Un rarissimo iPhone del 2007 ancora sigillato è stato venduto all'asta per 40.000 euro
Il primo e iconico smartphone di Apple è stato venduto all'asta per una cifra davvero incredibile: ben 39.339,60 dollari. Si tratta di un iPhone di prima generazione, ancora sigillato.
di Lorenzo Tirotta pubblicata il 17 Ottobre 2022, alle 17:14 nel canale AppleAppleiPhone
Un modello di iPhone di prima generazione è stato venduto all'asta per una cifra record di 39.339,60 dollari. Lo smartphone (da 8GB), uscito in commercio nel luglio del 2007 al prezzo di 599 dollari, è stato il protagonista di un'asta tenutasi dalla LCG Auction.
Il giorno prima della fine dell'asta, l'offerta più alta era di poco più di 10.000 dollari (base d'asta 2.500 dollari), ma è durante l'ultimo giorno che le offerte hanno iniziato a fioccare, fino ad arrivare a quasi 40.000 dollari. In base a quanto dichiarato dalla casa d'aste, il sigillo di fabbrica e i dettagli sono perfetti e senza manomissioni, e quindi originali.
"Questo esemplare di prima versione sigillato in fabbrica è in condizioni eccezionali. Praticamente impeccabile lungo la superficie e i bordi, il sigillo di fabbrica è pulito con dettagli di cucitura e tenuta corretti. Le etichette sul retro sono correttamente immacolate sotto il sigillo. Tutto originale - nessun adesivo aftermarket o etichette UPC su questo. Nuovissimo, mai attivato", si legge nella nota ufficiale.
Rispetto ai nuovi melafonini, sono tantissime le differenze con il primo iPhone di Apple. Innanzitutto, non c'era l'App Store e lo spazio di archiviazione interna era di soli 4/8/16 GB. Inoltre, non era presente il GPS, né tantomeno l'assistente virtuale, Siri. La prima versione di iPhone è diventata rapidamente il prodotto di maggior successo di Apple, cambiando per sempre il settore degli smartphone ed è stato nominata Invenzione dell'anno da Time Magazine nel 2007.
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24 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infose un collezionista comprasse le ossa di un dinosauro non credo le darebbe in pasto al proprio cane
C'è chi ha speso tanti bei soldi per il primo PC IBM, il primo Macintosh o Apple I, ma erano tutte macchine funzionanti ovvero capaci di far girare programmi e sistema operativo.
Insomma manco fosse stato il primo iPhone personale di Steve Jobs!!
C'è chi ha speso tanti bei soldi per il primo PC IBM, il primo Macintosh o Apple I, ma erano tutte macchine funzionanti ovvero capaci di far girare programmi e sistema operativo.
Insomma manco fosse stato il primo iPhone personale di Steve Jobs!!
il valore dell'oggetto immagino sia dovuto al sigillo. se il collezionista prende il pacco e toglie il sigillo perderà in quel preciso secondo tutto il suo valore, non credo si porrà mai il problema della batteria gonfia
Si va bene tutto... ma si parla di un bene che per essere tale, ovvero che svolga anche potenzialmente tutte quelle funzioni per cui è stato prodotto, deve eseguire del software. Una batteria dopo 15 anni è più che defunta e può essere pericolosa perchè instabile. Sai che bella la sua faccia quando un giorno la scatola di quell'iPhone prenderà magari fuoco? Comunque caxxi suoi...
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