Pop Mart vs Bambu Lab: la battaglia legale sui modelli Labubu scuote la stampa 3D

Pop Mart vs Bambu Lab: la battaglia legale sui modelli Labubu scuote la stampa 3D

Pop Mart ha citato in giudizio Bambu Lab, accusando la piattaforma MakerWorld di ospitare modelli 3D illegali delle bambole Labubu. Il caso, che sarà discusso in tribunale in Cina, potrebbe stabilire se una piattaforma di condivisione può essere ritenuta responsabile per violazioni di copyright commesse dai propri utenti

di pubblicata il , alle 13:31 nel canale Periferiche
 

Il produttore di stampanti 3D Bambu Lab è al centro di una nuova controversia legale, questa volta avviata dalla società cinese Pop Mart, famosa per aver creato le bambole Labubu. L'azienda accusa Bambu Lab e la sua piattaforma di condivisione di file MakerWorld di violazione della proprietà intellettuale a causa della presenza di modelli 3D non autorizzati delle popolari bambole.

Secondo quanto riportato da diverse fonti, il processo inizierà il 2 aprile in Cina e potrebbe rappresentare un caso molto importante per il settore della stampa 3D. Pop Mart sostiene che MakerWorld abbia ospitato file che permettono agli utenti di stampare copie non ufficiali dei personaggi Labubu, anche se la piattaforma non avrebbe creato né caricato direttamente i modelli incriminati.

Il caso è particolarmente significativo perché potrebbe stabilire se una piattaforma di condivisione di modelli 3D possa essere ritenuta responsabile per le violazioni di copyright commesse dagli utenti che caricano i contenuti. Nel mondo della stampa 3D, le questioni legate alla proprietà intellettuale sono spesso considerate una zona grigia. Molti maker vedono la creazione di modelli ispirati a personaggi o marchi famosi come una forma di fan art, ritenuta innocua se non genera guadagni diretti. Tuttavia, in passato ci sono già stati interventi legali per rimuovere contenuti simili.

Bambu Lab e altre controversie legali

Ad esempio, Disney aveva richiesto la rimozione di modelli legati a Star Wars dalla piattaforma Thingiverse, mentre Honda aveva chiesto la cancellazione di file che utilizzavano il suo marchio dal sito Printables di Prusa.

Nel caso di Labubu, Bambu Lab ha già rimosso dal sito MakerWorld tutti i modelli considerati imitazioni del personaggio, inclusi giocattoli, portachiavi e altri oggetti stampabili. Tuttavia, la rimozione automatica ha causato problemi imprevisti, portando all'eliminazione temporanea anche file completamente non collegati al caso. Alcuni utenti hanno segnalato la scomparsa di modelli innocui, come strumenti per fabbri o accessori per stampanti 3D.

Bambu Lab ha successivamente spiegato che l'errore è stato causato da un problema operativo e ha ripristinato la maggior parte dei file rimossi accidentalmente. La vicenda appare al momento limitata al sistema giudiziario cinese, ma potrebbe avere conseguenze globali per il settore. Le bambole Labubu sono diventate un fenomeno virale a partire dal 2023, alimentato dai social media e da apparizioni di celebrità.

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