AMD e Intel ai ferri corti
AMD ha annunciato di aver avviato una procedura giudiziaria nei confronti di Intel, per pratiche di concorrenza sleale
di Paolo Corsini pubblicata il 28 Giugno 2005, alle 17:58 nel canale ProcessoriIntelAMD










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136 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infose la domanda di processori amd fosse stata pari (o paragonabile) a quella delle cpu intel (e i presupposti in termini di qualità c'erano eccome) i costruttori non si sarebbero certo piegati a intel: evidentemente secondo loro (con milioni di dollari spesi in sondaggi e analisi di mercato, ovviamente) la domanda di pentium era così superiore a quella di athlon da non giustificare una presa di posizione in favore di amd...
No.
Semplicemente che la domanda si crea anche con l'offerta.
Impedisci di offrire alternative e nessuno le chiederà.
Semplice.
E che in una situazione di concorrenza leale le cose ( forse ) sarebbero diverse.
E al di là di qualsiasi considerazione, alla Dell, mai nessuno mai si è reso conto che AMD sforna cosucce interessanti?
Un modello che fosse uno con processore AMD... uno! NO! Ti sembra logico?
Puzza. ( neanche più il Piacenza gioca con solo italiani... ).
E come è già stato detto, non è questione di capacità produttiva, perchè in questo senso un'azienda fa degli investimenti in base anche ai contratti di fornitura che stipula, non solo in base al suo "mercato".
E se quei contratti vengono "cassati" con i metodi denunciati, che basi ci sono per investire?
Non puoi ridurre il problema allo "scarso" impegno propagandistico di AMD.
In un certo senso è pure meglio; piuttosto che buttare miliardi su miliardi in jingles e te.te e c..i meglio che li abbia investiti in sviluppo, imho.
Mica i grandi distributori ed OEM stanno davanti alla TV a vedere chi fa lo spot più bello... vanno a vedere chi offre le condizioni migliori ( o chi li ricatta più pesantemente...)!
Questo dicono quei documenti.
Non che la musichetta "Intel inside" è un richiamo subliminale all'acquisto ( ehi, un altro capo d'accusa...
Ciauz
Semplicemente che la domanda si crea anche con l'offerta.
Impedisci di offrire alternative e nessuno le chiederà
Beh, di pc da supermercato in stile Dell o Hp con processore Amd se ne trovano comunque, però non è che vadano a ruba...
Concorrenza leale: beh, perchè mai? un'azienda deve fare concorrenza legale, non leale... voglio dire: finchè qualcuno non mi denuncia (o finchè i miei legali mi dicono "vai tranqui, bro"
Un modello che fosse uno con processore AMD... uno! NO! Ti sembra logico?
Puzza. ( neanche più il Piacenza gioca con solo italiani... ).
ok, però se amd avesse un marchio più solido dell potrebbe permettersi di dire a intel "se vuoi è così e vendo tutti e due i vostri prodotti, altrimenti nisba". Però se i pc con processore athlon le garantiscono solo il 5% di fatturato, e intel offre uno sconto del 6% sui suoi prodotti anche a rinunciare a parte degli introiti (derivanti dagli aficionados di amd, che cmq in genere sono più informati della media e quindi portati all'acquisto di componenti da assemblare), a dell basta fare un po' di conti per vedere che lo sconto di intel è comunque più conveniente (anche perchè se intel fa sconti a tutti e non a dell questa si trova svantaggiata nei confronti dei concorrenti). D'altra parte se la quota di amd fosse del 50%, composta da gente che dice "o c'è un athlon 64 dentro questo pc o nisba" (come sento dire a molti parlando dei pentium) allora intel potrebbe provare a fare tutti gli sconti che vuole che tanto l'esclusiva non gliela darebbero comunque.
[quote]E come è già stato detto, non è questione di capacità produttiva, perchè in questo senso un'azienda fa degli investimenti in base anche ai contratti di fornitura che stipula, non solo in base al suo "mercato".
E se quei contratti vengono "cassati" con i metodi denunciati, che basi ci sono per investire?
Non puoi ridurre il problema allo "scarso" impegno propagandistico di AMD.
ripeto: se amd fosse davvero in grado di proporre un marchio forte come intel, e avesse la capacità di soddisfare il fabbisogno di dell o di chiunque altro allora potrebbe permettersi di fare il gioco di intel e di intraprendere delle partnership con i costruttori di pc, e a quel punto intel avrebbe poco da cassare.
Certo, è un po' come dire "è nato prima l'uovo o la gallina?", però secondo me intanto dovrebbe provare a creare una domanda di base ben maggiore di quella attuale (e riuscire a soddisfarla almeno parzialmente), già così i costruttori ci penserebbero un po' di più prima di cedere ai ricatti (o offerte che dir si voglia) di intel
Mica i grandi distributori ed OEM stanno davanti alla TV a vedere chi fa lo spot più bello... vanno a vedere chi offre le condizioni migliori ( o chi li ricatta più pesantemente...)!
Questo dicono quei documenti.
non guardano gli spot, fanno analisi di mercato, vanno in un mediaworld e fanno domande (o danno questionari da compilare, o usano callcenter e via dicendo): non è i costruttori che deve convincere con il jingolino, ma deve convincere abbastanza consumatori a dire "però, sembra un prodotto interessante, quasi quasi lo prendo".
Che sia meglio investire in qualità è vero, ma non certo per l'azienda, solo per il consumatore finale, e spesso nemmeno per lui, mi spiego:
(nota, il discorso che segue vale ammettendo che il rendimento dello sforzo di marketing sia sempre pari a uno: la cosa non è sempre vera, anzi, ma ci torno dopo)
se sei un azienda, e se spendi 100 euro e vendi 1000 pezzi devi caricare su ogni prodotto 10 euro. se spendi 200 e vendi 2000 devi caricare sempre 10: il maggiore sforzo di marketing non ha quindi influito sul prezzo... però si nota che praticamente sempre al crescere dei volumi di vendita i costi unitari tendono a diminuire (economie di scala), quindi anche se il costo del marketing sul singolo prodotto è sempre lo stesso, il costo di produzione nel secondo caso è inferiore rispetto al primo e il consumatore alla fine ci guadagna comunque.
Parlavo di rendimento dello sforzo di marketing: è generalmente accettato che all'aumentare dello SM (sforzo di marketing, praticamente quanto investi in marketing, in questo caso mi riferisco solo alla pubblicità trascurando le altre leve in mano alla funzione marketing di un'azienza...) la D (domanda) cresce, e fin qui ci siamo. Però non è affatto detto che al raddoppiare di SM raddoppi anche D, anzi, questo non succede quasi mai. A seconda dell'effetto di SM sulla domanda si possono evidenziare diverse fasi: così ad occhio (parere umilissimo, sono solo uno studente, disinformato per giunta, non un analista di mercato, eh...) Amd sembra essere sotto la massa critica: con massa critica in questo caso si intende quella soglia (esprimibile in euro spesi in SM) sotto al quale ad aumenti di SM la domanda non varia assolutamente (ossia spendi talmente poco in marketing che il consumatore manco se ne accorge del tuo prodotto, o comunque non riesci a strapparlo alla concorrenza).
Una volta raggiunta la massa critica (dico che non è stata raggiunta perchè in pubblicità amd non ha speso praticamente niente, quantomeno non in tv) la D aumenta più che linearmente, ossia se spendi 10 volte di più vendi 20-30 volte di più (aumentando ancora SM si torna gradualmente a ottenere sempre meno risultati, finchè ti trovi a un punto in cui puoi spendere quanto vuoi in pubblicità ma la domanda è quella e te la tieni). Se come dicevo ora Amd è rimasta ancora al di sotto della massa critica è facile immaginare che una volta superata spendendo 200 (esempietto di prima) non otterrebbe più una domanda di 2000, ma magari una di 2500, 3000: se così fosse a questo punto non avresti più i soliti 10 euro a pezzo di spese legate al marketing (o più propriamente alla pubblicità
Sono stato un po' prolisso, temo, ma spero di essere stato abbastanza chiaro... (ah, se ve ne intendete un minimo e vi siete accorti che non ho considerato una marea di cose, tipo valutazioni di tipo strategico o magari aumenti di potere contrattuale, non fatemelo pesare troppo, penso di aver già rotto abbastanza così, non volevo peggiorare le cose, in ogni caso spingevano comunque nella direzione che volevo impostare quindi non rompete
Ciauz
lol
ciao
ma dai!
probabilmente se intel non avesse portato avanti la sua politica di concorrenza sleale AMD avrebbe un marchio forte come dici tu??
Stai facendo speculazioni inutili!
e cmq non sta ne a me ne a te decidere chi ha torto o chi ha ragione, lo decideranno i giudici, per cui è inutile sprecare fiumi di inchiostro... aspetteremo e vedremo, intanto in giappone Intel è già stata condannata per fatti simili e non mi stupisco che le cose siano uguali nel resto del mondo!
Hai mai pensato che non possa avere lo stesso volume pubblicitario di Intel perchè è circa 10 volte più piccola di Intel ? Suvvia...AMD ci sta provando con la pubblicità... Si è cominciata a vedere sui settimanali...negli stadi di calcio...e sulla Ferrari... AMD non è Intel e per questo sicuramente non può sobbarcarsi gli stessi costi pubblicitari...
risposta di Paul Otellini CEO di Intel Corporation alle accuse di AMD...
"Negli ultimi anni Intel è stata coinvolta in altre cause legali di antitrust, e ha dunque già affrontato questioni simili. Ognuna di queste cause si è risolta in modo per noi soddisfacente. Non siamo assolutamente d'accordo con le rivendicazioni di AMD e crediamo fermamente che quest' ultima causa si risolverà positivamente, come le altre".
fonte news...
In ogni caso il senso del messaggio era che non puoi usare la sponsorizzazione per un prodotto che devi far conoscere... perchè fare lo sponsor abbia senso devi essere sicuro che chi vede il tuo logo lo associ immediatamente al tuo prodotto (es la conchiglia della shell), altrimenti quello che guarda il gran premio o il derby vede un quadrotto verde, e non certo il logo amd...
Amd in quel caso può spendere fino a svenarsi e non otterrebbe niente, dovrebbe prima creare riconoscimento da parte del cliente comune (aka ignorante) e poi magari pensare a rafforzarlo...
In ogni caso il senso del messaggio era che non puoi usare la sponsorizzazione per un prodotto che devi far conoscere... perchè fare lo sponsor abbia senso devi essere sicuro che chi vede il tuo logo lo associ immediatamente al tuo prodotto (es la conchiglia della shell), altrimenti quello che guarda il gran premio o il derby vede un quadrotto verde, e non certo il logo amd...
Amd in quel caso può spendere fino a svenarsi e non otterrebbe niente, dovrebbe prima creare riconoscimento da parte del cliente comune (aka ignorante) e poi magari pensare a rafforzarlo...
ma tu stai andando completamente fuori argomento
qui si parla di concorrenza sleale, tu mi parli di brand identity??
caro mio, non so cosa tu faccia nella vita, ma hai idee un po' distorte del mercato!
prima di tutto occorre che ci siano regole chiare e che siano rispettate da TUTTI perché il mercato sia libero
poi, magari, si può vedere di potenziare la propria politica di marketing tramite campagne pubblicitarie, partnership, corporate identity e via dicendo...
certo che come avvocato di intel andresti proprio bene
AMD deve svegliarsi e fare più pubblicità e cercare di starci dietro dal punto di vista tecnologico!
Patetici
AMD deve svegliarsi e fare più pubblicità e cercare di starci dietro dal punto di vista tecnologico!
Patetici
Ho letto bene???
Amd deve starci dietro dal punto di vista tecnologico?ma in che mondo vivi?
Amd è talmente avanti a Intel che ormai questa è costretta a rincorrere,scopiazzare e ricorrerre a mezzucci per tenere alta la "fama" di (presunto) leader tecnologico in questo campo...
Sono d'accordo sulla questione della pubblicità,indubbiamente un marketing più aggressivo sarebbe d'uopo ma nelle menti degli utonti sopratutto per ragioni storiche ormai "Pentium" e "Intel" sono marchi e parole fortemente radicate,un po' come antiche credenze popolari,e Ahimè al di là dell'esito di questa sentenza il vero problema di fondo per Amd resterà questo oltre alle mosse più o meno sporche di Intel che ora come ora,è inutile girarci intorno,non è assolutamente competitiva e il fatto che si sia arrivati a questo punto non ne è altro che la conferma forse più eclatante,chiudo qui per ora.
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