HomePod: ecco come è fatto dentro. Il video del teardown di iFixit

HomePod: ecco come è fatto dentro. Il video del teardown di iFixit

HomePod, il nuovo e primo speaker smart di Apple, ha fatto i conto con iFixit che lo ha smontato pezzo pezzo. Il nuovo device possiede alcune intelligenti scelte progettuali. Ecco perché.

di pubblicata il , alle 16:21 nel canale Apple
Apple
 

HomePod, il primo smart speaker dell'azienda di Cupertino, è finalmente stato messo in commercio nei paesi come USA, Canada e Australia. Con la commercializzazione è stato possibile innanzitutto ottenere le prime recensioni sulla qualità audio del nuovo speaker ma nello stesso tempo è stato possibile anche vedere quali siano le sue caratteristiche tecniche grazie ad iFixit che lo ha smontato pezzo per pezzo.

Innanzitutto gli esperti di iFixit hanno dichiarato una riparabilità pari ad 1 su 10. Sì, un voto decisamente basso, un po' sulla falsa riga di molti altri prodotti Apple che a causa del loro particolare design estremizzato non fanno che abbassare la facilità con cui possono essere riparati. Il basso voto comunque viene contrapposto ad una qualità costruttiva estremamente elevata di HomePod. Apertura davvero difficoltosa che ha addirittura richiesto una sega.


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Una volta aperto fa subito bella mostra l'enorme magnete del woofer capace di alimentare i bassi del dispositivo. Tecnicamente presenti 7 speaker e 6 microfoni che permettono di ascoltare il dispositivo. Oltre a questi iFixit ha trovato anche alcuni dispositivi come microfoni a frequenza capaci di monitorare l'ambiente e procedere alla modifica del suono in tempo reale.


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Presente una porta a 14 pin nella parte inferiore che l'azienda di Cupertino ha posto per le future diagnosi sullo speaker mentre la parte superiore del dispositivo è costituita da una griglia con 19 LED capaci di animarsi una volta acceso HomePod. A livello tecnico invece si è scoperta la presenza di un chip dedicato Apple A8 con una memoria interna da 16GB che non sono accessibili all'utente per la memorizzazione di musica.


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Interessante anche il materiale del rivestimento esterno che risulta tale da non interferire con il suono uscente dal woofer. Infine una curiosità: le prese d'aria sui lati della bobina dell'HomePod nella parte posteriore del tweeter impediscono che la pressione dell'aria si accumuli e vada a distorcere la musica muovendosi diverse migliaia di volte al secondo.

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3 Commenti
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pipperon14 Febbraio 2018, 19:13 #1
Ricapitolando,
Il nostro altoparlantino wireless da 60E gia citato IERI, e' molto bolso ed e' ben incollato duro per meglio durare: tanto per 50E costa meno buttarlo che ripararlo in occidente.
come altre "intelligenti scelte progettuali" abbiamo
tanti LED cool (19)
connettori per la diagnosi (abbiamo gia' detto che e' usa e' getta? se non puoi smontarlo e vuoi sapere se e' guasto...)

e RULLI DI TROMBE o erano SQUILLI DI TAMBURO?
le prese d'aria sul TW!
eggia' il raffreddamento di un TW economico si cerca di farlo cosi' anziche usare del costoso ferrofluido che costa magari un euro tutto intero.
Infatti non esistono problemi di pressione, altrimenti un TW di una Everest o una 44XX jbl dovrebbero esplodere.

Il TW probabilmente e' basso per raggiungere il midrange basso che e' in cima. Questo per il tipo di altoparlante e sulla sua forma necessitava di potenze fuori norma ma il prezzo non contenitiva.
Da qui usare un trucco che e' abbastanza usato sui WF old school che avevano forato il supporto della bobina o addirittura del complesso magnetico. Oltretutto essendo in plastica e' difficile espellere il calore.

A conferma di quanto detto la camera di caricamento piuttosto grande che fa intuire la necessita' di perdere qualita' in favolre di usare un solo TW (anche se sono tanti e' logicamente uno).

Il mid e' un corsa "esageratamente" lunga per mantenere il diametro basso anche se questo impatta sulla qualita' ed efficienza duramente.


Diciamo cosi': e' un altoparlante da poco con scelte progettuali molto consapevoli per ottenere un risultato ben preciso.
Un altoparlante da poco che suoni per i poco preparati cool (immagino un pumpup sule mi-basse a 70-100Hz) e permetta un buon funzionamento dei microfoni.

Per il suono? e' un altoparlante MONO da 60E.

Ma smettiamo di gasarci per questo cosetto?
grazie.

Come sono fatti gli altoparlanti veri?
http://allarovescia.blogspot.it/201...xncone-028.html
acerbo14 Febbraio 2018, 20:14 #2
350euro?
Con circa 50 euro in piu' ho preso due q-acoustics 3020, un ampli fda smsl Q5 pro, una chromecast audio e un cavetto ottico.
Saturn14 Febbraio 2018, 21:25 #3
E tre ! Terza notizia sullo stesso prodotto, oggi !

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