Intel ha venduto le memorie NAND a SK hynix per 9 miliardi di dollari

Intel ha venduto le memorie NAND a SK hynix per 9 miliardi di dollari

Con un'operazione da 9 miliardi di dollari Intel ha venduto alla sudcoreana SK hynix il business delle memorie NAND flash, da cui ha ricavato scarsi profitti. L'operazione rafforza invece il player asiatico rispetto a Samsung e agli altri attori del mercato.

di pubblicata il , alle 06:54 nel canale Mercato
IntelSK hynix
 

La sudcoreana SK hynix ha annunciato che acquisirà per 9 miliardi di dollari la divisione delle memorie NAND di Intel. L'operazione comprende il business degli SSD, la produzione di NAND e wafer, nonché l'impianto produttivo di Dalian in Cina. Intel mantiene invece il controllo sul business delle soluzioni Optane basate su memoria 3D XPoint (prodotta da Micron e assoggettata a un altro accordo).

L'intesa dovrà ora passare il consueto vaglio degli enti che regolano la concorrenza nelle varie aree del mondo, e se tutto andrà per il meglio il processo dovrebbe concludersi nel tardo 2021. L'operazione è così strutturata: una prima tranche da 7 miliardi permetterà a Sk hynix di acquisire il business degli SSD NAND di Intel (incluse le proprietà intellettuali e i dipendenti), oltre all'impianto di Dalian.

L'azienda sudcoreana metterà le mani sui rimanenti asset di Intel, incluse le proprietà intellettuali relative alla produzione e alla progettazione di wafer di NAND flash, i dipendenti del settore ricerca e sviluppo e la forza lavoro dell'impianto di Dalian al momento del "closing", previsto per marzo 2025 con il pagamento dei 2 miliardi di dollari residui.

In base all'accordo Intel continuerà a produrre wafer di memoria NAND presso l'impianto di Dalian e manterrà tutte le proprietà intellettuali legate alla produzione e alla produzione dei wafer di memoria NAND fino alla chiusura dell'operazione.

Con questa acquisizione, la sudcoreana SK hynix punta a migliorare la sua competitività rispetto a Samsung e le altre realtà del mercato dello storage, in particolare nel settore degli SSD enterprise dove la memoria NAND sta guadagnando rapidamente fette di mercato. Secondo gli analisti di TrenForce, il mercato della NAND flash nel secondo trimestre vedeva Samsung al vertice con una quota del 31% circa in termini di fatturato, seguita da Kioxia con il 17% e WD con il 16%. Poi ecco Micron con il 13,7% e SK hynix con l'12%, mentre Intel era "solo" al sesto posto con il 12%.

Nei primi sei mesi dell'anno terminati il 27 giugno, il comparto NAND ha rappresentato circa 2,8 miliardi del fatturato della divisione Non-volatile Memory Solutions Group (NSG) di Intel e ha contribuito con circa 600 milioni di dollari all'utile operativo. Lo scorso marzo il CFO George Davis disse che che la produzione di 3D NAND a Dalian non generava profitti, in quanto l'azienda non riusciva a vendere un sufficiente numero di unità per avere un ritorno dall'investimento. Da tempo, quindi, circolavano voci di una Intel pronta a battere nuove strade, tra cui anche quella di chiudere l'impianto. L'azienda statunitense intende investire i proventi dell'operazione su quelle che ha definito "le su priorità di crescita a lungo termine", tra cui l'intelligenza artificiale, la connettività 5G e le soluzioni di edge computing intelligenti e autonome.

"Sono lieto di vedere SK hynix e la divisione NAND di Intel, che hanno guidato l'innovazione della tecnologia NAND flash, lavorare insieme per costruire il nuovo futuro", ha affermato Seok-Hee Lee, CEO di SK hynix. "Prendendo i reciproci punti di forza e tecnologie, SK hynix risponderà in modo proattivo alle varie esigenze dei clienti e ottimizzerà la propria struttura, espandendo il portafoglio nel segmento delle NAND flash in modo paragonabile a quanto fatto con le DRAM".

"Sono orgoglioso del business delle memorie NAND che abbiamo costruito e credo che questa combinazione con SK hynix farà crescere l'ecosistema a vantaggio di clienti, partner e dipendenti", ha affermato Bob Swan, CEO di Intel. "Questa transazione ci consentirà di dare maggiore priorità ai nostri investimenti in diverse tecnologie in cui possiamo giocare un ruolo più importante nel successo dei nostri clienti e offrire rendimenti interessanti ai nostri azionisti".

5 Commenti
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djfix1320 Ottobre 2020, 10:10 #1
scusate la domanda ma se Samsung al momento riesce a uscire con SSD 980 Pro a 0,25€/GB oggi come pretende di guadagnare competività con una acquisizone della durata di 5 anni? nel 2025 avremo i primi sample di memorie Mram e Pram e a quel punto chissà.
calabar20 Ottobre 2020, 11:08 #2
LOL anche qui però il titolo: c'è una certa differenza tra vendere memorie NAND e vendere la divisione che si occupa di memorie NAND.
quartz20 Ottobre 2020, 14:01 #3
Originariamente inviato da: calabar
LOL anche qui però il titolo: c'è una certa differenza tra vendere memorie NAND e vendere la divisione che si occupa di memorie NAND.


Infatti...

Titolo scritto coi piedi, in piena tradizione HWupgrade degli ultimi anni.
mail9000it21 Ottobre 2020, 11:53 #4
Originariamente inviato da: quartz
Infatti...

Titolo scritto coi piedi, in piena tradizione HWupgrade degli ultimi anni.


Beh! Bai questa volta si capiva.
Intel ha venduto (il business) delle memorie NAND a SK

Quindi tutti i suoi asset, impianti produttivi e brevetti.
Era ovvio che non si parlava di una partita di chip.
^VaMpIr0^21 Ottobre 2020, 13:06 #5
Parafrasando il titolo, mi verrebbe da chiedere " e per 9 miliardi, quanti GB di RAM gli ha venduto?" 🤣

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