Il Senato statunitense vorrebbe prolungare la vita operativa della Stazione Spaziale Internazionale fino al 2032
In una seduta di una commissione del Senato si è parlato della possibilità di prolungare la vita operativa della Stazione Spaziale Internazionale fino al 2032 anziché farla terminare nel 2030, dando così più tempo alle stazioni spaziali commerciali.
di Mattia Speroni pubblicata il 04 Marzo 2026, alle 22:56 nel canale Scienza e tecnologiaArtemisJAXAESANASARoscosmos
In queste settimane si è parlato diffusamente della missione Artemis II e del nuovo programma di esplorazione spaziale umana che ha, come scopo ultimo, di portare il primo equipaggio su Marte e di stabilire una presenza umana continuativa sulla superficie della Luna. Non si tratta solamente di ricerca scientifica ma anche di realizzare un'economia spaziale lunare e infine una mossa politica per mostrare le proprie capacità all'avversario attuale, la Cina (che prevede un allunaggio prima del 2030).

Gli USA non guardano però solamente allo Spazio profondo ma anche alle attività in orbita bassa terrestre (LEO). Come sappiamo i piani attuali prevedono la fine della vita operativa della Stazione Spaziale Internazionale nel 2030 con un rientro previsto intorno al 2031 grazie a un veicolo realizzato da SpaceX. Al posto della ISS ci dovrebbero essere le nuove stazioni spaziali commerciali, che però sembrano essere in ritardo per riuscire a sostituire l'attuale avamposto spaziale.
Se la Stazione Spaziale Internazionale sarà fatta deorbitare come previsto, senza alcuna stazione commerciale effettivamente nello Spazio, in LEO rimarranno la stazione spaziale cinese Tiangong e (forse) la stazione spaziale russa ROS lasciando gli USA senza una stazione operativa. Per evitare questo problema il Senato statunitense starebbe pensando di cambiare i propri piani.

In una nuova seduta della commissione per il commercio, la scienza e i trasporti del Senato si è parlato della possibilità di estendere la vita operativa della Stazione Spaziale Internazionale fino al 2032 e successivamente pensare a un suo rientro atmosferico (come già previsto). Questa scelta darebbe circa due anni di tempo alle varie società che stanno realizzando stazioni spaziali commerciali per proseguire sviluppo, test e costruzione.
Tra i nomi impegnati nella costruzione delle nuove stazioni spaziali troviamo Vast (Haven-1 e Haven-2), Blue Origin (Orbital Reef), Axiom Space (Axiom Station), Max Space (Thunderbird Station) e Voyager Space (Starlab). Queste soluzioni hanno design differenti e differenti capacità ma permetteranno di ridurre i costi per le varie agenzie spaziali che potranno "affittare" gli spazi per esperimenti a bordo senza dover mantenere le infrastrutture.
Durante la seduta della commissione si è anche parlato della possibilità di realizzare una base permanente sulla superficie della Luna che servirà al programma Artemis per mantenere il più a lungo possibile degli equipaggi sul nostro satellite naturale. Questa idea potrebbe portare alla fine del Lunar Gateway mentre sarebbe più vicina alla proposta cinese della Stazione Lunare Internazionale di Ricerca (ILRS) che vedrà anche la collaborazione della Cina e di altre nazioni.










Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
Google risolve il problema della memoria negli LLM: TurboQuant fa girare gli stessi modelli con cinque volte meno RAM
Un altro colpo alle auto elettriche: Panasonic taglia le batterie EV in favore di quelle per data center IA
Core Ultra 9 290K Plus: Intel conferma che non arriverà sul mercato
Addio connettori fusi? MSI promette di fermare tutto prima del disastro con GPU Safeguard+
Basta brani fake su Spotify: la nuova funzione dà controllo totale agli artisti
OPPO Find X9 Ultra: come funziona il rivoluzionario zoom 10x Hasselblad
Prezzo diverso per giochi digitali e fisici: la nuova politica Nintendo divide i giocatori
DDR5 32GB a meno di 340€: le Corsair Vengeance 6000MHz hanno buoni prezzi (visto il periodo) su Amazon
Harry Potter: HBO pubblica il primo trailer della serie TV e svela il nuovo volto di Hogwarts
Android 17 Beta 2 si allarga: la lista completa dei modelli (non solo Pixel) compatibili
RDNA 4m: AMD evolve RDNA 3.5 con AI e FSR 4 per le prossime APU Ryzen?
Sunseeker ha un mostro per i Pro e un'intera gamma domestica: punta ai prati italiani
Storica sentenza negli USA: Meta e Google ritenute responsabili della dipendenza da social e dei danni psicologici ai giovani
Musica generativa, arriva Lyria 3 Pro: ora Gemini compone brani completi









1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDel resto la ISS è stata costruita con moduli realizzati da diverse agenzie spaziali.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".