NVIDIA annuncia DRIVE AGX Orin, la piattaforma per i futuri veicoli a guida autonoma

NVIDIA annuncia DRIVE AGX Orin, la piattaforma per i futuri veicoli a guida autonoma

NVIDIA annuncia una nuova piattaforma della famiglia DRIVE per i veicoli a guida autonoma: il chip Orin, che ne rappresenta il cuore, offre potenza per i sistemi livello 5 e sarà implementato nei veicoli al debutto nel 2022

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Processori
NVIDIA
 

NVIDIA ha annunciato nei giorni scorsi, durante la propria conferenza GTC dedicata al mercato cinese, la propria nuova architettura specificamente dedicata al mondo dell'automotive e della guida autonoma. parliamo di NVIDIA DRIVE AGx Orin, una piattaforma che è stata sviluppata per l'elaborazione delle reti neurali necessarie nel mondo dell'automotive per assicurare il corretto funzionamento dei veicoli a guida autonoma e la sicurezza nei trasporti.

Al centro della piattaforma DRIVE di nuova generazione troviamo il chip Orin, che integra al proprio interno ben 17 miliardi di transistor. E' basato sui core CPU ARM Hercules, affiancati a logica NVIDIA dedicata al deep learning e all'accelerazione delle operazioni di computer vision. Il numero di transistor è circa doppio rispetto a quello del SoC ora in commercio, mentre la scelta dei futuri Core ARM Hercules per la parte CPU implica l'abbandono di quelli custom sviluppati internamente da NVIDIA.

Questo chip, stando a quanto dichiarato da NVIDIA, è in grado di elaborare sino a 200 miliardi di operazioni al secondo risultando essere 7 volte più veloce della precedente generazione di SoC automotive, indicata con il nome di Xavier. Nessuna informazione specifica è stata rivelata circa la componente GPU integrata in questo SoC; è ipotizzabile possa essere basata sull'architettura di prossima generazione che NVIDIA renderà inizialmente disponibile a partire dal 2020 nei prodotti desktop e per data center.

Pensando alle necessità di elaborazione dei veicoli a guida autonoma, NVIDIA ha specificato come l'adozione della piattaforma Orin permetterà di sviluppare sistemi compatibili con i quali passare dal livello 2 a quello 5 di completa guida autonoma. E' presumibile che questo possa richiedere l'utilizzo di board nelle quali siano implementati più chip Orin chiamati a operare in parallelo.

La piattaforma Orin può essere programmata attraverso open CUDA e le API TensorRT, in modo speculare rispetto a quanto offerto da NVIDIA con le soluzioni della famiglia Xavier. Questo permetterà agli sviluppatori di mantenere invariato il proprio ecosistema di sviluppo, per quanto ci vorrà del tempo prima che le piattaforme Orin vengano integrate in veicoli destinati al commercio. Al momento attuale, infatti, si prevede che non sarà prima del 2022 che i produttori automobilistici implementeranno questa piattaforma nei propri modelli.

NVIDIA gioca le sue carte nel mondo dei chip per l'automotive e le esigenze dei sistemi a guida autonoma, un mercato nel quale non è la sola ad operare: sono molte le aziende coinvolte nello sviluppo di chip di questo tipo, da varie startup a realtà ben più strutturate e grandi come ad esempio Intel.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^