Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

OVHcloud Summit 2025: le novità del cloud europeo tra sovranità, IA e quantum
OVHcloud Summit 2025: le novità del cloud europeo tra sovranità, IA e quantum
Abbiamo partecipato all'OVHcloud Summit 2025, conferenza annuale in cui l'azienda francese presenta le sue ultime novità. Abbiamo parlato di cloud pubblico e privato, d'intelligenza artificiale, di computer quantistici e di sovranità. Che forse, però, dovremmo chiamare solo "sicurezza"
Un mostro da MSI: QD-OLED WQHD a 500 Hz con AI Care e DisplayPort 2.1a
Un mostro da MSI: QD-OLED WQHD a 500 Hz con AI Care e DisplayPort 2.1a
Abbiamo potuto mettere le mani in anteprima sul nuovo monitor MSI dedicato ai giocatori: un mostro che adotta un pannello QD-OLED da 26,5 pollici con risoluzione 2560 x 1440 pixel, frequenza di aggiornamento fino a 500 Hz e tempo di risposta di 0,03 ms GtG
DJI Neo 2 in prova: il drone da 160 grammi guadagna il gimbal e molto altro
DJI Neo 2 in prova: il drone da 160 grammi guadagna il gimbal e molto altro
DJI aggiorna la sua linea di droni ultraleggeri con Neo 2, un quadricottero da 160 grammi che mantiene la compattezza del predecessore ma introduce una stabilizzazione meccanica a due assi, sensori omnidirezionali e un sistema LiDAR
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Discussione Chiusa
 
Strumenti
Old 07-02-2005, 13:28   #1
tatrat4d
Senior Member
 
L'Avatar di tatrat4d
 
Iscritto dal: Oct 2003
Città: Imola
Messaggi: 1126
PMLI, nel 2005 sulle foibe

UNA COLOSSALE MISTIFICAZIONE STORICA ANTICOMUNISTA

Il PMLI considera la fIction "Il cuore nel pozzo" una colossale mistificazione storica anticomunista. Un'opera da Minculpop mussoliniano che fa parte della campagna imbastita dal nuovo Mussolini Berlusconi e dai suoi scherani fascisti di An con alla testa Fini e Gasparri per denigrare la Resistenza, il socialismo e il comunismo e riabilitare la dittatura fascista di Mussolini. Ci dispiace solo che abbia partecipato a questa squallida operazione un attore come Leo Gullotta che si professa comunista. Anche se si sarà ispirato ai suoi referenti politici falsi comunisti Cossutta, Diliberto e Bertinotti che sulla questione sono sostanzialmente allineati con Berlusconi.
Non è assolutamente vero che delle foibe e dei profughi istriani, fiumani e dalmati non se ne sia mai parlato. Dagli anni '20 al 1947, mentre si svolgevano gli avvenimenti, ne parlavano e ne scrivevano sia i comunisti e gli antifascisti che i fascisti e i nazisti. Ciascuno secondo la propria visione dei fatti. Solo che oggi gli unici rimasti fedeli alla versione dei comunisti e degli antifascisti sono i marxisti-leninisti italiani. Tutti gli altri, a cominciare dai rinnegati del comunismo D'Alema, Fassino e Veltroni, hanno ormai sposato la versione dei fascisti. Ma non per questo la verità è quella propagandata da questi ultimi.
Gli infoibati e i profughi non erano genericamente italiani, ma fascisti, filofascisti e anticomunisti che si erano macchiati di mostruosi crimini contro i comunisti, gli antifascisti italiani e slavi.
Il pietistico e strumentale sentimentalismo della fiction di Negrin può segnare qualche punto a favore delle tesi dei fascisti, ma non potrà mai cancellare la gloriosa e storica lotta dei partigiani italiani e jugoslavi.
Tito e l'Esercito di liberazione nazionale jugoslavo a quell'epoca e fino al 1948 hanno agito correttamente (dopo no per i nostri compagni nostaglici di Stalin) e hanno dato un importante contributo alla liberazione dell'Italia orientale dal nazifascismo. Se ci sono stati degli errori e degli eccessi vanno visti come secondari rispetto alla giusta causa.
Gli storici e i media antifascisti con un minimo di coerenza professionale non possono accettare la versione dei fatti dei fascisti. Il nostro auspicio è che almeno questa denuncia dei marxisti-leninisti italiani non venga oscurata, come normalmente avviene. E' inimmaginabile che tutti i media si siano conformati alla propaganda fascista e anticomunista come avvenne durante il ventennio mussoliniano.
Occorre che tutti i democratici, gli antifascisti e gli amanti della verità si uniscano e rigettino la "memoria condivisa" e boicottino la "giornata del ricordo" nel rispetto della gloriosa Resistenza e per prendere le distanze dal dilagante regime neofascista, presidenzialista e federalista della Casa del fascio.


L'Ufficio stampa del PMLI

Firenze, 7 febbraio 2005, ore 9,55

Sono sbigottito.
__________________
G.G. "Il tutto è falso"
In letargo intermittente... Comunque vi si legge, ogni tanto ci si desta
tatrat4d è offline  
Old 07-02-2005, 13:35   #2
Lucio Virzì
Bannato
 
Iscritto dal: Aug 2004
Città: Roma Status:Superutente Messaggi totali:38335 Auto:Fiat Stilo 1.9 MJT Moto:Ducati Sport 900 IE
Messaggi: 1524
Io non l'ho visto.
Link?

LuVi
Lucio Virzì è offline  
Old 07-02-2005, 13:35   #3
prio
Senior Member
 
Iscritto dal: Apr 2001
Città: Varese
Messaggi: 2369
Re: PMLI, nel 2005 sulle foibe

Una manica di vaccate.
Sto cazzo di vezzo del revisionismo storico...
__________________
Tutto rigorosamente IMHO
Per i messaggi contrassegnati da *: IMHO un par di balle!
Salva un albero, uccidi un castoro.
prio è offline  
Old 07-02-2005, 13:40   #4
lowenz
Bannato
 
L'Avatar di lowenz
 
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
Io la televisione non la guardo pressochè mai (cartoni animati a parte ), ma sono cmq del parere che Stendhal se potesse vedere le attuali fiction (serie poliziesche & simili) direbbe: "IL ROSSO E IL NERO IMPERANO ANCORA".

Il rosso NON è il rosso comunista.
Il nero NON è il nero fascista.
Indicano altre cose, più antiche di fascismo e comunismo.

Spero che qualcuno capisca il riferimento letterario, che lascio volutamente semplice riferimento per non scatenare inutili flame, ma far riflettere chi ha voglia di riflettere.

Ah, non venitemi a dire che Stendhal era comunista.....

Ultima modifica di lowenz : 07-02-2005 alle 13:45.
lowenz è offline  
Old 07-02-2005, 13:43   #5
majin mixxi
Senior Member
 
L'Avatar di majin mixxi
 
Iscritto dal: May 2001
Città: Milano Tokyo , purtroppo Utente con le palle fracassate
Messaggi: 2371
Quote:
Originariamente inviato da lowenz
Io la televisione non la guardo pressochè mai (cartoni animati a parte ), ma sono cmq del parere che Stendhal vedendo le attuali fiction avrebbe detto "IL ROSSO E IL NERO IMPERANO ANCORA".

Il rosso NON è il rosso comunista.
Il nero NON è il nero fascista.

Spero che qualcuno capisca il riferimento letterario, che lascio volutamente semplice riferimento per non scatenare inutili flame, ma far riflettere chi ha voglia di riflettere.

Ah, non venitemi a dire che Stendhal era comunista.....
ti quoto e in effetti il rorronero impera ancora


__________________
Kotoshi mo yoroshiku onegai-itashimasu
majin mixxi è offline  
Old 07-02-2005, 13:45   #6
cerbert
Senior Member
 
L'Avatar di cerbert
 
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Torino
Messaggi: 11769
ehm... scusate, per cosa sta PMLI?
(non mi picchiate!)


Addendum:
Partito Marxista Leninista Italiano = PMLI
BWAHAHAHAHAHAH!!
Non ci posso credere, che banda di zucconi!
Meno male che, almeno a Torino, tutto quello che fanno è chiudersi nelle Aule di Palazzo Nuovo e fare interminabili dibattiti su quale parola del volantino renda meglio l'imminenza della rivoluzione proletaria.


Che restino pure a menarsela tra loro quattro... ognuno si costruisce le proprie fantasie...
__________________
Eroi da non dimenticare: Nicola Calipari (04/03/2005) e Vittorio Arrigoni (14/04/2011) e Bradley Manning.
Sono certo che anche i francesi si indignarono per il fatto che i tedeschi, piuttosto che veder dissolvere la loro nazione, preferirono il nazismo. Chi non impara la storia...

Ultima modifica di cerbert : 07-02-2005 alle 13:51.
cerbert è offline  
Old 07-02-2005, 13:48   #7
Lucio Virzì
Bannato
 
Iscritto dal: Aug 2004
Città: Roma Status:Superutente Messaggi totali:38335 Auto:Fiat Stilo 1.9 MJT Moto:Ducati Sport 900 IE
Messaggi: 1524
Quote:
Originariamente inviato da cerbert
ehm... scusate, per cosa sta PMLI?
(non mi picchiate!)
Partito Marxista-Leninista Italiano
Lucio Virzì è offline  
Old 07-02-2005, 13:49   #8
Amu_rg550
Senior Member
 
L'Avatar di Amu_rg550
 
Iscritto dal: Nov 2003
Messaggi: 1831
Quote:
Originariamente inviato da cerbert
ehm... scusate, per cosa sta PMLI?
(non mi picchiate!)
partito marxista-leninista italiano.
tranquillo, non ti perdi nulla.
www.pmli.it
__________________
Maurizio | There is no dark side in the moon, really. Matter of fact it's all dark. The only thing that makes it look light is the sun.
Amu_rg550 è offline  
Old 07-02-2005, 13:51   #9
lowenz
Bannato
 
L'Avatar di lowenz
 
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
Quote:
Originariamente inviato da majin mixxi
ti quoto e in effetti il rorronero impera ancora
Lo sapevo che qualcuno non avrebbe potuto astenersi dal quotare così profondamente il mio suggerimento
lowenz è offline  
Old 07-02-2005, 13:58   #10
Northern Antarctica
Senior Member
 
L'Avatar di Northern Antarctica
 
Iscritto dal: Jan 2005
Città: Roma
Messaggi: 647
Quote:
Originariamente inviato da Amu_rg550
partito marxista-leninista italiano.
tranquillo, non ti perdi nulla.
www.pmli.it
che bella la democrazia... puoi dire veramente quello che ti pare
__________________
Northern Antarctica è offline  
Old 07-02-2005, 14:06   #11
majin mixxi
Senior Member
 
L'Avatar di majin mixxi
 
Iscritto dal: May 2001
Città: Milano Tokyo , purtroppo Utente con le palle fracassate
Messaggi: 2371
Quote:
Originariamente inviato da lowenz
Lo sapevo che qualcuno non avrebbe potuto astenersi dal quotare così profondamente il mio suggerimento
e chi se non io poteva raggiungere simili vette di puro pensiero filosofico?
__________________
Kotoshi mo yoroshiku onegai-itashimasu
majin mixxi è offline  
Old 07-02-2005, 14:07   #12
majin mixxi
Senior Member
 
L'Avatar di majin mixxi
 
Iscritto dal: May 2001
Città: Milano Tokyo , purtroppo Utente con le palle fracassate
Messaggi: 2371
da Pol

Tra il 1942 e il '43 il nostro esercito internò migliaia di persone: quasi 500 morirono in pochi mesi.
È una storia rimossa che emerge oggi, 65 anni dopo, con grande difficoltà dalle pieghe della memoria. È la storia della pulizia etnica all'italiana, che ha lo stesso linguaggio, nasce dalle stesse intenzioni e procede con le stesse azioni dei signori della guerra nei Balcani dell'ultimo decennio del secolo appena passato. Cambiano i nomi, ma quello dell'alto commissario fascista di Lubiana, annessa al Regno d'Italia nel 1941, Emilio Grazioli, potrebbe essere equivalente a quelli di Milosevic o Karadzic, e a quelli dei generali Mario Robotti e Mario Roatta al generale serbo Ratko Mladic o al croato Ante Gotovina, criminali di guerra.


Ma nessun militare né civile italiano è mai stato processato da un tribunale. L'Italia si è assolta e l'amnistia del dopoguerra non ha permesso neppure di conservare la memoria giudiziaria dei fatti. Ora qualcosa lentamente riemerge e il difetto di conoscenza e di coscienza collettiva è tragico. Alessandra Kersevan, ex insegnante di scuola media in Friuli, ricercatrice a contratto in didattica delle lingue all'Università di Trieste, ha pubblicato, con il contributo del Comune di Gonars, uno straordinario studio sul campo di concentramento fascista di quel paese, ricostruendo tutta la storia della "pulizia etnica all'italiana" in Slovenia e in Croazia.

Spiega la Kersevan: "Ho lavorato per 15 anni negli archivi sloveni a Lubiana, all'archivio di Stato di Udine e in quelli dell'Esercito italiano a Roma. Gonars è una faccenda tutta italiana. Tra il 1942 e il '43 vennero internate migliaia di persone, rastrellate dall'Esercito italiano, donne, vecchi, bambini. Quasi 500 morirono in pochi mesi".

Ma Gonars, come le altre decine di campi di concentramento fascisti, rimase invisibile nell'Italia del dopoguerra. Spiega il professor Spartaco Capogreco, docente alla facoltà di Scienze politiche dell'Università della Calabria, il maggior esperto dei campi di concentramento fascisti, di cui a febbraio uscirà per Einaudi il volume I campi del Duce: "È una storia di minimizzazioni e amnesie, che hanno offuscato gravi e precise responsabilità e che hanno contribuito all'affermazione di un pregiudizio, quello della naturale bontà del soldato italiano. Va anche rilevato il potente effetto assolutorio di Auschwitz nei confronti degli altri campi di concentramento. Ma ciò non giustifica l'oblio, né della politica di internamento fascista né della pulizia etnica all'italiana".

Nella notte tra il 22 e il 23 febbraio 1942, Roatta, Robotti e Grazioli fanno circondare Lubiana con reticolati di filo spinato: la città diventa così un immenso campo di concentramento. Robotti spiega al Duce il suo "metodo deciso": "Gli uomini sono nulla", e comunica la sua intenzione di "arrestare in blocco gli studenti di Lubiana". I rastrellamenti sono operati dai Granatieri di Sardegna. Il generale Orlando, comandante della divisione, prevede lo sgombero delle persone "prescindendo dalla loro colpevolezza".

Alla fine di giugno Orlando comunica che con l'arresto di "5.858 persone si è tolto dalla circolazione un quarto della popolazione civile di Lubiana". Scrive il tenente dei Carabinieri Giovanni De Filippis in un promemoria che Alessandra Kersevan ha rintracciato a Roma: "Continua caotico e disorientato il procedimento dei fermi... La popolazione vive in uno stato di vero incubo".

La filosofia della pulizia etnica era stata indicata nella circolare "3C" del generale Roatta: "Internamento di intere famiglie, uso di ostaggi, distruzione di abitati e confisca di beni".

"Internamento di massa"

Il 24 agosto 1942 Grazioli prospettava al ministero dell'Interno "l'internamento di massa della popolazione slovena" e la sua "sostituzione con la popolazione italiana". Robotti spiega ai comandanti: "Non importa se all'interrogatorio si ha la sensazione di persone innocue. Quindi sgombero totalitario. Dove passate, levatevi dai piedi tutta la gente che può spararci nella schiena. Non vi preoccupate dei disagi della popolazione. Questo stato di cose l'ha voluto lei, quindi paghi".

In un altro rapporto, Robotti lamentava: "Si ammazza troppo poco". Roatta raccomandava l'uso dell'aviazione e dei lanciafiamme per distruggere i paesi.

Il campo di Gonars, allestito per gli arrestati sloveni, in poche settimane è pieno. In estate viene approntato in fretta e furia il campo di tende sull'isola di Rab: donne, vecchi e bambini sono ospitati in condizioni disumane.

Il vescovo di Krk, monsignor Srebnic, il 5 agosto 1943 in una lettera al Papa parlerà di più di "1.200 internati morti". Alla fine del 1942 il sottosegretario all'Interno Buffarini dà notizia al Duce che "50.000 elementi sloveni" sono stati internati in Italia.

Nell'autunno 1942 la diocesi di Lubiana fa arrivare alla Santa Sede un documento dal tono molto preoccupato, che chiedeva interventi per evitare che i campi "diventino accampamenti di morte e di sterminio". Il Vaticano la inoltra al ministero dell'Interno fascista. Risponde proprio il generale Roatta, minimizzando la situazione, contestando i dati e rimproverando il Vaticano: "Molte delle lagnanze affacciate dal Vaticano sono destituite di fondamento. I comandi militari non hanno bisogno di suggerimenti per quanto riguarda i doveri di umanità".

Più volte la Chiesa cattolica interviene a favore degli internati sloveni nel campo di Gonars, che alla fine del 1942 sono oltre 6.000. I vescovi di Lubiana, Rozman, di Gorizia, Margotti, e di Krk, Srebnic, sollecitano un'iniziativa della Santa Sede. Il segretario di Stato vaticano, cardinale Luigi Maglione, invia a Gonars il nunzio apostolico in Italia Borgoncini-Duca, il quale però non riesce a capire le reali condizioni di vita e scrive che "il vitto non manca e l'acqua è abbondante".

Altre testimonianze raccolte da Alessandra Kersevan sono assai diverse. Il segretario dell'arcivescovo di Zagabria Stepinac, don Lackovic, nel '43 denuncia alla Croce Rossa italiana che a "Gonars si trovano oltre 4.000 croati, in maggioranza donne e bambine che soffrono molto e muoiono in gran numero". Il salesiano padre Tomec descrive al Comitato di assistenza di Gorizia la terribile situazione di Gonars in una lunga relazione: "La gente muore di fame. La minestra è acqua nella quale nuotano due chicchi di riso e due maccheroni". E chiede la possibilità di inviare pacchi di viveri ai prigionieri.

Il 27 marzo 1943 il prefetto di Udine impone all'Autorità ecclesiastica di bloccare i pacchi per evitare che "aiuti siano prodigati a una razza siffatta che non ha mai nutrito, né nutre, sentimenti favorevoli all'Italia". E a Lubiana Grazioli ordina di "far cessare ogni assistenza in favore degli internati".

Punizioni, torture, orrore

Slavko Malnar, ex internato a Gonars, ha raccontato alla Kersevan: "Avevo 6 anni e pesavo 13 chili. Con altri bambini cercavamo il cibo nei bidoni della spazzatura. Se trovavamo qualche grosso osso lo spaccavamo per succhiare il midollo. Mia madre era incinta. Mio fratellino è nato il 3 febbraio 1943. È morto qualche mese dopo". Poi c'erano le punizioni, le torture, insomma, l'orrore di ogni campo di concentramento.

Oggi non c'è più traccia del campo di Gonars. Nel cimitero del paese sono sepolti 400 internati, ricordati da un grande sacrario costruito nel 1973.

Spiega il sindaco Ivan Cignola: "Ricordare la tragedia e riconoscerne le responsabilità italiane non è solo un problema storico, ma anche di sensibilità civile". Tutti i protagonisti di questa vicenda non sono mai stati incriminati: Emilio Grazioli venne arrestato dopo la guerra per due eccidi commessi in provincia di Ravenna. Le accuse circa il suo operato a Lubiana non vennero menzionate. Tornato subito in libertà, sparì.

Dei vari comandanti del campo di Gonars solo l'ultimo, il capitano Macchi, noto per la sua ferocia, venne ucciso dai partigiani nel 1944. Il generale Robotti è morto ed è stato dimenticato.

Il generale Roatta riparò in Spagna. Poi usufruì di un'amnistia. Una sua foto è tuttora appesa alle pareti dell'Archivio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito.
__________________
Kotoshi mo yoroshiku onegai-itashimasu
majin mixxi è offline  
Old 07-02-2005, 14:12   #13
tatrat4d
Senior Member
 
L'Avatar di tatrat4d
 
Iscritto dal: Oct 2003
Città: Imola
Messaggi: 1126
L'italianizzazione forzata di Istria e Dalmazia è un fatto; è un fatto la persecuzione degli ortodossi sia in Croazia (le conversioni forzate) e in Kosovo.
Cose non troppo diverse avvennero in Libia durante il regime fascista.
Ma da qui a scrivere le cose dei marxisti leninisti...
__________________
G.G. "Il tutto è falso"
In letargo intermittente... Comunque vi si legge, ogni tanto ci si desta
tatrat4d è offline  
Old 07-02-2005, 14:15   #14
cerbert
Senior Member
 
L'Avatar di cerbert
 
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Torino
Messaggi: 11769
Ecco, non vorrei davvero che dai deliri di quattro gatti uscisse l'ennesima polemica sull'uovo e la gallina.

Da una parte è doveroso ricordare che su molte delle stragi e "pulizie" effettuate in Italia o da italiani, il dopoguerra fece scendere un velo pietoso.
Da una parte la cosa mi ha sempre angosciato, dall'altra mi chiedo se si sarebbe potuto esporre in piazza tutto il marcio senza scatenare una guerra civile.
Tanto la destra quanto la sinistra costituente, comunque, al tempo decise di occultare molte verità, dalle stragi naziste dell' "armadio della vergogna" alle foibe, per iniziare a ricostruire e, ora, gli storici possono portare alla luce queste cose proprio perchè è passato abbastanza tempo.

Quindi ben venga la ricerca storica e, chi ha ancora dei dubbi su quello che furono le foibe, può andare a leggersi, ad esempio, gli atti dei tre convegni organizzati a Venezia da Rifondazione Comunista piuttosto che stare dietro ad un gruppeto di, dopotutto innocui (almeno qua a Torino), fanatici.

__________________
Eroi da non dimenticare: Nicola Calipari (04/03/2005) e Vittorio Arrigoni (14/04/2011) e Bradley Manning.
Sono certo che anche i francesi si indignarono per il fatto che i tedeschi, piuttosto che veder dissolvere la loro nazione, preferirono il nazismo. Chi non impara la storia...
cerbert è offline  
Old 07-02-2005, 14:16   #15
majin mixxi
Senior Member
 
L'Avatar di majin mixxi
 
Iscritto dal: May 2001
Città: Milano Tokyo , purtroppo Utente con le palle fracassate
Messaggi: 2371
certo che il sito dei pmli è veramente mitico,ti proietta in una dimensione fuori dallo spazio-tempo
__________________
Kotoshi mo yoroshiku onegai-itashimasu
majin mixxi è offline  
Old 07-02-2005, 14:20   #16
Northern Antarctica
Senior Member
 
L'Avatar di Northern Antarctica
 
Iscritto dal: Jan 2005
Città: Roma
Messaggi: 647
Quote:
Originariamente inviato da majin mixxi
certo che il sito dei pmli è veramente mitico,ti proietta in una dimensione fuori dallo spazio-tempo
chissà perché rimangono a Firenze e non chiedono asilo politico alla Corea del Nord - io al posto loro non chiederei altro
__________________
Northern Antarctica è offline  
Old 07-02-2005, 14:26   #17
majin mixxi
Senior Member
 
L'Avatar di majin mixxi
 
Iscritto dal: May 2001
Città: Milano Tokyo , purtroppo Utente con le palle fracassate
Messaggi: 2371
certo che anche quello di forza nuova è spettacolare
__________________
Kotoshi mo yoroshiku onegai-itashimasu
majin mixxi è offline  
Old 07-02-2005, 14:31   #18
jumpermax
Senior Member
 
L'Avatar di jumpermax
 
Iscritto dal: Mar 2001
Messaggi: 1910
Quote:
Originariamente inviato da majin mixxi
certo che il sito dei pmli è veramente mitico,ti proietta in una dimensione fuori dallo spazio-tempo
sarà anche vero ma a me sembra l'unico partito che possa fregiarsi propriamente dell'appellativo "comunista".... per gli altri? boh... che se lo tengono a fare?
jumpermax è offline  
Old 07-02-2005, 14:35   #19
oscuroviandante
Senior Member
 
L'Avatar di oscuroviandante
 
Iscritto dal: Jun 2004
Città: far away from home.....
Messaggi: 1626
Vi inviterei a farvi un bel viaggio in Istria e Dalmazia e farsi raccontare da qualche anziano Italiano del posto cos'è successo dopo la ritirata dei tedeschi.

Negare che non ci sia stata una pulizia etnica da parte delle truppe titine è aberrante.

Si sono macchiati degli stessi crimini di guerra delle truppe di occupazione tedesche.

Che poi la resistenza Yugoslava sia stata un grande moto che ha portato alla liberazione di quelle terre è un'altro discorso.

Ma putroppo degli italiani sono finiti nelle foibe solo per il fatto di esserlo è una realtà storica.

Per fortuna non tutti gli slavi sono come le truppe titine che si vedono nel film.Molti aiutarono gli italiani ,come si vede nel film.

Infatti molti furono gli slavi che finirono in galera o peggio per sospetto collaborazionismo con gli italiani.

Lasciatemi dire che ne so qualcosa , avendo origini di quelle terre.
__________________
PSN : Oscuroviandante[/color] Powered by my own heart
oscuroviandante è offline  
Old 07-02-2005, 14:40   #20
Lucio Virzì
Bannato
 
Iscritto dal: Aug 2004
Città: Roma Status:Superutente Messaggi totali:38335 Auto:Fiat Stilo 1.9 MJT Moto:Ducati Sport 900 IE
Messaggi: 1524
Quote:
Originariamente inviato da jumpermax
sarà anche vero ma a me sembra l'unico partito che possa fregiarsi propriamente dell'appellativo "comunista".... per gli altri? boh... che se lo tengono a fare?

Non è un partito.
Hai una segnalazione.

LuVi
Lucio Virzì è offline  
 Discussione Chiusa


OVHcloud Summit 2025: le novità del cloud europeo tra sovranità, IA e quantum OVHcloud Summit 2025: le novità del cloud...
Un mostro da MSI: QD-OLED WQHD a 500 Hz con AI Care e DisplayPort 2.1a Un mostro da MSI: QD-OLED WQHD a 500 Hz con AI C...
DJI Neo 2 in prova: il drone da 160 grammi guadagna il gimbal e molto altro DJI Neo 2 in prova: il drone da 160 grammi guada...
L'IA "seria" di Appian è diversa: inserita nei processi e rispetta dati e persone L'IA "seria" di Appian è divers...
Polestar 3 Performance, test drive: comodità e potenza possono convivere Polestar 3 Performance, test drive: comodit&agra...
Giorgia Meloni 'una di noi': Palazzo Chi...
Airbus richiama oltre 6.000 A320: rischi...
Tra open hybrid cloud e sovranità...
Il nuovo SSD Samsung è fatto con ...
Russia contro WhatsApp: il piano per spe...
Battlefield 6, oltre 2,39 milioni di ten...
La Cina spiazza tutti: nuovo chip per l'...
Nexperia, altro che caso chiuso: il caos...
Nuova tecnologia AMD FSR Ray Regeneratio...
Motorola Edge 60 Neo e Motorola Moto Wat...
Weekend e offerte Amazon Black Friday ag...
Il tuo indirizzo IP è compromesso...
Eureka J15 Evo Ultra in super sconto: or...
Robot aspirapolvere in super sconto per ...
Black Friday Amazon: le migliori occasio...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 22:49.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v