NASA: la missione Artemis I è stata posticipata ufficialmente a Febbraio 2022

NASA: la missione Artemis I è stata posticipata ufficialmente a Febbraio 2022

La NASA ha annunciato ufficialmente che la missione Artemis I per riportare l'essere umano sulla Luna (in questo caso non avrà equipaggio umano) è stata posticipata dalla fine del 2021 a Febbraio 2022 per consentire lo svolgimento dei test finali.

di pubblicata il , alle 07:21 nel canale Scienza e tecnologia
NASA
 

Negli scorsi giorni all'interno del grande edificio VAB (Vehicle Assembly Building) che si trova in Florida, la NASA ha completato l'assemblaggio del primo grande razzo SLS (Space Launch System) per la missione Artemis I. Si tratta del primo sistema di questo tipo completo con l'aggiunta anche della capsula Orion per il trasporto dell'equipaggio.

nasa sls

Questo però non significa che la prima missione, senza equipaggio, per far tornare l'essere umano sulla Luna sia effettivamente pronta al decollo. Infatti serviranno ulteriori test prima che si possa assistere a un lancio del grande razzo. Questo ha costretto la NASA a rivedere ufficialmente la data prevista del decollo.

La missione Artemis I sarà lanciata forse a Febbraio 2022

Fino a qualche giorno fa la NASA non aveva ancora ammesso pubblicamente e in maniera chiara di non poter lanciare SLS entro Novembre 2021 (una delle date dopo i ritardi degli scorsi mesi e anni). Una delle ultime dichiarazioni di fine Settembre da parte di Bill Nelson, amministratore della NASA, parlava de "la fine del 2021 o la prima parte del 2022".

Ora è arrivata la conferma ufficiale, scritta anche in un post sul blog ufficiale dell'agenzia spaziale. "Con lo stacking completato, una serie di test integrati si trova ora tra il mega-razzo lunare e il decollo per lo Spazio profondo nel Febbraio 2022" è stato scritto nel post della NASA dedicato alle ultime novità di SLS e Artemis I.

I test mancanti di NASA SLS e la missione Artemis I

Uno dei primi test riguarda l'Interface Verification Testing, ossia la capacità di tutti i sistemi di funzionare correttamente tra loro. Tecnici e ingegneri verificheranno lo stato delle batterie, dei sottosistemi e delle interfacce di booster, stadio principale, secondo stadio e navicella. Program Specific Engineering Testing prevede un test legato al controllo di spinta dei booster mentre gli altri ingegneri si dedicheranno a preparare il grande razzo e la piattaforma di lancio per il wet dress rehearsal.

Ancora dopo toccherà all'End-to-End Communications Testing che proverà i sistemi di comunicazioni con i vari sistemi (SLS, ICPS e Orion) e la funzionalità delle antenne del VAB, della zona di lancio e quelle del Deep Space Network. Il Countdown Sequencing Testing, come si può intuire, simulerà il conto alla rovescia quando il razzo si troverà ancora dentro il VAB. Sempre all'interno del grande edificio si farà un test del flight termination system (FTS), ossia il sistema di cariche esplosive che consente di far esplodere il razzo nel caso di problemi irrisolvibili.

Con il Wet Dress Rehearsal Testing ci si avvicinerà al lancio vero e proprio: i serbatoi verranno caricati con i propellenti come idrogeno e ossigeno liquidi (a temperature criogeniche). Alcune settimane prima del lancio vero e proprio, NASA SLS arriverà al Pad 39B grazie al mobile launcher. Qui si effettuerà una prova di conto alla rovescia fino a T-10 minuti caricando e scaricando i serbatoi, così da dimostrare la capacità di bloccare il lancio in caso di problemi.

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Le tempistiche per il lancio di Artemis I

Ancora adesso non c'è una data precisa per il lancio della prima missione Artemis. Il Wet Dress Rehearsal Testing dovrebbe avvenire intorno all'inizio del mese di Gennaio 2022 per garantire ancora abbastanza tempo prima del lancio di Febbraio 2022.

Il periodo del lancio di Artemis I potrebbe essere compreso tra il 12 Febbraio e il 27 Febbraio secondo quanto riportato da Mike Sarafin (mission manager). Ancora più precisamene la finestra di lancio si aprirebbe alle 23:56 del 12 Febbraio, orario italiano, con una durata di 21 minuti. Se per Febbraio non si dovesse riuscire a lanciare la missione ci saranno opzioni di backup a Marzo (dal 12 al 27) e ad Aprile (dall'8 al 23).

Nel caso la missione dovesse svolgersi nella prima parte della finestra, dovrebbe durare circa sei settimane tra il lancio e il rientro della capsula Orion (senza equipaggio). Se invece sarà nella seconda parte, durerà quattro settimane. La differenza è dovuta a una scelta di traiettoria leggermente diversa per avere sempre il punto adatto di allunaggio (anche se effettivamente non avverrà).

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