Intel Smithfield dual-core, informazioni sul TDP

Intel Smithfield dual-core, informazioni sul TDP

Stando ad alcune indiscrezioni, il processore dual-core di casa Intel stabilirebbe un nuovo record di dissipazione termica

di pubblicata il , alle 11:24 nel canale Processori
Intel
 

Stando a quanto affermato da Tom's Hardware, sembra che l'atteso processore dual core di Intel indicato dal nome in codice Smithfield stabilisca un nuovo primato in quanto a thermal design power, ovvero quel valore che indica quanto effettivamente la CPU dissipi ad una data frequenza.

Anche ipotizzando che il processore dual-core sia quello con frequenza più alta di quelli di prossima commercializzazione ( 3,20 GHz, la fonte non lo dice), il valore di ben 130 Watt non può che creare un certo stupore misto a timore.

La tecnologia dual o multi-core permette di sfruttare più core all'interno dello stesso processore, al fine di ottenere prestazioni superiori. Fra i vantaggi di tale tecnologia in teoria avrebbe dovuto anche figurare una minore dissipazione di energia, poiché i due o più core utilizzati dovrebbero essere caratterizzati da frequenze di esercizio sensibilmente inferiori a quanto siamo abiutati a vedere con processori recenti a singolo core.

Sarà anche vero che le frequenze dei singoli core sono di fatto inferiori rispetto ai core più recenti, ma è anche vero che il valore di 130 Watt fa quasi dimenticare i primati precedenti, raggiunti sempre da Intel con i processori Itanium 2 da 1,6 GHz (122 Watt) e dal dal Pentium 4 Extreme Edition 3.46 GHz (116.7 Watt).

Se poco si può dunque dire riguardo ai traguardi prestazionali raggiunti (ci sarà tempo per questo..) di certo possiamo dire che, se le voci venissero confermate, che in quanto a TDP (Thermal Design Power) Smithfield, contando anche che utilizza una tecnologia costruttiva a 65 nanometri, non teme rivali.

Fonte: Tom's Hardware

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99 Commenti
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sidewinder18 Gennaio 2005, 11:38 #1
alla faccia!!! :blink:
sciams18 Gennaio 2005, 11:43 #2
Chiamalo "primato...NEGATIVO!!"
Cimmo18 Gennaio 2005, 11:44 #3
E c'e' ancora gente che dice: "Compro Intel perche' scalda di meno e va meglio"

Certo: consuma con una lavatrice e scalda come un forno!

L'altro giorno una tipa si lamentava perche' il suo AMD e' troppo rumoroso, difficile fargli capire che dipende dalla ventola che mi monti e non dal processore!
Dreadnought18 Gennaio 2005, 11:45 #4
Considerando che in genere intel indica un TDP "sottostimato" siamo a posto per l'inverno del 2005/2006
Dumah Brazorf18 Gennaio 2005, 11:50 #5
Non era stato annunciato il P4 3,8GHz che ci andava vicino come TDP?
Anche se le prestazioni saranno superiori è preoccupante...
Ciao.
Genesio18 Gennaio 2005, 11:52 #6
Ma guarda un po' non finiranno mai di stupirmi questi di intel...che ridere...amd a vita è una promessa! (non fate scherzi però!...)
Anche ammesso (ed è tutto da dimostrare) che questo processore vada più forte di un...diciamo un amd64 3800+...ma perchè dovrei comprarlo? in un anno solo in elettricità mi costa quanto un banco di ram da 1 gb...
Ah dimenticavo: provate a mettere un processore del genere in un htpc, con la turbina nucleare che servirà per raffreddarlo ve li godrete appieno i vostri film!!!
fek18 Gennaio 2005, 11:59 #7
Un interessantissimo articolo di Herb Sutter sulle CPU MultiCore e quello che rappresenteranno per i programmatori:

E' in inglese un po' tecnico, ma Sutter scrive molto bene e chiaro e l'articolo ne risulta sufficientemente comprensibile:

http://www.gotw.ca/publications/concurrency-ddj.htm

Un paio di passi interessanti:

Multicore is about running two or more actual CPUs on one chip. Some chips, including Sparc and PowerPC, have multicore versions available already. The initial Intel and AMD designs, both due in 2005, vary in their level of integration but are functionally similar. AMD’s seems to have some initial performance design advantages, such as better integration of support functions on the same die, whereas Intel’s initial entry basically just glues together two Xeons on a single die. The performance gains should initially be about the same as having a true dual-CPU system (only the system will be cheaper because the motherboard doesn’t have to have two sockets and associated “glue” chippery), which means something less than double the speed even in the ideal case, and just like today it will boost reasonably well-written multi-threaded applications. Not single-threaded ones.


Qui parla di come l'implementazione AMD del multi core sembri al momento leggermente migliore.


(Aside: Here’s an anecdote to demonstrate “space is speed” that recently hit my compiler team. The compiler uses the same source base for the 32-bit and 64-bit compilers; the code is just compiled as either a 32-bit process or a 64-bit one. The 64-bit compiler gained a great deal of baseline performance by running on a 64-bit CPU, principally because the 64-bit CPU had many more registers to work with and had other code performance features. All well and good. But what about data? Going to 64 bits didn’t change the size of most of the data in memory, except that of course pointers in particular were now twice the size they were before. As it happens, our compiler uses pointers much more heavily in its internal data structures than most other kinds of applications ever would. Because pointers were now 8 bytes instead of 4 bytes, a pure data size increase, we saw a significant increase in the 64-bit compiler’s working set. That bigger working set caused a performance penalty that almost exactly offset the code execution performance increase we’d gained from going to the faster processor with more registers. As of this writing, the 64-bit compiler runs at the same speed as the 32-bit compiler, even though the source base is the same for both and the 64-bit processor offers better raw processing throughput. Space is speed.)


Qui racconta come passare da 32 a 64 bit non significhi sempre un aumento di velocita' e porta come esempio il compilatore sul quale sta lavorando (per la cronaca Sutter e' il team leader del prossimo compilatore C++ Microsoft ed e' a capo del comitato di standardizzazione del C++).

Probably the greatest cost of concurrency is that concurrency really is hard: The programming model, meaning the model in the programmer’s head that he needs to reason reliably about his program, is much harder than it is for sequential control flow.

[...]

The vast majority of programmers today don’t grok concurrency, just as the vast majority of programmers 15 years ago didn’t yet grok objects. But the concurrent programming model is learnable, particularly if we stick to message- and lock-based programming, and once grokked it isn’t that much harder than OO and hopefully can become just as natural. Just be ready and allow for the investment in training and time, for you and for your team.


Programmare in maniera concorrente non e' facile.

1. The clear primary consequence we’ve already covered is that applications will increasingly need to be concurrent if they want to fully exploit CPU throughput gains that have now started becoming available and will continue to materialize over the next several years. For example, Intel is talking about someday producing 100-core chips; a single-threaded application can exploit at most 1/100 of such a chip’s potential throughput. “Oh, performance doesn’t matter so much, computers just keep getting faster” has always been a naïve statement to be viewed with suspicion, and for the near future it will almost always be simply wrong.
ilGraspa18 Gennaio 2005, 12:03 #8
Originariamente inviato da Dreadnought
Considerando che in genere intel indica un TDP "sottostimato" siamo a posto per l'inverno del 2005/2006

Non credo che Intel pubblichi dei TDP sottostimati, ne andrebbe della stabilità operativa dei processori, oltre a problemi di surriscaldamento...
Un conto è il marketing, un conto sono le specifiche costruttive
kalle7818 Gennaio 2005, 12:04 #9
130W sono tanti, ma mi sembrava abbastanza prevedibile visto che di miracoli in questa direzione Intel non ne sta facendo e, soprattutto, mi immagino che il dual-core abbia un numero di componenti ed una superficie superiore a quella di un single-core (ovvero più "roba" che dissipa)...
kalle7818 Gennaio 2005, 12:07 #10
...se non fosse per il processo a 65nm, no avremmo dovuto aspettarci quasi il doppio del core singolo?!?

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