Dual Core Intel: timida diffusione nel 2005

Dual Core Intel: timida diffusione nel 2005

Le previsioni di diffusione delle soluzioni dual core sono piuttosto basse: la domanda non crescerà almeno fino al prossimo anno

di pubblicata il , alle 09:04 nel canale Processori
Intel
 
55 Commenti
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magilvia30 Maggio 2005, 20:08 #41
diffusione != disinformazione / FUD / terrorismo psicologico

ovvio, come è ovvio che
nessuna informazione = sfruttamento delle masse incoscenti
Quale delle due preferisci? Fai tu...

alla fine dovrano fare come hanno già fatto con CPUid dei P3,darti la possibilità di disattivarlo.

questo è imho inon discutibile, per il semplice motivo che esiste una realtà di piccole ma dinamiche sw house, che non possono permettersi il certificato
se il drm o "palladium" imporrà senza possibilità di esclusione, a tutto il sw, la validazione con certificato, ciò implicherà la morte di tale realtà industriale/commerciale
e ho l' impressione che MS non voglia accollarsi questa responsabilità...

Non vi rendete conto. Un sistema che permette di essere disabilitato così facilmente è completamente inutile, sia dal punto di vista della sicurezza che da quella della protezione dei diritti di autore.
Quindi all'inzio certo che sarà disattivabile o si ridurra a un warning. Ma quando il 90% dei computer sarà DRM cominceranno a comparire programmi che si rifiutano di andare a meno che il DRM non sarà completamente abilitato e saranno sempre di più finchè praticamente lo terremo sempre abilitato e addio alla nostra libertà.

Ci sono diverse implicazioni su questa cosa. Visto che il controllo sui contenuti viene fatto da remoto mettiamo che venga diffuso un documento che parla male del governo americano (visto che l'organo di controllo sarà con tutta probabilità americano). "Loro" sanno che basta disabilitarlo affinchè nessun computer con il DRM possa visualizzarlo. Pensate che avranno qualche remora a farlo ? Basta ricordarsi del patriot act. Stiamo attenti e informiamoci bene che ce lo stanno mettendo nel posteriore.
12pippopluto3430 Maggio 2005, 20:18 #42
Originariamente inviato da: royal
[cut]

poi magari basta una patch/aggiornamento x rendere che so..kaspersky 5.0 DRM compatibile..

Mmmmh!
Temo non sara' cosi' facile, anche se possibile!

Essendo il DRM in questione una proprieta' intellettuale di Redmond, credo che le altre SH dovranno necessariamente pagare le royalties per l'implementazione di tale tecnologia.

Con ovvio aggravio sui costi delle licenze sw!
mjordan30 Maggio 2005, 21:03 #43
Ma perche' esiste qualche societa' che pensa agli interessi degli altri? Non mi e' chiaro questo concetto.
mjordan30 Maggio 2005, 21:07 #44
Originariamente inviato da: mjordan
Ma perche' esiste qualche societa' che pensa agli interessi degli altri? Non mi e' chiaro questo concetto.


Scusate ho inserito questo commento nel tab sbagliato e apparteneva ad un'altra discussione
I vantaggi del tabbed browsing
flapane30 Maggio 2005, 22:44 #45
in ogni caso preferirò in futuro tenermi il mio athlon64 e tirarlo a 4ghz, piuttosto che comprare una cpu con queste diavolerie frutto di intelmicro$oft.
Vi consiglio di aggiungere alla vostra firma e diffondere questo link: http://img253.echo.cx/img253/3943/nobill24wn.jpg
che ho anche io aggiunto in firma!
IL PAPA30 Maggio 2005, 22:55 #46
Originariamente inviato da: marcus21
Ora le carte sono in mano di Amd....se si inventa un "palladium" anche lei è da considerarsi peggio di Intel...Spero proprio di non dovere accertare che la realtà sarà questa...


AMD fa già parte del consorzio Palladium, come IBM (se non erro), ATI ed NVidia
ivabo130 Maggio 2005, 23:54 #47
Il DRM sarà obbligatoriamente a scelta xkè se io compro un pc con il mio os e tutti i programmi originali ho anche il diritto di creare programmi altrimenti Visual C++ sarebbe automaticamente inutilizzabile
magilvia31 Maggio 2005, 18:20 #48
Il DRM sarà obbligatoriamente a scelta xkè se io compro un pc con il mio os e tutti i programmi originali ho anche il diritto di creare programmi altrimenti Visual C++ sarebbe automaticamente inutilizzabile

No non lo sarà. Io credo che ti daranno (speriamo gratis) una chiave per far funzionare il software autoprodotto con visual c++ su tuo proprio PC. Ma se poi vorrai usarlo negli altri computer di casa dovrai comprare una licenza home edition. Se invece vorrai scambiarlo con amici o collaboratori ci sarà la licenza extended. Se lo vuoi vendere si passerà a quella developer. Se prevedi di venderne più di un centinaio di copie ci sarà la licenza enterprise.
Insomma i soldi fioccheranno alla microsoft & soci direttamente dalle nostre tasche. Vi piace lo scenario ?
cdimauro06 Giugno 2005, 13:17 #49
Originariamente inviato da: adynak
Non so come funziona la nuova tecnologia simil-palladium inserita nei nuovi Pentium D, però il software in grado di avvalersi di questa "protezione" dovrà avere, per forza di cose, una parte di codice realizzata appositamente per le istruzioni di protezione simil-Palladium. Di conseguenza il software rimane sempre vulnerabile ad altri software che tentano di modificare quella parte di codice ... le cose saranno magari più difficili, ma qualcosa mi dice che in breve tempo anche questa nuova tecnologia di protezione sarà scavalcata.

Non è così facile: con tecnologie come Palladium dati e codice dovrebbero essere trasmessi in forma crittografata e decodificati soltanto al momento del bisogno.
Oggi crackare un qualunque programma non è impossibile, ma l'unica variabile è il tempo necessario per poterlo fare. Questo perché il sistema funziona sempre "in chiaro", e anche se programmi e dati sono quasi del tutto crittografati, un punto di partenza "in chiaro" ci dev'essere per forza, ed è quello che si usa come cavallo di Troia per entrare a poco a conoscenza di come funziona tutto e scardinare le protezioni.

Un hacker / cracker di fronte a Palladium potrà fare soltanto una cosa: cambiare mestiere. Perché non esistono punti di partenza "in chiaro" da cui partire: fin dall'accensione, tutto sarà regolato da Palladium (persino la comunicazione con chipset, schede audio, schede video, ecc.).

Premetto che non si sa ancora com'è stato implementato LaGrande, per cui la mia riflessione nasce dalle informazioni che sono circolate nella rete, e quindi sono da prendere con le pinze: ne riparleremo se e quando ci saranno informazioni ufficiali e verificabili in merito.
cdimauro06 Giugno 2005, 13:19 #50
Originariamente inviato da: Free Gordon
Se volete la libertà assoluta e l'open source c'è Linux.

Anche Linux ha bisogno dell'hardware per girare: se l'hardware funzionerà SOLTANTO con la tecnologia Palladium, non ci sarà alcuna differenza fra Windows, Linux, BSD e qualunque altro s.o...

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