I costi di produzione di Xbox360

I costi di produzione di Xbox360

La nuova console di casa Microsoft viene venduta sottocosto di circa 125 dollari, ma l vantaggio di un anno sulla disponibilità rispetto a PlayStation 3 potrebbe essere una carta a favore della compagnia di Redmond

di Andrea Bai pubblicata il , alle 17:33 nel canale Multimedia
MicrosoftPlaystationSony
 

Nel mercato delle console è pratica piuttosto diffusa commercializzare sottocosto le console da gioco, per favorirne la diffusione e fare quindi gli affari sui volumi di vendita dei videogiochi. Sony è stata antesignana in questo quando lanciò sul mercato la prima versione della console Playstation.

La nuova Xbox 360 viene commercializzata, in versione premium, al prezzo di 399 dollari. Ma qual'è il suo reale costo di produzione? A questa domanda prova a dare una risposta iSuppli, nota compagnia specializzata nelle analisi di mercato. Come è facile immaginare, i componenti più costosi sono il processore centrale, fornito da IBM, e il core video, fornito da ATi Technologies.

Per quanto concerne il processore, ricordiamo che si tratta di una CPU PowerPC a triplo core operante alla frequenza di 3,20GHz. IBM fornisce tale processore a Microsoft ad un costo di 106 dollari. La GPU è invece la soluzione R500 di ATi Technologies e, completa della memoria embedded di NEC, viene fornita al costo di 141 dollari.

Nella classifica dei costi al terzo posto si trova la memoria centrale. I 512MB di memoria GDDR realizzati da Samsung costano circa 65 dollari, segue quindi l'hard disk ad un costo di poco superiore ai 50 dollari.

Iniziamo a fare qualche conto: i componenti fino qui elencati raggiungono da soli la cifra di 362 dollari. Ovviamente tali componenti da soli vanno poco lontani se non vengono abbinati ad una scheda madre, comprensiva quindi di controller input/output , ad un lettore ottico DVD, ai ricevitori wireless e agli altri componenti elettronici. A questo va poi aggiunto l'assemblaggio e il confezionamento. iSuppli ha calcolato che costo di produzione finale per ogni console Xbox è di 525 dollari: Microsoft perde 126 dollari sulla vendita di ogni console.

Come detto in precedenza, tale strategia è molto diffusa nel settore delle console: un prodotto da gioco al costo di più di 500 dollari sarebbe probabilmente snobbato dai più con la conseguenza di realizzare bassi volumi di vendita. Un prezzo più moderato, sebbene 399 dollari non siano proprio bruscolini, risulta alla portata di un bacino d'utenza più ampio, il che si traduce in una potenziale maggiore diffusione di giochi e software e in un conseguente guadagno di Microsoft per via dei costi di licenze e di royalty. Nel giro di un anno, inoltre, le rese produttive dei processori da parte di ATI e IBM dovrebbero incrementare in modo significativo, permettendo un abbattimento dei costi di circa 50 dollari per chip.

La compagnia di Redmond stima quindi di poter livellare il costo di produzione e il prezzo di vendita nel giro di un anno circa, ovvero grossomodo nella medesima finestra temporale in cui verosimilmente sarà disponibile sul mercato PlayStation 3 di Sony la quale, secondo una recente analisi, potrebbe essere caratterizzata da un costo d'acquisto piuttosto elevato. Sarà quindi interessante vedere se il vantaggio di un anno, almeno in termini di prodotto finito, potrà rappresentare un asso nella manica di Microsoft in grado di volgere a proprio favore le sorti del mercato delle console.

Fonte: Xbitlabs.

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129 Commenti
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Crisidelm24 Novembre 2005, 17:38 #1
Tipico, non mi aspettavo altrimenti.
Ezran24 Novembre 2005, 17:39 #2
"...Microsoft perde 126 dollari sulla vendita di ogni console..."

Evidentemente le royalties e i giochi andranno a coprire il mancato guadagno fino all'abbassamento dei prezzi di fornitura dei componenti come si legge nella news.. Certo e' un rischio calcolato, pero' sempre un bel rischio...
Dias24 Novembre 2005, 17:40 #3
Beh, la Microsoft pur di affermarsi perdeva anche con XBox1, solo che ai tempi erano 30$ mi pare.

Cmq bisognarebbe tenere in considerazione anche probabili accordi "speciali" non dichiarati, un po' come Intel/Dell o Apple/Samsung.
harlock1024 Novembre 2005, 17:53 #4
in più ci sono i costi di progettazione e quelli pubblicitari , non certo trascurabili
magilvia24 Novembre 2005, 17:55 #5
Beh con quel costano i giochi secondo me fa presto a riguardagnare...
mar8124 Novembre 2005, 18:06 #6
106 dollari una cpu triplo core a 3.2 GHz, la regalano praticamente...
Foglia Morta24 Novembre 2005, 18:12 #7
Ma se l' Hard Disk è quello da 20 giga 50 dollari son veramente tanti secondo me.

E sarebbe interessante conoscere i costi delle GDDR Samsung a 1.6Ghz e 1.8Ghz per sapere quanto incidono sul prezzo delle schede grafiche , quelle della XBox360 dovrebbero essere a 1.4Ghz.
*ReSta*24 Novembre 2005, 18:12 #8
sono scemenze, nessuno vende nulla in perdita e anche quando questo sembra evidente ci sono accordi dietro che lo permettono.
Foglia Morta24 Novembre 2005, 18:15 #9
Originariamente inviato da: *ReSta*
sono scemenze, nessuno vende nulla in perdita e anche quando questo sembra evidente ci sono accordi dietro che lo permettono.

l'obiettivo dell azienda è il conseguimento del profitto nel lungo periodo
sonountoro24 Novembre 2005, 18:18 #10

Non penso proprio...

Microsoft ha più volte dichiarato che non chiederà soldi di licenze e royalties, giusto per ingraziarsi tutti i possibili partners. E non punta nemmeno a recuperare soldi col software di XBOX360. Il suo obiettivo è guadagnare la più ampia fetta di mercato possibile... per i soldi...ci penseranno i programmi PC a ripinguare le casse...

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