Apple sarà "Intel Inside"?
La compagnia di Cupertino deciderà di "inquinare" il proprio marchio adottando gli adesivi "Intel Inside" del colosso di Santa Clara? In gioco ci sono i fondi per le campagne promozionali
di Andrea Bai pubblicata il 20 Dicembre 2005, alle 12:01 nel canale AppleAppleIntel
Il 2006 rappresenta un anno pieno di interrogativi per Apple Computer, molti dei quali collegati al passaggio verso i processori Intel. Il MacWorld di gennaio getterà ulteriore chiarezza sulla situazione, dal momento che probabilmente saranno rese note alcune indicazioni in merito a quale piattaforme Intel verranno utilizzate e per quali prodotti.
Ma c'è un altro interrogativo che, se da un lato può sembrare mero folklore, dall'altro nasconde aspetti ben più interessanti soprattutto dal punto di vista del marketing. Apple deciderà di aderire al modello di promozione di Intel, applicando adesivi, targhette e quant'altro ai propri prodotti in modo da ricordare la presenza di tecnologia Intel? Adotterà il tradizionale jingle della compagnia di Santa Clara? Sono gli interrogativi sui quali si basa un'interessante analisi pubblicata su Business Week.
Le compagnie che attualmente commercializzano portatili o sistemi desktop equipaggiati con soluzioni Intel, possono contare sull'aiuto della compagnia di Santa Clara per quanto riguarda i fondi da investire nelle campagne promozionali, a patto che adottino dei meccansimi (gli adesivi "Intel Inside") che permettano al consumatore di identificare facilmente la presenza di tecnologia Intel all'interno di un prodotto.
Si tratta di un modello di marketing che non va particolarmente a genio al CEO di Apple, Steve Jobs, dal momento che da sempre ha adottato una politica piuttosto protettiva nei confronti del proprio marchio e della propria immagine, evitando qualunque elemento che possa andare ad "inquinare" il logo o l'identificazione del prodotto.
Di contro le vendite dei portatili e dei sistemi di compagnie come HP, Dell o Toshiba, tanto per citarne alcune, hanno beneficiato del branding "Intel Inside", ma contemporaneamente hanno riscontrato una percezione indebolita del prodotto stesso da parte del consumatore. E' infatti molto frequente ascoltare espressioni sulla falsariga di "Ho acquistato un Dell Centrino..." piuttosto che il reale nome del modello del prodotto.
Inoltre è innegabile (bello o brutto che sia: sono i fatti a parlare) che la percezione dei prodotti Apple da parte del pubblico sia diversa rispetto a quella dei prodotti Intel. Quando si parla di "Pentium" tutti ormai sono ben consapevoli di che cosa si sta discernendo, ma quando si parla di "iPod" o di "Mac" le reazioni sono molto diverse, spesso al limite del fanatismo. Si tratta di due compagnie che hanno da sempre realizzato campagne promozionali efficaci ma, come abbiamo appena visto, per motivi opposti.
Sarà quindi interessante vedere, a prescindere dalle scelte intraprese, se e in che modo due compagnie che hanno fatto della promozione aggressiva uno dei propri fulcri di successo riusciranno a collaborare agevolmente e fruttuosamente insieme.
Fonte: Business Week









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121 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoE con gli ultimi processori per notebook ha anche riguadagnato parecchio terreno
nell'unico segmento in cui Intel e' in vantaggio (grazie a centrino), mentre per il
segmento desktop al momento attuale e' proprio piu' avanti......
Che Apple scelga Amd?
No...ormai ha già scelto Intel...
Diciamo che questo passaggio da parte di Apple a tecnologie avversarie, viste così dalla maggioranza degli utonti Macos, non susciterà certo approvazione e simpatie.
Metterà a dura prova l'intelligenza dell'utente medio Mac che si sa, non è che brilli molto. :-)
Molte grazie!!!
Certi commenti potresti proprio tenerteli per te... conosco numerosi membri del Mensa che utilizzano il Mac...
PER ZORGOLO
Il Mac o lo UNIX? Che poi alla fine è la stessa cosa. ;-)Devi effettuare il login per poter commentare
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