Sergio Marchionne nella Silicon Valley con Tim Cook ed Elon Musk

Sergio Marchionne nella Silicon Valley con Tim Cook ed Elon Musk

Durante la permanenza in California, Sergio Marchionne ha incontrato i big dell'automotive "tecnologica", non disdegnando un giro sull'auto a guida autonoma di Google

di Nino Grasso pubblicata il , alle 16:01 nel canale Apple
AppleTesla
 

Marchionne in visita in California ha incontrato esponenti noti del settore dell'automotive, ma non solo. A questi vanno aggiunti anche i big dell'informatica, fra cui Tim Cook di Apple, che con CarPlay si è pallidamente introdotta nella categoria. Ma ci potrebbe essere molto altro a bollire in pentola, anche se l'amministratore delegato di FCA non si è sbottonato più di tanto nel rivelare i piani della Mela.

Sergio Marchionne

Cook è "interessato nell'intervento di Apple" nella categoria di prodotto, ha rivelato. Se da una parte CarPlay è l'unica sferzata di Apple nota al pubblico nel settore, di contro troviamo alcune indiscrezioni e immagini degli scorsi mesi che fanno pensare ad un ingresso più in profondità. È vero, le vetture intraviste potrebbero solo essere un banco di prova per CarPlay o nuove tecnologie per la cartografia di Maps, ma Apple potrebbe provare anche tecnologie per la guida autonoma.

Da inserire in una propria vettura o proporre a terzi in licenza, questo non lo sappiamo. Sul fronte CarPlay, Apple aveva detto a marzo che tutti i principali produttori di autoveicoli avevano già approvato l'introduzione della propria piattaforma su 40 vetture entro la fine dell'anno. Fra i produttori aderenti, quelli di FCA occupano il 20% dell'intero settore che ha già promesso fedeltà ad Apple.

Fra questi citiamo Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, RAM Trucks, Fiat e Abarth, insieme a Ferrari. Gli accordi però sono già stati intrapresi da tempo, e l'ultimo incontro con Cook aggiunge benzina sul fuoco sulle indiscrezioni sull'ipotetica Apple Car, anche considerando che al tavolo con Marchionne e Cook c'era anche Elon Musk, il fondatore di Tesla Motors, nonché una delle realtà più innovative nell'automotive.

"Sono incredibilmente impressionato da quello che è riuscito a fare questo ragazzo", ha dichiarato Marchionne parlando proprio di Musk. È comunque difficile intuire il ruolo di FCA all'interno di prodotti così innovativi, considerando che i brand del gruppo (escluso Ferrari) si sono mostrati decisamente conservativi nei confronti delle nuove tecnologie di trasporto autonomo ed elettrico.

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11 Commenti
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icoborg11 Maggio 2015, 16:26 #1
vai marchio fagli fare il botto...oh wait..
marchigiano11 Maggio 2015, 21:05 #2
prevedo una nuova serie di optional per connettere l'iphone all'autoradio della propria fiat, lancia, alfa... magari anche un cavetto nel bracciolo che ti ricarica il telefono. auto a guida autonoma... non è nello stile di marchio investire in fantascienza (vedi idrogeno e elettrico...)

W marchionne e sopratutto viva la FCA
awvqa11 Maggio 2015, 21:43 #3

la FIAT

Non sarà + Italian, produrrà in cina, serbia ecc avrà sede legale in Olanda, ecc e ciò potrà piacere o meno (io per primo) ma bisogna riconoscere che nel suo di affari l'italo-Canadese ne fa fare (di auto a voi il giudizio) Dai Sergio prova a piazzare la duna anche agli AMMericani!!!
si W proprio la F. C.A. ..!
Pier220412 Maggio 2015, 08:47 #4
Originariamente inviato da: awvqa
Non sarà + Italian, produrrà in cina, serbia ecc avrà sede legale in Olanda, ecc e ciò potrà piacere o meno (io per primo) ma bisogna riconoscere che nel suo di affari l'italo-Canadese ne fa fare (di auto a voi il giudizio) Dai Sergio prova a piazzare la duna anche agli AMMericani!!!
si W proprio la F. C.A. ..!


Non diciamo stupidaggini ...come al solito

http://www.omniauto.it/magazine/251...zione-in-italia

Lo stabilimento di Melfi sta assumendo, poi Mirafiori-Grugliasco e Cassino dove si faranno le Alfa e Maserati. Per l Alfa Romeo negli USA hanno già pronto 2.300 concessionari quando i nuovi modelli saranno prodotti, e saranno fatte tutte in Italia.
La crescita del gruppo in Europa è superiore alla crescita percentuale di tutte le marche...
Poi quando abbiamo uno come Landini che boicotta tutto e poi si candida in politica andiamo lontano.. ci lamentiamo se poi vanno all'estero, Io ci andrei subito all'estero..
Poi gli stereotipi della Duna agli Americani, macchina non più in produzione, costruita in Brasile quando in Fiat Marchionne ancora non c'era ..

Di sicuro c'è che lavorare in Italia è una vera impresa, quello si...
devilred12 Maggio 2015, 10:26 #5
Originariamente inviato da: Pier2204
Non diciamo stupidaggini ...come al solito

http://www.omniauto.it/magazine/251...zione-in-italia

Lo stabilimento di Melfi sta assumendo, poi Mirafiori-Grugliasco e Cassino dove si faranno le Alfa e Maserati. Per l Alfa Romeo negli USA hanno già pronto 2.300 concessionari quando i nuovi modelli saranno prodotti, e saranno fatte tutte in Italia.
La crescita del gruppo in Europa è superiore alla crescita percentuale di tutte le marche...
Poi quando abbiamo uno come Landini che boicotta tutto e poi si candida in politica andiamo lontano.. ci lamentiamo se poi vanno all'estero, Io ci andrei subito all'estero..
Poi gli stereotipi della Duna agli Americani, macchina non più in produzione, costruita in Brasile quando in Fiat Marchionne ancora non c'era ..

Di sicuro c'è che lavorare in Italia è una vera impresa, quello si...


quoto al 1000%, i signori sapientoni qui non hanno proprio idea di chi sia marchionne, se non fosse stato per il presidente americano sarebbe andato in volkswagen subito dopo l'acquisiazione di chrysler da parte di fiat. pensa un po' so' tanto fessi sti tedeschi che lo volevano ad ogni costo, marchionne portera' il gruppo fiat li' dove non e' mai stato prima, tra 7/8 anni per i tedeschi saranno azzi amari.

giusto fuggire dall'italia, patria degli idioti che hanno una pseudo classe politica che se li fotte ogni santo giorno e non hanno le palle per cambiare davvero. in italia non ci sono piu' i requisiti per lavorare e vivere, il resto del mondo e' ok.
icoborg12 Maggio 2015, 11:00 #6
Originariamente inviato da: awvqa
Non sarà + Italian, produrrà in cina, serbia ecc avrà sede legale in Olanda, ecc e ciò potrà piacere o meno (io per primo) ma bisogna riconoscere che nel suo di affari l'italo-Canadese ne fa fare (di auto a voi il giudizio) Dai Sergio prova a piazzare la duna anche agli AMMericani!!!
si W proprio la F. C.A. ..!


con i soldi degli altri son tutti boni.
Albi8012 Maggio 2015, 11:29 #7
L'italia non è che sia incazzata con Marchionne . E' la politica , e quindi il sistema Italia che vorrebbe la sua morte . Da quanto è entrato in Fiat , la politica semplicemente non ha avuto più potere dentro . E' riuscito a fare quello che tutti auspicavano . Cacciare gli interessi dalla politica corrotta dal carrozzone Fiat. Ci vorranno anni per rimpiazzare tutta quella gentaglia messa per amicizie/conoscenze causate da 40 anni di mala gestione. Ma si stanno vedendo i primi frutti .
Sulla questione che fiat non è italiana ,è la holding che paga le tasse all'estero, gli azionisti , ma gli operai sono italiani. Ma francamente se hai una multinazionale quotata in borsa, anche io scapperei da questo paese.
kamon12 Maggio 2015, 13:21 #8
Certo per correttezza prima di abbandonare l'Italia così corrotta e inefficente, il buon Sergio potrebbe restituire i miliardi che lo stato gli ha versato nel corso dei decenni più bui dell'esistenza di FIAT, tanto per non avere più debiti con lo stato ladro.
devilred12 Maggio 2015, 13:39 #9
Originariamente inviato da: kamon
Certo per correttezza prima di abbandonare l'Italia così corrotta e inefficente, il buon Sergio potrebbe restituire i miliardi che lo stato gli ha versato nel corso dei decenni più bui dell'esistenza di FIAT, tanto per non avere più debiti con lo stato ladro.


la regola era incentivi al posto di licenziamenti, non e' colpa di marchionne se il settore auto e' in crisi e se la fiat e' stata usata come ammortizzatore sociale in passato. e' stato lo stesso anche in altri stati europei e non solo.
Pier220412 Maggio 2015, 14:20 #10
Originariamente inviato da: kamon
Certo per correttezza prima di abbandonare l'Italia così corrotta e inefficente, il buon Sergio potrebbe restituire i miliardi che lo stato gli ha versato nel corso dei decenni più bui dell'esistenza di FIAT, tanto per non avere più debiti con lo stato ladro.


Originariamente inviato da: devilred
la regola era incentivi al posto di licenziamenti, non e' colpa di marchionne se il settore auto e' in crisi e se la fiat e' stata usata come ammortizzatore sociale in passato. e' stato lo stesso anche in altri stati europei e non solo.


Marchionne non ha avuto una lira dallo stato, li ha avuti dallo stato Americano, se no sia Chrysler che Fiat oggi erano dei ruderi con gli stabilimenti diventati rifugio per extracomunitari.

..
Esattamente Devilred, ogni posto in cui c'è..o c'era, come in questo caso, la mano tentacolare pubblica, l'unica legge che conta è il voto di scambio.
Poi quando uno cerca di far funzionare le cose saltano fuori i Landini Boys ...

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