Batterie difettose su pc Dell: situazione sotto controllo

Batterie difettose su pc Dell: situazione sotto controllo

Dell ha avviato una campagna per la sostituzione delle batterie di alcuni notebook, il fenomeno relativo al nostro Paese è molto limitato e interessa un numero ridottissimo di unità

di pubblicata il , alle 11:32 nel canale Portatili
Dell
 
Da qualche giorno alcune fonti americane di informazione hanno riportato la notizia relativa ad un malfunzionamento delle batterie di alcuni notebook Dell, in particolare dei modelli: Latitude D410, D505, D510, D600, D610, D800, D810; Inspiron 510M, 600M, 6000, 8600, 9200, 9300, XPS Gen 2 e workstation Dell Precision M20 e M70

Il difetto riscontrato da 2 utenti USA, uniche segnalazioni al momento pervenute, è di un eccessivo riscaldamento delle batterie con il potenziale pericolo di incendio.
A fronte di queste 2 segnalazioni Dell ha provveduto al richiamo di circa 22000 prodotti sul territorio americano che, considerando le sole 2 segnalazioni, ha avuto chiaramente intento preventivo.

Si sta diffondendo l'informazione secondo cui anche alcuni portatili Dell venduti in Europa abbiano il medesimo difetto, abbiamo quindi voluto verificare la questione con Dell contattando Chiara Pesatori, Marketing Communications Manager di Dell Computer Italia.

Dell afferma che le macchine potenzialmente a rischio sul suolo italiano sono un numero estremamente limitato ed i relativi clienti sono già stati contattati. Il particolare modello di vendita scelto da Dell in questi casi si rivela particolarmete vantaggioso, infatti i clienti sono stati identificati con facilità (senza alcun contatto con i punti vendita e gestendo in modo diretto l'acquisto ciò è possibile), contattati telefonicamente e supportati nelle fasi di sostituzione.

Il cliente deve verificare il numero seriale della propria batteria controllando che sia compreso tra quelli pericolosi, segnalare quindi il fatto a Dell che provvederà all'invio gratuito di un nuovo dispositivo. La batteria potenzialmente difettosa dovrà essere rispedita a Dell, ovviamente tutti i costi di queste operazioni sono a carico del costruttore.

Per supportare la clientela sono stati attivati un sito internet raggiungibile a questo indirizzo e un supporto telefonico (02 57782690) anche se, come già detto, i possessori di batterie potenzialmente pericolose sono già stati contattati da Dell.

Fonte: cpsc.gov

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15 Commenti
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Dreadnought20 Dicembre 2005, 11:43 #1
Boh, dei 3 D600 che conosco nessuno ha questo problema...
Luca6920 Dicembre 2005, 11:44 #2
Dell si é dimostrata molto seria e affidabile.
Wilburn Wiked20 Dicembre 2005, 11:49 #3
Non mi aspettavo da Dell questo comportamnto, la rapidità di intervento mi ha favorevolmente impressionato. Avevo sempre considerato i prodotti Dell come "dozzinali", i pregiudizi sono sempre una brutta cosa.
Brava Dell!
Xadhoomx20 Dicembre 2005, 11:50 #4
Anche perchè se esplodesse( perchè effettivamente esplodono) una batteria in faccia un utente(=cliente) e gli facesse molto male, ma anche solo qualche graffio, penso che la causa sarebbe rovinosa e la fama andrebbe a farsi benedire per sempre. Specialmente in un mercato come quello europeo, dove piuttosto di fare causa non compriamo più il prodotto e facciamo un passaparola pesantissimo, il mercato "nuovo" per Dell cesserebbe di esistere.
downloader20 Dicembre 2005, 11:51 #5
Da quando ci ho a che fare, Dell è sempre stata seria sull'assistenza all'utenza.

Edit: se era ACER potevano anche arrivare 100 di segnalazioni... morivano tutti nel fuoco!

geng@20 Dicembre 2005, 12:44 #6
Dell rules... come sempre; ho già due portatili loro. spero un giorno mi paghino per dirlo, ma per ora mi soddisfano "e basta".
Special20 Dicembre 2005, 12:44 #7
Originariamente inviato da: downloader
Da quando ci ho a che fare, Dell è sempre stata seria sull'assistenza all'utenza.

Edit: se era ACER potevano anche arrivare 100 di segnalazioni... morivano tutti nel fuoco!


MUAhauhuAHuhHuahuUHuaHUH mi sà anche a me

cmq il rischio doveva essere molto grosso se con 2 segnalazioni hanno ritirato 220.000 batterie...
NuT20 Dicembre 2005, 15:59 #8
Originariamente inviato da: Wilburn Wiked
Non mi aspettavo da Dell questo comportamnto, la rapidità di intervento mi ha favorevolmente impressionato. Avevo sempre considerato i prodotti Dell come "dozzinali", i pregiudizi sono sempre una brutta cosa.
Brava Dell!


sirus20 Dicembre 2005, 18:37 #9
beh non c'è che dire, l'assistenza Dell è sempre molto attenta...
lucusta20 Dicembre 2005, 20:09 #10
se fosse successo ad ACER sul suolo americano, l'avrebbe fatto anche questa, pur con 1000 volte i problemi di Dell nel reperire i clienti ( sarebbero arrivati a bussare porta a porta per chiedere se si aveva un portatile ACER in casa) , non tanto per immagine, ma per il solo fatto che in molti stati americani ci sono leggi molto severe sulla sicurezza dei prodotti venduti, dove il produttore e' direttamente responsabile per ognuno di essi anche penalmente.

quest'anno una singola auto FORD ha avuto un problema al serbatoio, esplose facendo bruciare i due passeggeri; la FORD fu' costretta a ritirare il modello dal mercato, pagare 45M$ alla famiglia, e cambiare le auto gia' vendute, perche' trovata in difetto di progettazione: il serbatoio era esposto in un'eventuale urto (anche se era nella classica posizione), e le auto nuove dovranno avere una progettazione tale da non far verificare l'evento un'altra volta...
e se l'e' cavata con poco, per le leggi americane, visto il nuvolo d'avvocati che si possono permettere..

in italia c'era la una macchina "bipower" che spaccava le testate a 50.000Km, e i clienti ancora sono in causa con la casa madre per farsi rifondere i danni, e spaccare la testata in autostrada a 130Km/h puo' essere ugualmente pericoloso..

se succedesse su un notebook, in america si arriverebbe anche a proibirne la vendita, di tutti, di tutte le marche!

stanno facendo il cambio anche in europa perche' comunque sono pochi pezzi e anche da noi, in certi paesi, non si scherza sulla responsabilita' del costruttore.

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