nel processo di mining. Invece di un massiccio lavoro di calcolo richiesto da alcuni sistemi criptovalute convenzionali, le informazioni generate sulla base dell'attività del corpo dell'utente possono essere una proof-of-work e, per questo, un utente può risolvere inconsciamente problemi computazionalmente difficili".

In altri termini si tratta di una richiesta di brevetto che, se dovesse essere approvata, riconoscerebbe a Microsoft i diritti sull'eventuale realizzazione e distribuzione di un sistema capace di registrare tutte le attività del corpo mentre un utente, in maniera passiva, "guarda pubblicità o usa determinati servizi internet", attività che sarebbero poi usate per generare criptovalute che spetterebbero all'utente stesso.

Guadagnare guardando pubblicità, un ritorno agli anni '90?

Sembra un antipasto di un futuro distopico? Anzitutto si tratta solo d una richiesta di brevetto, e nulla di quanto descritto potrebbe mai trovare concretizzazone nel mondo reale. Tuttavia un sistema del genere sembra essere una ghiotta opportunità per il mondo del marketing: la misurazione di determinati parametri corporei può infatti rivelare come una persona reagisca inconsciamente dinnanzi alla visione di un'inserzione pubblicitaria e aiutare quindi a sviluppare pubblicità più mirate ed efficaci.

E l'utente ci può guadagnare? Questo sembra essere l'assunto di base: essere remunerati a seguito della prova di aver osservato annunci pubblicitari. Sembra un po' quello che accadeva a cavallo tra gli anni '90 e 2000 quando vi fu la proliferazione di software che remuneravano l'utente per l'erogazione di inserzioni pubblicitarie direttamente sul proprio PC, con la differenza che in questo caso bisognerà effettivamente guardare la pubblicità e non semplicemente lasciare PC e schermo accesi.

Se però il meccanismo di funzionamento di un sistema simile è speculare a quello di un sistema blockchain, con il crescere della popolarità il "lavoro" necessario sarà sempre maggiore e quindi l'eventuale guadagno si ridurrà a parità di tempo arrivando ad un punto in cui per alcuni l'investimento di tempo non è sufficientemente ripagato. Ma, ancora, stiamo semplicemente elucubrando su un concetto indubbiamente interessante che potrebbe non vedere mai la luce.

10 Commenti
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demon7731 Marzo 2020, 23:14 #1
Tecnologicamente ingegnoso.. ma per il resto fa abbastanza rabbrividire
Musoita01 Aprile 2020, 01:22 #2
ubik?
jepessen01 Aprile 2020, 09:36 #3
Ah non e' Black Mirror...
Notturnia01 Aprile 2020, 11:57 #4
in un mondo dove si vuole il telelavoro inizia ad essere molto importante la proof-of-work ... questo sarà anche un sistema bizzarro ma chi paga vorrebbe sapere che qualcuno sta meritando lo stipendio.. e visto che vogliamo andare sempre più avanti con queste tecnologie c'è poco da fare..
fa rabbrividire pensare di pagare per niente.. già lo fa l'Italia con il reddito di pigrizia.. adesso poi vogliono darei i 600 euro anche ai lavoratori in nero..
qualcuno che si preoccupa che la gente lavori non la vedo una cosa strana in un mondo di diritto..

detto questo è improbabile che verrà mai realizzata una cosa simile.. ma è bello che si stia pensando a sviluppare Matrix :-D
demon7701 Aprile 2020, 12:21 #5
Originariamente inviato da: Notturnia
in un mondo dove si vuole il telelavoro inizia ad essere molto importante la proof-of-work ... questo sarà anche un sistema bizzarro ma chi paga vorrebbe sapere che qualcuno sta meritando lo stipendio.. e visto che vogliamo andare sempre più avanti con queste tecnologie c'è poco da fare..
fa rabbrividire pensare di pagare per niente.. già lo fa l'Italia con il reddito di pigrizia.. adesso poi vogliono darei i 600 euro anche ai lavoratori in nero..
qualcuno che si preoccupa che la gente lavori non la vedo una cosa strana in un mondo di diritto..

detto questo è improbabile che verrà mai realizzata una cosa simile.. ma è bello che si stia pensando a sviluppare Matrix :-D


In effetti hai ragione al 100% su tutta la linea.

Tuttavia ci sono pure vie di mezzo.. un monitoraggio continuativo come quello prospettato qui equivale ad essere in ufficio con un capo' seduto alle spalle che contolla tutto ciò che fai e prende il tempo quando vai in bagno.
Notturnia01 Aprile 2020, 13:05 #6
@demon77 .. concordo con te.. noi facciamo il telelavoro e lasciamo l'autogestione totale ai dipendenti ma perchè ci fidiamo
i sistemi in tele-qualcosa hanno pro e contro e in un mondo di furbi è un casino..

è difficile non ledere il diritto del datore del lavoro o il diritto del dipendente.. la fiducia è merce sempre più rara.. sentire l'agenzia delle entrate che dice che aiuterà i lavoratori in nero è una pugnalata al cuore per chi paga le tasse..

ad ogni modo sarà difficile che venga attuato qualsiasi sistema di controllo di questo tipo anche se sarà utile che lo sviluppino.. pensa anche solo al fatto di poter controllare le condizioni di salute di pazienti in degenza a casa.. avere la possibilità di sapere come stanno gli anziani ricoverati in tempo reale..

le capacità di un sistema come questo sono immense.. al di la del proof-of-work..
tallines01 Aprile 2020, 13:33 #7
Originariamente inviato da: Notturnia
in un mondo dove si vuole il telelavoro inizia ad essere molto importante la proof-of-work ... questo sarà anche un sistema bizzarro ma chi paga vorrebbe sapere che qualcuno sta meritando lo stipendio.. e visto che vogliamo andare sempre più avanti con queste tecnologie c'è poco da fare..
fa rabbrividire pensare di pagare per niente.. già lo fa l'Italia con il reddito di pigrizia.. adesso poi vogliono darei i 600 euro anche ai lavoratori in nero..
qualcuno che si preoccupa che la gente lavori non la vedo una cosa strana in un mondo di diritto..

detto questo è improbabile che verrà mai realizzata una cosa simile.. ma è bello che si stia pensando a sviluppare Matrix :-D

Quoto

Il reddito di pigrizia io lo chiamo reddito di stupidanza........... o di stupidità
demon7701 Aprile 2020, 13:56 #8
Originariamente inviato da: Notturnia
pensa anche solo al fatto di poter controllare le condizioni di salute di pazienti in degenza a casa.. avere la possibilità di sapere come stanno gli anziani ricoverati in tempo reale..

le capacità di un sistema come questo sono immense.. al di la del proof-of-work..


Questo si.
Ci sono tanti usi di una tecnologia e di certo questo è uno dei più utili!
s-y01 Aprile 2020, 14:04 #9
temo non funzionerebbe con tutti...

ps: per una volta passo sopra l'ecco show
Mparlav01 Aprile 2020, 15:44 #10
Reddito di cittadinanza o 600 anche ai lavoratori a nero è niente.
C'è chi propone 1000 euro direttamente nei conti correnti a tutti coloro che ne faranno richiesta

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