McAfee critica Microsoft Onecare
Il presidente di McAfee rilascia un'intervista al vetriolo: critica Microsoft per il proprio progetto Onecare e sollecita l'intervento dell' Unione Europea
di Fabio Boneschi pubblicata il 11 Aprile 2006, alle 13:59 nel canale ProgrammiMicrosoftMcAfee
McAfee prende posizione nei confronti di Microsoft e del rilascio di Onecare. Kevin Weiss, presidente di McAfee, ha rilasciato pesanti dichiarazioni in un'intervista disponibile a questo indirizzo.
Weiss fa notare come la sicurezza informatica sia un settore molto delicato a cui una società e il suo team di sviluppo debba dedicarsi a tempo pieno, non in modalità "part time" come farebbe in futuro Microsoft. McAfee inoltre pone l'attenzione sulla propria esperienza maturata in 15 anni di lavoro; sempre secondo Weiss Microsoft non può offrire altrettanto ai propri utenti.
Il presidente di McAfee rincara la dose facendo notare come, a suo avviso, Onecare sia una soluzione adatta alle insidie informatiche di qualche anno fa. Non sarebbe infatti previsto un modulo antispyware e antiphishing; queste funzionalità sarebbero disponibili sono come moduli aggiunivi.
Microsoft, per voce di Peter Watson, risponde alle critiche segnalando che lo sviluppo di Onecare non preclude da parte dell'utente l'utilizzo di software sviluppati da terze parti. Microsoft comunica in tal senso che da tempo ha avviato iniziative con Symantec, Sophos e McAfee stessa.
Weiss manifesta tutto il suo criticismo nei confronti dell'integrazione di Onecare in Windows Vista; a suo dire in merito a questa azione di Microsoft l' Unione Europea dovrà pronunciarsi e non solo; McAfee auspica un intervento anche da parte del Dipartimento per la Giustizia USA.










Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
Logan Paul vende la sua carta Pokemon "Pikachu Illustrator": record mondiale da 16,5 milioni di dollari
Polestar spinge sull'acceleratore: arrivano 4 nuove auto in tre anni
Nuovo record mondiale nel fotovoltaico: 34,2% di efficienza per il modulo tandem che cambia le regole del gioco
L'ultimo baluardo cade: fine supporto per Firefox su Windows 7
'Il mondo non ha mai visto nulla di simile': Huang accende le aspettative in vista della GTC 2026
La Commissione europea mette sotto indagine Shein: andrà verificato il rispetto del DSA
Arriva il primo computer quantistico ad atomi neutri in Italia: sarà al CINECA di Bologna
'Se lavori al PC sei a rischio': la previsione shock su uffici vuoti e lauree svalutate
Windows 11 introduce il supporto nativo al protocollo MIDI 2.0
Upgrade PC senza spendere una fortuna: GPU, CPU e monitor gaming in super offerta su Amazon
29 offerte Amazon, rinnovate: in 2 minuti le vedete tutte, occhio a quelle che trovate all'inizio
Offerte imperdibili su lavatrici e asciugatrici: su Amazon oggi prezzi crollati su tanti prodotti TOP









115 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMi capitano tantissime persone che nn sanno neppure se nel proprio computer sia presente o meno l'antivirus.
Per quel che mi riguarda dare un prodotto il più completo possibile non può che favorire l'utente.
Nessuno pensa che proibire a Microsoft di integrare un antivirus, per blando che sia, comporta un esborso di denaro da parte dell'utente che l'anti virus dovrà comprarlo a parte?
Se la McAfee asserisce la tanto superiore qualità dei propri prodotti (e ne sono convinto anch'io, almeno per le prime versioni di One Care) non dovrebbe avere troppi problemi a continuare a venderne, anche se in quantità limitata. Dopotutto nessuno proibisce a McAfee di regalare con il proprio antivirus una distribuzione di Linux...
serio di fotoritocco,qualche gioco di quelli piu' seri,e pure Office dovrebbe essere
incluso direttamente dentro XP.
Almeno l'utente medio che non sa neppure cosa c'e' di installato nel suo computer
avrebbe tutto a portata di mano.
Mi capitano tantissime persone che nn sanno neppure se nel proprio computer sia presente o meno l'antivirus. Per quel che mi riguarda dare un prodotto il più completo possibile non può che favorire l'utente.
Voi non vi rendete conto delle conseguenze a lungo termine! E' chiaro che ORA per l'utente è meglio trovare l'antivirus ma quando la microsoft avrà sbaragliato la concorrenza (e non gli ci vorrà molto) smetterà di sviluppare il prodotto lasciando gli utenti in braghe di tela. Cosa è meglio allora un po' di sbattimento ora per garantirci i benefici della concorrenza o no?
Non vi ha insegnato niente la vicenda IE / netscape? Internet è stata ferma ingessata per 10 anni dopo che IE ha battuto netscape. Il risultato è stato la stagnazione delle innovazioni e un programma buggato come IE.
Ragionare bisogna.
Non vi ha insegnato niente la vicenda IE / netscape? Internet è stata ferma ingessata per 10 anni dopo che IE ha battuto netscape. Il risultato è stato la stagnazione delle innovazioni e un programma buggato come IE.
Ragionare bisogna.
Non penso si possa applicare la stesso ragionamento. Per IE si trattava di un mercato emergente dove c'erano solo due prodotti al tempo (Mosaic e Netscape); oltrettutto Mosaic era distributo da un centro di ricerca (non commerciale).
Il mercato antivirus e' un mercato consolidato, con molti competitors, alcuni dei quali in ottime condizioni finanziarie.
Oltretutto esistono molti prodotti free (come l'ottimo AVG che uso), che non risentirebbero della concorrenza.
Per finire OneCare Live non e' gratis, io ho provato la beta (pesante...
-
Non sono del tutto d'accordo. Basterebbe che fosse imposta la possibilità di disinstallare l'applicazione lasciando poi al mercato fare le proprie scelte.
Bye
Microsoft, come si legge, sta realizzando one care in modo tale che possa coesistere con altri software... questo sembrerebbe un passo avanti rispetto al passato...
Non vi ha insegnato niente la vicenda IE / netscape? Internet è stata ferma ingessata per 10 anni dopo che IE ha battuto netscape. Il risultato è stato la stagnazione delle innovazioni e un programma buggato come IE.
Ragionare bisogna.
Bisogna ragionare certo... e come è andata a finire? Che MS da avere il controllo dei browser ora si ritrova con competitor agguerriti che offrono molto di più. Questo insegna che nel lungo periodo è più difficile mantere una posizione raggiunta che erodere il blocco di utenza della concorrenza.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".