C++ AMP, il GPU computing secondo Microsoft
Microsoft annuncia le estensioni C++ AMP che permetteranno agli sviluppatori di sfruttare in modo adeguato la potenza di calcolo messa a disposizione dalle GPU
di Gabriele Burgazzi pubblicata il 16 Giugno 2011, alle 15:13 nel canale ProgrammiMicrosoft








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43 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoBeh finché certa gente ragionerá come te, microsoft puó fare quel che vuole che ci sará sempre della gente con i paraocchi pronta a criticarla indipendentemente dalla scelta che fa.
Prima che fai l'offeso ti anticipo dicendo che la tua domanda non poteva essere piú ostile, tipico delle persone fanboy che hanno come base microsoft cacca invece tutto quello che non é microsoft é cosa buona o ottima (dipende se ha simpatia per apple o no)
E sempre della gente pronta difenderla a spada tratta. In realtà bisogna essere onesti e obiettivi, specifiche condivise e realizzate con altri, da parte di MS, non si sono mai viste (e per buoni motivi, almeno dal loro punto di vista). Non è questione di religione, ma di convenienza economica. I soliti denigratori sono indubbiamente fastidiosi, ma quelli che non si rendono conto di questo sono anche peggio.
Condivido quasi tutto, tranne che (dal loro punto di vista) quando la convenienza economica si sposta su un altro terreno, condivisione di risorse o aderenza a standard diffusi, sono pronti ad accettare la sfida, cosa che non sempre è da tutti.
In sostanza, hanno capito anticipatamente che imporre standard oggi è solo deleterio e non porta a nulla, molto meglio seguire passi già trattati o in via di definizione, per poi competere a livello qualitativo.
Il cambio di strategia, nonostante qualcuno non se ne sia accorto, non è dovuto al fatto che MS sia diventata più buona, (buono o cattivo sono termini relativi riguardo aziende di quel calibro), ma perchè è chiaro che l'epoca del monopolio Wintel sta volgendo al termine.
Consci di questo, il terreno di competizione si sta spostando nella competizione vera, qualità, prodotti, innovazione.
per quanto mi riguarda saluto questa cosa come un fatto estremamente positivo, ..magari ci fosse la stessa cosa in altri ambiti, in particolare a casa nostra, cominciando a livello politico...
Scusa, ma dove starebbe accadendo tutto questo? In quali prodotti o quali standard?
Può essere che non abbia ben capito cosa intendi dire, ma il punto è che il classico SO desktop (ma potenzialmente anche quello aziendale, visto che il cloud - più probabilmente privato - potrebbe anche avere un certo successo sul lungo periodo) sta iniziando un percorso di discesa. Ma non mi sembra che MS abbia cambiato politica, sta solo provando a cambiare certi prodotti (e vedremmo se avranno successo) mentre continua, per quanto possibile (ma non più come un tempo dove non c'erano Google e Apple così forti), a cercare di imporre i propri standard (o a comprarsi quelli ben affermati altrui, tipo Skype). Per altro in America la competizione aziendale, specie per i colossi, è tipicamente vissuta come una vera e propria guerra, dove ogni colpo, anche scorretto, è valido (nulla da invidiare in verità
In questo caso particolare stanno cercando di imporre, grazie alla fama del loro ambiente di sviluppo e del loro SO, C++ AMP e DirectCompute (le loro API), in modo da togliere di mezzo quelle degli altri vendor (che purtroppo non hanno la stesso potere in ambito software) o OpenCL. Il copione è assolutamente sempre lo stesso. Poi, sulla loro qualità non mi pronuncio (anche perché bisognerà toccarla con mano prima), ma mi limito a notare che quando c'è stata competizione vera MS non ne è uscita tanto bene; nonostante questo potrebbe diventare un successo, ma più che altro per la posizione di vantaggio in cui si trova per affermare questi standard. Staremo a vedere.
Internet Explorer ne è un esempio.
certo fino alla versione 6/7 avevano quasi l'80% del loro browser installato non ci pensavano minimamente di seguire gli standard, anzi, li osteggiavano sempre, crandosi di conseguenza una certa antipatia da parte degli sviluppatori, che da una versione all'altra era un problema, non solo, ma da un browser e l'altro bisogna fare 2 versioni diverse di software.
Ora con l'avanzata di Firefox prima, Chrome dopo è chiaro che devono accettare gli standard CSS3 e HTLM 5 in via di definizione, non hanno più la forza di imporre niente.
Può essere che non abbia ben capito cosa intendi dire, ma il punto è che il classico SO desktop (ma potenzialmente anche quello aziendale, visto che il cloud - più probabilmente privato - potrebbe anche avere un certo successo sul lungo periodo) sta iniziando un percorso di discesa. Ma non mi sembra che MS abbia cambiato politica, sta solo provando a cambiare certi prodotti (e vedremmo se avranno successo) mentre continua, per quanto possibile (ma non più come un tempo dove non c'erano Google e Apple così forti), a cercare di imporre i propri standard (o a comprarsi quelli ben affermati altrui, tipo Skype). Per altro in America la competizione aziendale, specie per i colossi, è tipicamente vissuta come una vera e propria guerra, dove ogni colpo, anche scorretto, è valido (nulla da invidiare in verità
In questo caso particolare stanno cercando di imporre, grazie alla fama del loro ambiente di sviluppo e del loro SO, C++ AMP e DirectCompute (le loro API), in modo da togliere di mezzo quelle degli altri vendor (che purtroppo non hanno la stesso potere in ambito software) o OpenCL. Il copione è assolutamente sempre lo stesso. Poi, sulla loro qualità non mi pronuncio (anche perché bisognerà toccarla con mano prima), ma mi limito a notare che quando c'è stata competizione vera MS non ne è uscita tanto bene; nonostante questo potrebbe diventare un successo, ma più che altro per la posizione di vantaggio in cui si trova per affermare questi standard. Staremo a vedere.
Il punto è proprio come dici, il desktop sta iniziando una discesa continua, ed è il terreno dove MS ha una percentuale altissima di installato, ora devono confrontarsi con altri colossi che hanno quote altissime nel mobile, settore dove è previsto il più alto tasso di sviluppo.
Chiaramente le loro API fanno parte del loro sistema, il fatto che queste C++ AMP siano aperte anche a piattaforme non microsoft non la vedo come voler imporre o togliere di mezzo gli altri vendor, se gli altri sono più bravi non basta il nome MS.
Poi tutto è possibile, ma su questo non ci giurerei
Infatti è un prodotto, sconfitto, che a loro non interessa più e al quale secondo me lavorano piuttosto poco ormai.
Ma, prima di tutto bisogna vedere di cosa si tratta, secondo bisogna vedere cosa intendono per open, perché a me sembra che di open non ci sia niente, o che comunque sia un'apertura fasulla, come quella di silverlight. Del resto scopo e modo di fare mi sembrano sempre i soliti. Se il supporto va nel compilatore di sicuro il loro è già pronto, mentre tutti gli altri no, curioso no?
Non è un prodotto strategico, non da solo (e la comparsa di Bing non è un caso). E' solo uno degli elementi del mondo web, nel quale sta provando (imho con poco successo) ad imitare google.
Qui c'è un esempio di codice:
http://hothardware.com/News/Microso...puting-at-AFDS/
Non sono esperto di c++, però qualche annetto fa avevo usato OpenMP, dici che oramai è obsoleto?
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