Il Premio Nobel per la Fisica 2020 va a Penrose, Genzel e Ghez

Il Premio Nobel per la Fisica 2020 va a Penrose, Genzel e Ghez

Sono stati annunciati in queste ore i nomi dei vincitori del Premio Nobel per la Fisica 2020! Si tratta di Penrose, Genzel e Ghez coinvolti, in maniera diversa, nella scoperta di nuove nozioni legate ai buchi neri.

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Scienza e tecnologia
 

Nella giornata di ieri sono stati annunciati i tre vincitori del Premio Nobel per la Fisica 2020! L'Accademia reale svedese delle scienze ha voluto riconoscere i meriti di Roger Penrose, Reinhard Genzel e Andrea Ghez. Il primo ha ricevuto il 50% del premio mentre gli altri due scienziati si sono suddivisi il restante 50% (25% a testa).

Penrose deve la sua premiazione per la scoperta che la formazione dei buchi neri è una predizione robusta della teoria della relatività generale. Invece Genzel e Ghez sono stati premiati per la scoperta di un oggetto compatto supermassivo al centro della nostra galassia.

In entrambi i casi quindi sono i buchi neri al centro dell'attenzione dell'Accademia. E la spiegazione è all'interno della nota ufficiale durante l'annuncio dei vincitori del Premio Nobel per la Fisica 2020.

David Haviland (Presidente del Comitato per il Nobel per la Fisica) ha dichiarato "le scoperte dei vincitori di quest'anno hanno aperto nuovi orizzonti nello studio di oggetti compatti e supermassivi. Ma questi oggetti esotici pongono ancora molte domande che implorano risposte e motivano la ricerca futura. Non solo domande sulla loro struttura interna, ma anche domande su come testare la nostra teoria della gravità nelle condizioni estreme nelle immediate vicinanze di un buco nero".

Le motivazioni della premiazione di Penrose

nobel fisica 2020

Roger Penrose, grazie all'utilizzo di metodi matematici è riuscito a dimostrare che i buchi neri sono una diretta conseguenza della teoria della relatività generale di Albert Einstein. Curioso notare come anche lo stesso Einstein non credeva ai buchi neri come "entità reali" ma semplicemente come escamotage teorici. Ora invece abbiamo più di un elemento di tipo osservativo (indiretto) per sapere che i buchi neri non sono solo teorici, ma fenomeni reali.

Purtroppo Einstein morì dieci anni prima della dimostrazione di Penrose (a Gennaio 1965). Il fisico teorico arrivò a concepire e dimostrare matematicamente la struttura di un buco nero e della singolarità al suo interno.

Le motivazioni della premiazione di Genzel e Ghez

nobel fisica 2020

Per quanto riguarda invece Reinhard Genzel e Andrea Ghez, gli è stato attribuito il Premio Nobel per la Fisica 2020 per la scoperta del buco nero supermassivo che è al centro della nostra galassia (Sagittarius A*). Infatti, se ora diamo quasi per scontato questa nozione, anni addietro non era effettivamente così ovvia e dimostrarlo era (ed è) complicato.

Per trovare Sagittarius A* sono state osservate le orbite delle stelle più luminose vicine al centro della Via Lattea. L'analisi delle orbite effettuata dai due gruppi di lavoro (coordinati da Genzel e Ghez) hanno scoperto la presenza di un oggetto che non emette radiazione elettromagnetica ma che è decisamente massivo e di dimensioni relativamente piccole. Unico oggetto con queste caratteristiche attualmente noto potrebbe essere un buco nero galattico.

Le sfide che hanno dovuto affrontare i due team vanno dalla presenza di nubi di gas e polvere intorno al centro galattico alle distorsioni dell'atmosfera terrestre. Ma grazie a nuove tecnologie, strumenti e tecniche è stato possibile raggiungere un risultato ragguardevole.

4 Commenti
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cronos199007 Ottobre 2020, 08:34 #1
Alla faccia. Sapevo che i nobel per la fisica e la chimica spesso si danno dopo anni dalle scoperte per confermarla sopra ogni sospetto, ma non pensavo che Penrose ancora non l'avesse vinto per le sue scoperte.
bonzoxxx07 Ottobre 2020, 08:50 #2
Bellissimo, davvero bellissimo.
An.tani07 Ottobre 2020, 10:20 #3
Originariamente inviato da: cronos1990
Alla faccia. Sapevo che i nobel per la fisica e la chimica spesso si danno dopo anni dalle scoperte per confermarla sopra ogni sospetto, ma non pensavo che Penrose ancora non l'avesse vinto per le sue scoperte.


Mi pare che il nobel non venga _mai_ assegnato a previsioni matematiche per quanto solide

il nobel a Penrose ed alle sue dimostrazioni matematiche è figlio dell' osservazione di Sagittarius A* di Genzel e Ghez

stessa cosa per il nobel a Peter Higgs, ha dovuto aspettare 50 anni
Opteranium07 Ottobre 2020, 14:14 #4
Originariamente inviato da: An.tani
Mi pare che il nobel non venga _mai_ assegnato a previsioni matematiche per quanto solide

è così, difatti anche Einstein l'ha vinto per la teoria sull'effetto fotoelettrico (e non la relatività ma solo dopo che questa fu dimostrata nel 1916 da Millikan, mentre la ricerca era del 1905

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