Stampanti 3D, ecco chi è il leader di mercato

Stampanti 3D, ecco chi è il leader di mercato

Con il 22% di market share nella prima metà del 2015, XYZprinting è la prima realtà per volumi di vendita. Ampia scelta e prezzi accessibili sono la chiave del successo

di pubblicata il , alle 17:31 nel canale Periferiche
 

La società di analisi di mercato Canalys, specializzata in particolare sul settore delle stampanti 3D, afferma che il volume di consegne di questa categoria di prodotti è cresciuto del 52% nella sola prima metà 2015 e che nel complesso sono state consegnate 88 mila stampanti 3D in tutto il mondo.

Secondo Canalys le alte vendite di quest'anno sono rappresentative della domanda proveniente sia dal mercato consumer, sia dal mercato business che cerca di trovare un modo di integrare la stampa 3D nelle proprie attività. Tutto ciò ha portato il valore di mercato complessivo derivato dalle vendite di stampanti 3D, materiali consumabili e servizi a crescere del 21%. Nella prima metà del 2015 il settore è cresciuto a 1,8 miliardi di dollari e Canalys si aspetta che il mercato 3D arrivi a 20,2 miliardi di dollari per il 2019.

A detenere il primato per quanto riguarda i volumi di consegne è XYZprinting, con un market share del 22%, ovvero poco meno di 19 mila e 400 pezzi venduti. La ragione del successo di XYZprinting è da ricercare, secondo Canalys, nella varietà dell'offerta del produttore taiwanese. La compagnia ha pochi anni alle spalle ma ha già rilasciato sei stampanti 3D accessibili, con tre nuovi modelli tra cui una stampante per uso alimentare in arrivo.

La linea Da Vinci è velocemente divenuta popolare come una stampante 3D di partenza per i consumatori che cercano di entrare nel mondo della stampa 3D senza dissestare sensibilmente i propri risparmi. La vasta varietà di opzioni disponibili include un modello di base, un modello con due testine di stampa, una versione Junior e presto un modello professionale che non richiederà i filamenti proprietari.

Le stampanti XYZprinting rappresentano un'alternativa meno costosa alle stampanti 3D di marchi più blasonati, con ovviamente un prezzo da pagare in termini di funzionalità. Sebbene le stampanti da Vinci non hanno alcune delle caratteristiche "per palati fini" che molte delle stampanti dei grandi player enfatizzano, è comunque evidente che un'ampia parte dei consumatori non siano interessati a questo genere di particolarità.

Joe Kempton, analista per Canalys, ha commentato a tal proposito: "Si tratta di una tendenza evidente nel settore della stampa 3D, dove molte aziende piccole e medie stanno sperimentando il passaggio dai player di grandi dimensioni a vendor più piccoli e locali che promettono la stessa qualità a prezzi sensibilmente inferiori".

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27 Commenti
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LucaLindholm17 Settembre 2015, 17:56 #1
ALT!

Proibito parlare di stampanti 3D!


Per gli italiani le stampanti 3D non esistono!!!
gitamani17 Settembre 2015, 18:48 #2

Difficoltà d'uso

Quanti di quelli che l'hanno acquistata ce l'hanno nell'armadio perché hanno problemi vari? Poi le XYZprinting, da caratteristiche, non supportano Linux e usano software proprietari.
TheQ.17 Settembre 2015, 21:15 #3
io ho la stampante 3D e non compro più nulla in negozio, me lo stampo in casa.
Spendo 7 volte di più a parità di materiale impiegato (monocromo, poco resistente meccanicamente, senza certificazioni CE... China Express, xchè costerebbe migliaia di euro per far certificare da uno che fa qualità la conformità alle norme europee), ma sai che bello far fallire il commercio?!
Uncle Scrooge17 Settembre 2015, 22:41 #4
Le stampanti 3D hanno attualmente molto poco senso in ambito domestico.

Ce l'hanno invece (eccome!) in ambito professionale per la prototipazione rapida, prima di passare alla produzione di serie.

Per lavoro ho cominciato ad informarmi in merito a questa tecnologia, e probabilmente in azienda ne compreremo una a breve, con un budget di 2000/3000 euro.

Dalle mie ricerche è chiaro che la XYZ è la prima per volumi di vendite, ma solo perché hanno i prezzi più bassi, per il resto sono tra le più scarse in assoluto, e usano bobine proprietarie (insomma, la stessa strategia delle stampanti tradizionali che paghi 20 euro e poi ti svenano con le cartucce).

La più apprezzata e venduta in ambito "serio" è la Ultimaker2, mentre io mi sto orientando al momento sulla Leapfrog Creatr HS.

In Italia l'azienda WASP sta facendo meraviglie con la sua linea di stampanti DeltaWASP... spero che in futuro HWupgrade si dedichi a parlare di queste stampanti, non di questi baracchini inutili XYZ.
Rubberick18 Settembre 2015, 00:05 #5
beh certo una comparativa tra stampanti 3d potrebbe essere un eccellente topic di discussione ma la vedo difficile
Davis518 Settembre 2015, 11:38 #6
alcune di queste stampantine hanno lo scanner incorporato...

occorre ricordare che lo scanner 3d esiste da un decennio, ma a prezzi improponibili, sotto i mille ti danno stampante 3d a bassa risoluzione e scanner... cosa volete di piu'?
the_joe18 Settembre 2015, 11:45 #7
Originariamente inviato da: Davis5
alcune di queste stampantine hanno lo scanner incorporato...

occorre ricordare che lo scanner 3d esiste da un decennio, ma a prezzi improponibili, sotto i mille ti danno stampante 3d a bassa risoluzione e scanner... cosa volete di piu'?


Forse trovare un uso che abbia un senso in ambito casalingo?
massimo79m18 Settembre 2015, 17:30 #8
Originariamente inviato da: the_joe
Forse trovare un uso che abbia un senso in ambito casalingo?


il problema e' questo.
tanti comprano la stampante 3d, ci costruiscono il fischietto, qualche pupazzetto... e poi? passato il momento "azzo che figata" non la usano piu'.
diciamo le cose come stanno: per l'uso domestico il 3d al 99% non serve.
se uno ha bisogno di pezzi, ci sono aziende che stampano 3d con stampanti serie, materiali decenti, e spesso prezzi competitivi.
Bobby18 Settembre 2015, 19:19 #9
In Italia, ma mi sentirei di affermare anche in tutto il mondo le 2 migliori aziende sono la 3D system e la Stratasys per la varietà delle tecnologie utilizzate e per la tipologia dell'assistenza garantita sul territorio. In ambito Home ci sono molti produttori a prezzi anche molto concorrenziali ma la qualità è veramente scarsa.
bobafetthotmail22 Settembre 2015, 08:45 #10
Originariamente inviato da: TheQ.
ma sai che bello far fallire il commercio?!

Ma sai che bello se uno di questi fantomatici commercianti si dotasse di una stampante 3D seria (quelle da 5-10k euro) e producesse della roba progettata/fatta bene (possibile con le stampanti decenti e un team di progettisti 3D italiani, magari anche dei giovani, Gasp! Ulp!) quanto NON fallirebbe e sarebbe anzi un esempio di impresa innovativa tutta Made In Italy invece che importare la solita merda atroce dalla cina come fanno tutti e poi lamentarsi che la gente non compra perchè c'è la crisi?

La stampa 3D resterà A LUNGO se non PER SEMPRE una tecnologia troppo complessa da usare/mantenere in ogni casa.

Diamine, neanche le stampanti inkjet (roba molto meno esotica) le hanno tutti. Un buon 60% non le ha mica, e va grassa se ha un PC pentium4 o equivalente con XP.

Ed è qui che le piccole imprese possono capitalizzare, o ignorare la cosa ed essere spazzate via dalla concorrenza. Non di gente a casa eh, ma di altre ditte che usano stampanti 3D professionali.

Ce l'hanno invece (eccome!) in ambito professionale per la prototipazione rapida, prima di passare alla produzione di serie.
Anche per le produzioni di quantità relativamente limitate di oggetti, che non avrebbe senso produrre in serie (quindi mettere su delle linee) per farne tipo <50 esemplari e poi stop.

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