OpenOffice a gonfie vele
Il PLIO (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org) ha annunciato che la suite libera per ufficio ha superato i 40 milioni di download dal sito, e – secondo le stime degli analisti – ha raggiunto una quota di mercato del 10%.
di Fabio Boneschi pubblicata il 30 Maggio 2005, alle 09:03 nel canale Programmi








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93 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIntendevo dire che ormai il lavoro del programmatore è consideranto meno di quello di una persona che svolge un lavoro molto faticoso ma che guadagna pochissimo.
Grazie all'opensource gratuito, i programmatori sono i minatori del 2000, peccato che i minatori vengano pagati, mentre i programmatori di Openoffice no.
Intendevo dire che ormai il lavoro del programmatore è consideranto meno di quello di una persona che svolge un lavoro molto faticoso ma che guadagna pochissimo.
Grazie all'opensource gratuito, i programmatori sono i minatori del 2000, peccato che i minatori vengano pagati, mentre i programmatori di Openoffice no.
Probabilmente i programmatori che conosci tu, dato che si guadagnano da vivere col VBA
Chi scrive codice seriamente, produttivo, portabile e scalabile, sta sicuro che viene pagato, ed anche profumatamente; Open o Closed che sia!
Se ti vuoi guadagnar da vivere con mezzucci che con qualche tutorial e' capace anche il figlio della segretaria, allora capisci chiaramente che sei fuori mercato da un pezzo.
Come chi ancora fa i siti con Frontpage!
Il problema del "programmatore = minatore" è un altro, che qualsiasi persona che sappia mettere insieme 4 righe di codice per scrivere hello world si definisce programmatore. In realtà il vero programmatore è una figura completamente diversa, e che se sa davvero lavorare (e sopratutto rimanere al passo coi tempi) prende anche un bello stipendio.
Perchè
http://development.openoffice.org/index.html
http://api.openoffice.org/
http://api.openoffice.org/Developer...opersGuide.html :
The primary target languages are Java and C++, although the use of OpenOffice.org Basic, Python and MS Automation is treated as well.
Inoltre c'è da tener conto della perfetta integrazione tra OO e NetBeans...
In pratica il MS-VBA (supportato benissimo anche da OO e chiamato StarBasic) è ridicolo in confronto al sistema messo a disposizione da OO allo sviluppatore di macro e al programmatore.
[QUOTE=Monoaural]Chiaramente l'utenza di base è quasi la totalità, quindi direi che è giusto che si accontenti di OOo.
E' giusto che i fanboy Microsoft paghino 700€ per Office 2003 Professional (io con i soldi di questa licenza mi faccio un computer intero!) e si accontentino, vantandosene, di poter scrivere i loro script in VBA...
E' giusto che i fanboy Microsoft paghino 700€ per Office 2003 Professional (io con i soldi di questa licenza mi faccio un computer intero!) e si accontentino, vantandosene, di poter scrivere i loro script in VBA...
[cut]
Beh!
Veramente quegli sfigati dei fanboy di Redmond (non ce l'ho con nessuno in particolare, parlo alla categoria tutta!), Office, come anche Windows e Visual Studio, non li pagano perche' hanno le ED2K-editions!
Manco in questo so' capaci di essere coerenti!
Io con Microsoft ho poco a che vedere perchè lavoro quasi esclusivamente con linux (server ovviamente) ma a differenza vostra cerco di essere obbiettivo e ho visto presso diversi clienti cose spettacolari fatte dentro un documento word!!!
Questo forum sta diventando un asilo!
Scusate, ho usato parole sbagliate:
Intendevo dire che ormai il lavoro del programmatore è consideranto meno di quello di una persona che svolge un lavoro molto faticoso ma che guadagna pochissimo.
Grazie all'opensource gratuito, i programmatori sono i minatori del 2000, peccato che i minatori vengano pagati, mentre i programmatori di Openoffice no.
Fortunatamente molti non la pensano come te, fortunatamente molti amano ciò che fanno e programmano gratuitamente per diletto, facendo doppio lavoro, accontentandosi il più delle volte del ringraziamento unanime della comunità opensource.
Io con Microsoft ho poco a che vedere perchè lavoro quasi esclusivamente con linux (server ovviamente) ma a differenza vostra cerco di essere obbiettivo e ho visto presso diversi clienti cose spettacolari fatte dentro un documento word!!!
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E' vero, anche io che sono un simpatizzante (ma con criterio!!
E' anche vero che la maggior parte dell'utenza, intesa come segretariato o utenze desktop, potrebbero tranquillamente utilizzare Open Office.
Personalmente cerco di vedere le cose in altra maniera, ovvero, che:
1) open office è un prodotto "relativamente" giovane, e cresce apparentemente molto bene quindi merita attenzione e fiducia.
2) Spero (e questo l'ho detto molte volte) che la concorrenza continui a crescere ma non per affondare il gigante microsoft, ma perchè una sana concorrenza a colpi di innovazioni e migliorie, non può che portare a prodotti (da qualsiasi parte provengano) sempre migliori (concedetemi di "utopare" )
3) Personalmente, e sarà la milionesima volta che lo scrivo, sono mosso da curiosità morbosa verso tutto ciò che riguarda l'informatica e, per quel che posso e quel poco che so, non mi faccio nessun problema di fede che possa farmi vedere le cose da un unico punto di vista.
qualcuno mi illumina?
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