Google DeepMind rivoluziona la robotica: con Gemini Robotics On-Device i robot funzionano anche offline
Google DeepMind presenta Gemini Robotics On-Device, il nuovo modello AI che consente ai robot di eseguire compiti complessi senza connessione internet, garantendo velocità, affidabilità e privacy anche in ambienti industriali e domestici.
di Andrea Bai pubblicata il 25 Giugno 2025, alle 14:21 nel canale Scienza e tecnologiaGoogle DeepMind ha annunciato il lancio di Gemini Robotics On-Device, un nuovo modello linguistico avanzato progettato per funzionare direttamente sull'hardware dei robot, senza la necessità di una connessione internet attiva. Si tratta di un'evoluzione importante rispetto al modello Gemini Robotics presentato a marzo, che invece prevedeva un'architettura ibrida tra cloud e dispositivo locale. L'obiettivo di Google è quello di poter arrivare a una maggiore autonomia operativa dei robot, unitamente ad una riduzione della latenza e ad un rafforzamento della sicurezza e riservatezza dei dati, dal momento che tutte le elaborazioni avvengono localmente sul robot.
Il nuovo modello è stato ottimizzato per essere sufficientemente compatto ed efficiente da poter essere eseguito direttamente su dispositivi robotici, mantenendo però una potenza computazionale e una flessibilità vicine a quelle della versione cloud. Google ha diffuso alcuni benchmark che dimostrano come le prestazioni del modello offline non siano particolarmente lontane da quelle della versione cloud e, addirittura, superiori rispetto ad altri modelli on-device concorrenti, sebbene l’azienda non abbia specificato quali modelli abbia preso a riferimento.

Nei video dimostrativi condivisi da Google, alcuni robot equipaggiati con Gemini Robotics On-Device hanno mostrato la capacità di eseguire compiti di una certa complessita, come aprire zip di borse, piegare vestiti, assemblare componenti e manipolare oggetti mai visti prima. Il modello è stato inizialmente addestrato sui robot ALOHA, ma è stato poi adattato con successo anche al robot Franka FR3 e all’umanoide Apollo di Apptronik. In particolare, il Franka FR3 ha mostrato capacità di adattamento a scenari e oggetti nuovi, come l’assemblaggio su una linea industriale, senza necessità di una programmazione specifica.
Una delle caratteristiche più rilevanti di Gemini Robotics On-Device è la possibilità per gli sviluppatori di controllare e personalizzare il comportamento del robot tramite semplici prompt in linguaggio naturale. Il modello può essere addestrato rapidamente su nuovi compiti mostrando al robot tra 50 e 100 dimostrazioni, sfruttando il simulatore fisico MuJoCo, con un approccio che consente una rapida adattabilità a nuove mansioni e ambienti e semplifica notevolmente le attività di programmazione robotica.
Il rilascio di Gemini Robotics On-Device è accompagnato da un SDK dedicato, che offre agli sviluppatori strumenti per valutare, addestrare e ottimizzare il modello su diverse piattaforme robotiche. L’SDK sarà inizialmente disponibile a un gruppo ristretto di tester selezionati così che Google possa continuare a concentrarsi sulla mitigazione dei rischi specifici legati alla sicurezza e all'affidabilità dei sistemi robotici autonomi.
E' importante sottolineare come l'arrivo di un modello come Gemini Robotics On-Device rappresenti un cambio di paradigma per la robotica applicata: la possibilità di operare senza connessione rende i robot più affidabili in ambienti con connettività limitata o assente, come magazzini, impianti industriali, ospedali e persino abitazioni private. A ciò si aggiunge il trattamento locale dei dati che garantisce un livello di privacy e sicurezza superiore, particolarmente importante in settori sensibili come la sanità o l'automazione industriale.










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