Apple Card: la registrazione del marchio arriva in diversi paesi, Italia inclusa

Apple Card: la registrazione del marchio arriva in diversi paesi, Italia inclusa

Qualcosa si smuove per quanto riguarda la nuova Apple Card, la carta virtuale e fisica della società di Cupertino, che dovrebbe arrivare entro la fine dell'anno. La registrazione del marchio permette anche di "sperare" per l'Italia. Ecco perché.

di pubblicata il , alle 17:01 nel canale Apple
Apple
 

Apple ha annunciato qualche mese fa durante uno dei suoi keynote la nuova Apple Card, un nuovo servizio di pagamento che si basa su una carta di credito virtuale creata da Apple e che si prefigge l'obiettivo di aiutare l'utente a sviluppare una gestione più consapevole delle proprie finanze. Apple Card è integrata nella app Wallet e offre a coloro i quali sono già abituati ad utilizzare Apple Pay la possibilità di gestire la propria carta di credito direttamente tramite Apple. Il servizio sarà disponibile nei prossimi mesi inizialmente solo per gli utenti residenti in USA ma l'azienda di Tim Cook ha iniziato a registrare il marchio in tutto il mondo, Italia compresa.

Apple Card: il marchio registrato anche in Italia

Apple Card parlerà dunque anche italiano? Al momento purtroppo quello che è avvenuto in queste ultime ore da parte di Apple riguarda la registrazione del marchio Apple Card in diverse nazioni dell'Europa partendo dal Regno Unito e poi via via espandendosi anche in Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica di Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e come detto anche Italia.

Questo però non significa che effettivamente la nuova Apple Card arriverà definitivamente in Italia e in breve tempo. La registrazione del marchio infatti potrebbe riguardare solo una difensiva da parte di Apple per un eventuali sbarco effettivo della carta in tutti questi territori, Italia compresa, evitando che possano essere lanciati prodotti simili (anche nel nome) a quelli di Apple Card.

Ricordiamo particolare il funzionamento della Apple Card che include anche un sistema di fedeltà e ricompense chiamato Daily Cash, che riconosce all'utente una percentuale dei pagamenti effettuati ogni giorno, senza alcun limite. Ogni giorno, per qualsiasi spesa e per qualunque ammontare: 2% per le spese effettuate tramite Apple Pay, 3% per gli acquisti effettuati nei negozi Apple (fisici e virtuali) e 1% per le spese effettuate con la nuova Apple Card fisica che la Mela ha pensato per far fronte alle spese effettuate presso gli esercenti che ancora non accettano Apple Pay. Tutte le spese vengono classificate per categoria, con etichette colorate, e con un chiaro riferimento al dove sono state spese e presso quale esercente in maniera che sia facile rivederle ed organizzarle.

Apple è riuscita a progettare e offrire questo servizio grazie alla collaborazione con Goldman Sachs e Mastercard, che offrono il supporto di una banca emittente e di una rete di pagamenti globale. Una carta che potrebbe effettivamente fare una grandissima concorrenza con le varie carte virtuali nate con l'arrivo di Apple Pay. Qui però è chiara la provenienza diretta da Cupertino che potrebbe agevolare la realizzazione della stessa per molti utenti fiduciosi della sicurezza di Apple.

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