La complessa questione degli iPhone sbloccati

La complessa questione degli iPhone sbloccati

Le dichiarazioni della Mela scuotono utenti e hacker, ma dietro l'angolo c'è il rischio della violazione di una legge federale proprio da parte di Apple

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:56 nel canale Apple
AppleiPhone
 

iPhone è un tormentone, lo abbiamo detto nell'articolo pubblicato nei giorni scorsi. iPhone è un tormentone che non si placa: dopo l'attesa, dopo la forsennata ricerca di un sistema per "sbloccarlo" e permettergli di operare anche su reti diverse da quelle di AT&T, adesso si accende la corsa a ribloccare (chiedo venia per l'orrendo neologismo) il telefono di casa Apple.

Non è un improvviso senso di colpa ad aver colpito tutti coloro i quali hanno adoperato una delle svariate pratiche di sblocco, ma semplicemente le dichiarazioni di Apple secondo le quali il prossimo aggiornamento software del telefono, previsto fra pochi giorni, potrebbe rendere "completamente inutilizzabile" il dispositivo.

Le dichiarazioni sono state immediatamente lette come "Apple promette guerra agli hacker" e la compagnia della Mela si è così apprestata a rilasciare una nuova precisazione in merito alla vicenda. E' Phil Schiller, vicepresidente dell'azienda, a spiegare che Apple non farà nulla in modo proattivo per disabilitare o danneggiare i telefoni bloccati o oggetto di hacking. In sintesi: l'aggiornamento non verrà prodotto con il preciso scopo di rendere inutilizzabile il telefono. Schiller precisa che alcuni dei software e metodi che permettono di sbloccare il telefono e che liberamente circolano in rete, hanno causato malfunzionamenti e danni al cellulare e che Apple non può essere ritenuta responsabile per conseguenze di questo genere.

La posizione, di fatto, è la medesima già espressa per ciò che concerne l'eventuale sviluppo di applicazioni di terze parti e che abbiamo avuto modo di sottolineare in questa notizia. Apple, in sintesi, non terrà conto della presenza di applicazioni esterne quando si tratterà di dover sviluppare aggiornamenti, e continuerà sulla propria strada considerando iPhone come essa stessa l'ha venduto e con le eventuali nuove funzionalità da lei introdotte. Allo stesso modo, quindi, Apple non si preoccuperà se gli eventuali aggiornamenti software non dovessero funzionare sui telefoni cellulari sbloccati.

Quella di Apple, tuttavia, pare più una strategia del terrore che una reale minaccia, per due motivi. Innanzitutto i tribunali USA hanno già avuto modo di sottolineare come lo sblocco di iPhone non violi il DMCA (Digital Millennium Copyright Act) ed, in seconda battuta, se Apple dovesse rendere disponibile un aggiornamento che, intenzionalmente o meno, danneggi prodotti soggetti a modifiche di terze parti (categoria sotto la quale può rientare, a questo punto, la pratica di sblocco) potrebbe essa stessa dover riconoscere la riparazione sotto le condizioni di garanzia.

Nell'affollata giungla delle leggi statunitensi, infatti, vi è anche la Magnuson-Moss Warranty Act, che si occupa di stabilire norme ben precise sulla fornitura dei servizi di garanzia da parte di un'azienda. In particolare, tra le varie norme contenute nella legge, ve ne è una che vieta all'azienda che fornisce un prodotto di invalidare la garanzia qualora tale prodotto sia soggetto a modifiche non distruttive da parte di terzi.

In termini più semplici e circostanziati alla vicenda: la pratica di sblocco non viola il DMCA, pertanto può essere considerata una semplice modifica "migliorativa" di iPhone. Se tale modifica, inoltre, dovesse dimostrarsi non pericolosa (ovvero non in grado di arrecare malfunzionamenti), Apple potrebbe essere obbligata a riconoscere la riparazione in garanzia degli iPhone sbloccati che, a seguito di un aggiornamento software, dovessero risultare non funzionanti. A meno che, ovviamente, Apple stessa sia in grado di provare che tali malfunzionamenti siano causati dalla pratica di sblocco e non dal proprio aggiornamento software.

Come si può intuire la vicenda è particolarmente complessa ed intricata. Una interessante ed approfondita analisi in merito è stata condotta dal sito Phonenews.com, al quale rimandiamo per un più completo quadro della situazione.

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53 Commenti
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PsYcHo 2327 Settembre 2007, 10:08 #1
la faccenda si fa interessante
marcoluciano27 Settembre 2007, 10:17 #2
E poi ricordo che l'update non è obbligatorio!!!!

Ma dico io, ho letto centinaia di scemenze in questi giorni.... ma da quando in qua uno che sblocca il firmware di un telefono, dopo va a fare un update del firmware stesso?

E' deficiente?
KnightOfAmarCostume27 Settembre 2007, 10:20 #3
ben ben apple...come la mettiamo?
Paganetor27 Settembre 2007, 10:22 #4
a me sembra una cavolata: come può Apple fornire aggiornamenti che non danneggino i terminali hackerati? e d'altro canto, non può smettere di sviluppare e migliorare il software del proprio cellulare a causa dei terminali modificati!

Ma se in fase di aggiornamento dell'iPhone comparisse un bel disclaimer che avvisi del possibile danneggiamento del cellulare in presenza di software non regolari? uno che accetta non potrebbe più fare casini alla Apple!

se no chiunque può modificare qualsiasi cosa mantenendo la garanzia (anzi, PRETENDENDO un servizio per il quale non si è pagata nulla, vedi discorso di vendita in abbinamento a un contratto AT&T)

bah, a me sembra che si stia esagerando con questo far west... "ognuno deve essere libero di fare qello che vuole, e se subisce un danno paga la Apple"...

spero diano ragione alla grande mela morsicata: anche se non possiedo i loro aggeggi, mi dà fastidio l'idea che qualcuno faccia i porci comodi col lavoro altrui e poi pretenda che un danno venga riparato in garanzia...
Ravered27 Settembre 2007, 10:23 #5
Originariamente inviato da: marcoluciano
E poi ricordo che l'update non è obbligatorio!!!!

Ma dico io, ho letto centinaia di scemenze in questi giorni.... ma da quando in qua uno che sblocca il firmware di un telefono, dopo va a fare un update del firmware stesso?

E' deficiente?

su l'iPhone si sta scrivendo di tutto quando è un prodotto come tutti gli altri. Perché una PS3 modificata non perde la garanzia ?????? e perché se la porti bella e modificata in assistenza ad aggiornare cosa ti dicono bravo!!!!!

qualsiasi modifica non autorizzata dalla casa madre sia hardware che software porta alla perdita della garanzia.
ultimate_sayan27 Settembre 2007, 10:24 #6
Il bello è vedere come siano assurde le complesse leggi americane: non colpiscono le aziende quando dovrebbero e le ostacolano quando invece dovrebbero proteggerle...
ghiltanas27 Settembre 2007, 10:40 #7
ma xkè nn lo boicotta la gente? xkè me lo vendi bloccato?? io nn te lo compro finchè nn mi fai scieglere che compagnia usare, punto
Paganetor27 Settembre 2007, 10:44 #8
bravo ghiltanas, il tuo è il ragionamento più corretto!

nel momento in cui lo venderanno sbloccato (e magari a un prezzo inferiore), lo comprerai! nel frattempo non lo compri per sbloccarlo, ma lo lasci sullo scaffale!

altra gente invece compra, modifica, incasina il SW e poi pretende di avere la riparazione in garanzia
sententia27 Settembre 2007, 10:44 #9
Scusate, vabbè che è di moda parlare dell'iPhone a tutti i livelli, ma qualcuno mi sa spiegare perchè ci stiamo facendo tutte queste masturbazioni mentali su una cosa che riguarda la legislazione Americana?

BYEZ
BigLivius27 Settembre 2007, 10:47 #10
tutto MARKETING di lancio, sveglia!

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