Turbolinux e Microsoft alleate

Turbolinux e Microsoft alleate

Turbolinux e Microsoft alleate: intellectual property assurance per gli utenti di Turbolinux

di pubblicata il , alle 17:17 nel canale Programmi
Microsoft
 

Come riportato in questa nota ufficiale di Microsoft è stato raggiunto un accordo con Turbolinux che prevede lo sviluppo di nuove soluzioni orientate all'utenza business. In particolare, il comunicato stampa fa riferimento alla creazione di uno strumento per l'autenticazione "single sign on" utilizzando client Microsoft Windows e server Turbolinux.

Un altro potenziale ambito di sviluppo comune è legato al formato Open XML e ai possibibili sviluppi legati a Windows Media Format. Varie fonti però attribuiscono all'accordo appena citato un valore ben diverso e strettamente legato alla nota vicenda relativa agli oltre 200 brevetti rivendicati da Microsoft.

In estrema sintesi, Microsoft per voce di Steve Ballmer ha dichiarato che vari prodotti open source viola alcuni brevetti di proprietà della casa di Redmond. L'affermazione ha per il momento esclusivamente i toni della minaccia poichè nessun provvedimento giuridico è stato avviato e alcun dettaglio in merito a quali siano i brevetti incriminati è stato divulgato da Microsoft.

Tornando alla notizia odierna,  con l'accordo presentato da Microsoft gli utilizzatori delle soluzioni Turbolinux possono beneficiare intellectual property assurance, una sorta di protezione nei confronti da possibili cause o richieste di pagamento in merito ai sopraccitati 200 brevetti.

Accordi simili sono stati siglati da Microsoft anche con Novell Inc., XenSource Inc., Xandros Inc., Linspire Inc., LG Electronics, Samsung Electronics Co. Ltd. e Zend Technologies Inc. In taluni casi la community opensource ha pesantemente criticato l'accettazione di condizioni e di compromessi con Microsoft, il tutto senza conoscere in realtà quali siano i brevetti potenzialmente violati.

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52 Commenti
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Aegon24 Ottobre 2007, 17:34 #1
Brucino gli USA e i loro brevetti del c... :|
tarek24 Ottobre 2007, 17:36 #2
dwfgerw24 Ottobre 2007, 17:43 #3
che razza di commenti, ma i moderatori esistono ancora ?
magilvia24 Ottobre 2007, 17:48 #4
*edit*
Mister2424 Ottobre 2007, 17:53 #5
Non capisco questi accordi, leggendo questa news sembra che Turbolinux abbia solo da guadagnarci:
- è protetto da cause per brevetti
- ha una maggiore interoperabilità con windows

Cos'è che perde?
share_it24 Ottobre 2007, 17:59 #6
paga ms, no?
si allea con il nemico e perde supporter?

leptone24 Ottobre 2007, 18:00 #7
Perde la faccià (è in tono scerzoso)

Non capisco una cosa, se turbolinux ha maggiore interoperabilità, la dovrebbero avere tutti gli altri software FOSS(free & open source softtware).
Se un protocollo è implementato in un software foss, tutti posso sia riutilizzare quel codice, sia capire il protocollo dal codice.
Forse la questione non è sulla possibilità di usare un protocollo, ma il permesso di usarlo?
Veramente non capisco
WarDuck24 Ottobre 2007, 18:01 #8
Originariamente inviato da: Aegon
Brucino gli USA e i loro brevetti del c... :|


Eh si, meglio la nostra italietta che sta andando a rotoli e l'europa che unita è solo sulla carta... ma per favore dai...

Alcuni brevetti sono assurdi, ma altri servono a tutelare le idee altrui, ed è giusto che sia così.
DevilsAdvocate24 Ottobre 2007, 18:03 #9
Non fatevi venire il sangue cattivo, Turbolinx è già obsoleto da mesi,
adesso si va di LinuxPrinting.
DevilsAdvocate24 Ottobre 2007, 18:06 #10
Originariamente inviato da: WarDuck
Eh si, meglio la nostra italietta che sta andando a rotoli e l'europa che unita è solo sulla carta... ma per favore dai...

Alcuni brevetti sono assurdi, ma altri servono a tutelare le idee altrui, ed è giusto che sia così.

Si parla di brevetti software, dove in teoria se si fosse brevettato tutto
fin dall'inizio ci sarebbe da pagare royalties per il ciclo for, il while, etc.etc.
(invenzioni molto più utili della maggior parte dei brevetti che passano attualmente,
ma non più elementari)

Comunque è dura pensare che esistano brevetti SOFTWARE realmente
utili a qualcosa, soprattutto quando l'ufficio brevetti fa passare porcate
come questa (stan brevettando la possibilità di mettere key di ricerca in
fondo agli URL.... non sto scherzando e wikipedia potrebbe diventare illegale),
a questo punto azzerarli e ripartire da zero non sanerebbe comunque
il problema, bisognerebbe far decadere i brevetti software
nel giro di 2 anni e per rinnovarli si pagano 20'000 dollari il terzo anno
e quindi raddoppia ogni anno successivo.
(il decimo anno son 500'000 dollari , vediamo se brevettano ste porcate poi...)

Del resto nel mercato dell'informatica a parte i succitati costrutti
(ciclo for, compilazione, ciclo while, etc.etc.) tutto il resto in 10 anni
è più che obsoleto, è vetusto. (il supporto a Win98 non è durato 10 anni e
neanche quello ad XP durerà 10 anni, per esempio, mentre le applicazioni durano
anche molto meno dei S.O.)

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