Microchip cerebrale contro il Parkinson impiantato per la prima volta in Italia. Il paziente ora sta bene
All'IRCCS di Bologna, per la prima volta in Italia, è stato impiantato in un paziente un microchip cerebrale di ultimissima generazione per combattere il Parkinson, ottimizzando la terapia e migliorando la qualità di vita.
di Lorenzo Tirotta pubblicata il 20 Maggio 2024, alle 15:42 nel canale Scienza e tecnologia
Questo intervento rappresenta un passo avanti cruciale nella lotta contro il Parkinson, una malattia neurodegenerativa che causa tremori a riposo, rigidità muscolare e difficoltà motorie. L'operazione è stata eseguita da un team multidisciplinare composto da neurologi, anestesisti e neurochirurghi dell'IRCCS, centro di riferimento nazionale per la neurostimolazione profonda fin dai primi anni 2000.
Microchip contro il Parkinson: grandi miglioramenti dopo l'intervento
Il dispositivo impiantato, all'avanguardia nella sua categoria, è in grado di inviare stimolazioni elettriche mirate a determinate aree del cervello, bloccando i segnali responsabili dei sintomi motori invalidanti. Ciò consente ai pazienti di riacquisire un maggiore controllo sui movimenti dell'intero corpo, con benefici superiori rispetto alla sola terapia farmacologica.
Tuttavia, l'aspetto più rivoluzionario di questo microchip è la sua capacità di registrare in tempo reale l'attività cerebrale del paziente, consentendo ai medici di osservare con precisione gli esiti della terapia impostata e ottimizzarla tempestivamente in base alla risposta individuale. Inoltre, essendo ricaricabile grazie ad un sistema di ricarica Bluetooth che può essere utilizzato in autonomia dal paziente, il dispositivo evita la necessità di interventi chirurgici ripetuti per la sostituzione della batteria, migliorando ulteriormente la qualità di vita del paziente.
Gabriele Selmi, primo italiano a beneficiare di questa tecnologia, ha riferito di aver già notato miglioramenti significativi nella sua condizione, come affermato dalle sue dichiarazioni su Il Messaggero. Dopo l'intervento, è stato in grado di riprendere ad andare in bicicletta, un'attività resa impossibile in precedenza dai tremori al braccio destro.
"Sono più veloce, riesco a spingere i pedali della mia bici quasi come facevo prima della diagnosi," ha dichiarato Selmi con entusiasmo. Inoltre, grazie al monitoraggio costante del dispositivo, sta progressivamente riducendo l'assunzione di farmaci, con la speranza di poterne eventualmente fare a meno in futuro.










HONOR Magic 8 Pro: ecco il primo TOP del 2026! La recensione
Insta360 Link 2 Pro e 2C Pro: le webcam 4K che ti seguono, anche con gimbal integrata
Motorola edge 70: lo smartphone ultrasottile che non rinuncia a batteria e concretezza
Il telescopio spaziale James Webb ha catturato un'immagine del buco nero al centro della Galassia del Compasso
Il razzo spaziale europeo Ariane 6 lancerà i primi satelliti Amazon Leo il 12 febbraio
Il lander lunare Blue Origin Blue Moon MK1 ha superato la prova da 138 dB, ora si passerà ad altri test
Gli LLM riescono a risolvere problemi matematici complessi: cosa significa e perché è importante
Smettila con quei cioccolatini. Per San Valentino regala un mouse di Steelseries
Il secondo lancio del razzo spaziale europeo Spectrum di Isar Aerospace potrebbe avvenire il 21 gennaio
MaiaSpace ed Eutelsat stringono un accordo per lanciare satelliti OneWeb a partire dal 2027
Motorola edge 60 neo sorprende: compatto, costa il giusto e la batteria dura tantissimo
Zeekr 007 e 007GT si aggiornano: piattaforma a 900 volt e nuovo chip NVIDIA Thor-U da 700 TOPS
ASUS ROG Swift OLED PG27AQWP-W: 720 Hz e 0,02 ms bastano per il gaming competitivo?
È super il prezzo del robot rasaerba Bosch Indego S+ 500: ora è al minimo storico su Amazon
MediaTek aggiorna la gamma di Dimensity: tra le novità c'è il 9500s a 3 nm
Foto intime sottratte dai telefoni in riparazione e finite su Telegram: a Rovigo nuovo caso dopo 'Mia Moglie'
In Cina approvate nuove regole per il riciclaggio delle batterie per auto elettriche









11 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIRCCS, centro di riferimento nazionale per la neurostimolazione profonda fin dai primi anni 2000.
Click sul link per visualizzare la notizia.
Ricordiamo ancora una volta che non è stato Musk a inventare l'uso di microchip nel cervello. La differenza è che lui, non avendo etica, li propone senza un'adeguata sperimentazione, per abbreviare i tempi in modo da avere un maggiore guadagno.
I medici seri invece operano nei tempi necessari.
I medici seri invece operano nei tempi necessari.
Mi sembra una affermazione un "po forte" definire Elon Musk come una persona senza etica. Sarebbe bene portare le prove di quello che si afferma. Mai pensato di essere potenzialmente denunciato?
All'IRCCS di Bologna, per la prima volta in Italia, è stato impiantato in un paziente un microchip cerebrale di ultimissima generazione per combattere il Parkinson, ottimizzando la terapia e migliorando la qualità di vita.
Click sul link per visualizzare la notizia.
Davvero è la prima volta?
Da quello che son qua in Brasile si fa già da qualche anno, su parecchi pazienti con ottimi risultati.
Da un pò di tempo, non so quanto, lo passa pure la Sanità pubblica (SUS)
Ho visto dei video eccezionali!!! Grande invenzione.
EDIT
In Brasile il primo chip nel cervello per Parkinson è stato fatto nel 2010!!
https://youtu.be/U4COmIYdwD4?si=8KDeue9A3vV6ZU6l
-
Da quello che son qua in Brasile si fa già da qualche anno, su parecchi pazienti con ottimi risultati.
Da un pò di tempo, non so quanto, lo passa pure la Sanità pubblica (SUS)
Ho visto dei video eccezionali!!! Grande invenzione.
EDIT
In Brasile il primo chip nel cervello per Parkinson è stato fatto nel 2010!!
https://youtu.be/U4COmIYdwD4?si=8KDeue9A3vV6ZU6l
-
C'è da specificare, però, che l'articolo dice che è la prima volta in Italia, non che il primo impianto a livello mondiale sia stato fatto in Italia, c'è una piccola differenza ed è comunque un passo avanti per tutti
Hai ragione, tutti hanno un'etica.
Solo che alcuni ne hanno una tutta loro che poco ha a che fare con quella comune.
Giusto per fare un esempio, ha disattivato Starlink (su richiesta russa) in Ucraina ostacolando un attacco contro le navi russe in Crimea.
https://www.theguardian.com/technol...nsive-biography
In sostanza ha le mani sporche di sangue.
By(t)e
Si, certo, archiviazione in 3, 2, 1...
Ho capito... mi sono stupito del fatto che la prima volta in Italia sia ora, nel 2024, quando in Brasile la prima volta è stata nel 2010 e oggi lo passi già la sanità pubblica, seppur in casi specifici e gravi.
Temo ci sia un equivoco di partenza, quello di cui parli credo sia la DBS, che da tanti anni fa parte delle cure (palliative o poco piú, purtroppo) in certe tipologie di Parkinson, viene applicata credo in quasi tutto il Primo e Secondo mondo, ed abitualmente quasi ovunque in Italia, consiste in una specie di elettrostimolatore da applicare chirurgicamente al malato. La differenza, anche se nell'articolo é spiegato un po' a belin di cane, é nelle funzioni e nella precisione di funzionamento di questo elettrostimolatore, evoluzione dei precedenti, che oltre ad agire in modo piú mirato é in grado di fornire tutta una serie di informazioni per poter essere adattato a cambiamenti ed evoluzioni della malattia. Si tratta di un DBS 2.0 e speriamo sia un ulteriore passo avanti nella terapia. Diciamo che titolo e articolo sono un po' trionfalistici, e che a Bologna hanno fatto un po'di marketing.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".