NASA Dawn: la missione si è conclusa, è stata un successo
La missione NASA Dawn è giunta al termine: finito il carburante utile per l'orientamento della sonda, ora quest'ultima rimarrà in orbita intorno a Cerere per almeno 20 anni, più probabilmente 50. La NASA le rende omaggio.
di Mattia Speroni pubblicata il 03 Novembre 2018, alle 09:01 nel canale Scienza e tecnologiaDopo che qualche giorno fa è stato annunciato il termine della missione del telescopio Kepler, sempre l'ente statunitense ha detto addio anche a NASA Dawn. Anche in questo il carburante è finito e così ora la sonda è in orbita di parcheggio attorno a Cerere e lì resterà ancora per molto tempo (almeno 20 anni, più probabilmente 50).

Ricordiamo che lo scopo di NASA Dawn era quello di chiarire com'era la struttura del Sistema Solare primordiale andando a sorvolare oggetti che si trovano nella Fascia Principale degli asteroidi (tra Marte e Giove). Qui la sonda ha potuto avvicinarsi a Cerere e a Vesta, per la prima volta nella storia dell'umanità con una missione che è durata 11 anni e iniziata nel 2007. Non potendo più orientarsi correttamente verso la Terra (per comunicare) o verso il Sole (per ricaricare i pannelli solari), ora la missione NASA Dawn è data per conclusa, senza però scordare tutti i successi che ha portato.

Thomas Zurbuchen (amministratore associato della Direzione della missione scientifica della NASA) ha dichiarato "oggi festeggiamo la fine della nostra missione Dawn - i suoi incredibili risultati tecnici, le novità scientifiche che ci ha dato e l'intero team che ha permesso alla sonda di realizzare queste scoperte. Le immagini e i dati sorprendenti che Dawn ha raccolto da Vesta e Cerere sono fondamentali per comprendere la storia e l'evoluzione del nostro Sistema Solare".
NASA Dawn ha viaggiato per ben 6,9 miliardi di km ed era mossa da un motore a ioni (tecnologia rivoluzionaria e in piana evoluzione) iniziando col raggiungere Vesta e diventando la prima sonda a orbitare attorno a un oggetto tra Marte e Giove. Un altro suo primato è stato quello di aver raggiunto per prima un pianeta nano (Cerere), prima ancora di New Horizon che arrivò intorno a Plutone pochi mesi dopo.
Una delle intuizioni che si hanno avuto grazie a NASA Dawn è la possibilità che i pianeti nani possano aver avuto oceani sulla loro superficie per molto tempo e ancora alcuni di essi potrebbero essere lì. Con oltre 160 GB di dati inviati e oltre 90 mila immagini catturate, la missione è da ritenersi un successo aprendo così nuove possibilità per esplorazioni future.










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7 Commenti
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E' finito il carburante, mica l' elettricità.
Se mai si riuscirà a inventare un motore elettrico che possa funzionare nello spazio queste sonde potrebbero diventare eterne, al momento tutte dipendono dal serbatoio per le manovre.
E' finito il carburante, mica l' elettricità.
Se mai si riuscirà a inventare un motore elettrico che possa funzionare nello spazio queste sonde potrebbero diventare eterne, al momento tutte dipendono dal serbatoio per le manovre.
In teoria i motori ionici sono esattamente questo. Ma suppongo che i motori di manovra siano invece ancora a propulsione, in quanto la spinta dei motori ionici è (ancora) troppo bassa per lo scopo.
By(t)e
By(t)e
Anche i motori ionici hanno bisogno di propellente, qualcosa da lanciare ti serve sempre
Nel caso specifico di Dawn si usano degli atomi di Xeno
in questo caso tuttavia il problema è quello che dici tu: esaurita l' idrazina dei motori di manovra (https://www.jpl.nasa.gov/news/news.php?feature=7275)
Nel caso specifico di Dawn si usano degli atomi di Xeno
in questo caso tuttavia il problema è quello che dici tu: esaurita l' idrazina dei motori di manovra (https://www.jpl.nasa.gov/news/news.php?feature=7275)
Grazie della precisazione.
By(t)e
Infatti proprio questi giroscopi hanno causato il blocco temporaneo della sua operatività. Hubble ne ha 3 coppie. Può funzionare anche solo con 1, ma con 3 ha la piena operatività.
https://www.astronautinews.it/2018/...-aggiornamento/
Con i giroscopi però non puoi mantenere l'orbita.
By(t)e
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