Il Senato statunitense vorrebbe prolungare la vita operativa della Stazione Spaziale Internazionale fino al 2032

Il Senato statunitense vorrebbe prolungare la vita operativa della Stazione Spaziale Internazionale fino al 2032

In una seduta di una commissione del Senato si è parlato della possibilità di prolungare la vita operativa della Stazione Spaziale Internazionale fino al 2032 anziché farla terminare nel 2030, dando così più tempo alle stazioni spaziali commerciali.

di pubblicata il , alle 22:56 nel canale Scienza e tecnologia
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In queste settimane si è parlato diffusamente della missione Artemis II e del nuovo programma di esplorazione spaziale umana che ha, come scopo ultimo, di portare il primo equipaggio su Marte e di stabilire una presenza umana continuativa sulla superficie della Luna. Non si tratta solamente di ricerca scientifica ma anche di realizzare un'economia spaziale lunare e infine una mossa politica per mostrare le proprie capacità all'avversario attuale, la Cina (che prevede un allunaggio prima del 2030).

nasa

Gli USA non guardano però solamente allo Spazio profondo ma anche alle attività in orbita bassa terrestre (LEO). Come sappiamo i piani attuali prevedono la fine della vita operativa della Stazione Spaziale Internazionale nel 2030 con un rientro previsto intorno al 2031 grazie a un veicolo realizzato da SpaceX. Al posto della ISS ci dovrebbero essere le nuove stazioni spaziali commerciali, che però sembrano essere in ritardo per riuscire a sostituire l'attuale avamposto spaziale.

Se la Stazione Spaziale Internazionale sarà fatta deorbitare come previsto, senza alcuna stazione commerciale effettivamente nello Spazio, in LEO rimarranno la stazione spaziale cinese Tiangong e (forse) la stazione spaziale russa ROS lasciando gli USA senza una stazione operativa. Per evitare questo problema il Senato statunitense starebbe pensando di cambiare i propri piani.

stazione spaziale internazionale

In una nuova seduta della commissione per il commercio, la scienza e i trasporti del Senato si è parlato della possibilità di estendere la vita operativa della Stazione Spaziale Internazionale fino al 2032 e successivamente pensare a un suo rientro atmosferico (come già previsto). Questa scelta darebbe circa due anni di tempo alle varie società che stanno realizzando stazioni spaziali commerciali per proseguire sviluppo, test e costruzione.

Tra i nomi impegnati nella costruzione delle nuove stazioni spaziali troviamo Vast (Haven-1 e Haven-2), Blue Origin (Orbital Reef), Axiom Space (Axiom Station), Max Space (Thunderbird Station) e Voyager Space (Starlab). Queste soluzioni hanno design differenti e differenti capacità ma permetteranno di ridurre i costi per le varie agenzie spaziali che potranno "affittare" gli spazi per esperimenti a bordo senza dover mantenere le infrastrutture.

Durante la seduta della commissione si è anche parlato della possibilità di realizzare una base permanente sulla superficie della Luna che servirà al programma Artemis per mantenere il più a lungo possibile degli equipaggi sul nostro satellite naturale. Questa idea potrebbe portare alla fine del Lunar Gateway mentre sarebbe più vicina alla proposta cinese della Stazione Lunare Internazionale di Ricerca (ILRS) che vedrà anche la collaborazione della Cina e di altre nazioni.

1 Commenti
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zoomx05 Marzo 2026, 14:45 #1
Mi chiedo se sia possibile che le varie stazioni commerciali abbiano la possibilità di essere assemblate assieme o comunque di avere pezzi standard.
Del resto la ISS è stata costruita con moduli realizzati da diverse agenzie spaziali.

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