Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi
Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi
Mate X7 rinnova la sfida nel segmento dei pieghevoli premium puntando su un design ancora più sottile e resistente, unito al ritorno dei processori proprietari della serie Kirin. L'assenza dei servizi Google e del 5G pesa ancora sull'esperienza utente, ma il comparto fotografico e la qualità costruttiva cercano di compensare queste mancanze strutturali con soluzioni ingegneristiche di altissimo livello
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
Nioh 3 aggiorna la formula Team NINJA con aree esplorabili più grandi, due stili di combattimento intercambiabili al volo (Samurai e Ninja) e un sistema di progressione pieno di attività, basi nemiche e sfide legate al Crogiolo. La recensione entra nel dettaglio su combattimento, build, progressione e requisiti PC
Test in super anteprima di Navimow i220 LiDAR: il robot tagliaerba per tutti
Test in super anteprima di Navimow i220 LiDAR: il robot tagliaerba per tutti
La facilità di installazione e la completa automazione di tutte le fasi di utilizzo, rendono questo prodotto l'ideale per molti clienti. Ecco com'è andata la nostra prova in anteprima
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 06-07-2004, 00:43   #1
bluelake
Senior Member
 
L'Avatar di bluelake
 
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Pieve a Nievole (PT), Granducato di Toscana
Messaggi: 7794
...e adesso sono sky amari

Maurizio Caverzan per Il Giornale

Gli uomini di Murdoch non ci stanno. In questi giorni, in via Piranesi a Milano, sede di Sky Italia, sono in corso alcune riunioni per valutare l' ingresso del gruppo nel mercato della tv generalista terrestre. Ora che Mediaset ha acquistato i diritti delle partite casalinghe di Juve, Milan e Inter ed è cominciata la concorrenza nel mercato della pay, potremmo anche noi fare una puntatina nella free tv, è il ragionamento dei top manager di Sky. Non esattamente una minaccia, ma il ricordo di una prassi già realizzata altrove. In America, dove in pochi anni Fox ha superato la storica Abc, e in Gran Bretagna, dove Sky one ha battuto Bbc e Itv. E le frequenze? Si trovano, si trovano...

STEFANO CARLI - AFFARI & FINANZA

Adesso che perfino il bar sport mediatico di Aldo Biscardi si è occupato dell'assalto di Mediaset alla pay tv sulle frequenze del digitale terrestre, si può dire che la cosa sia sufficientemente nota per limitarsi a ricordare che la scorsa settimana Mediaset ha annunciato di aver contrattato per 86 milioni i diritti tv delle partite casalinghe di Milan, Juve e Inter dei prossimi due anni, di avere un'opzione per i successivi due e di avere perciò la titolarità delle immagini da trasmettere in paytv sulle frequenze del digitale terrestre e via cavo, inteso sia come fibra ottica che come Adsl. Significa che già dalle prime partite del prossimo campionato Mediaset inizierà a fare concorrenza alla Sky di Rupert Murdoch e che sia Telecom Italia, che Fastweb, che qualunque altro operatore telefonico o Internet provider (da Tiscali in giù) voglia far vedere partite di calcio delle tre squadre in questione sull'apparecchio tv collegato ad una utenza a banda larga, si deve rivolgere agli uffici commerciali delle tv di casa Berlusconi. Resta invece tutto come prima per quanto riguarda il calcio sui telefonini cellulari (appannaggio di Vodafone e di Tre) e per le immagini accessibili attraverso una connessione Internet (che sono di Media Partners).
Un po' meno chiari sono invece gli obiettivi reali di questa iniziativa, perché mai come stavolta è l'impressione che si ricava chiedendo in giro il vero guadagno non è da scrivere nella voce «ricavi» dei bilanci del Biscione, ma negli «effetti collaterali» che ne derivano. Che possono essere diversi. 1) dichiarare guerra alla Sky di Murdoch che si è rifiutato di concedere a Publitalia la raccolta pubblicitaria della paytv satellitare; 2) convincere gli investitori pubblicitari che Mediaset è in grado di fronteggiare la crisi della tv generalista prossima ventura (in Italia ancora non si sente, ma negli Usa è l'argomento di dibattito già da diversi mesi, e prima o poi arriverà anche qui); 3) convincere gli analisti finanziari che Mediaset è in grado di diversificare le sue fonti di reddito e che non ha paura della paytv; 4) passare un po' di risorse fresche al Milan e alle altre due maggiori squadre italiane per accentuare il divario che le separa dal resto dei team e rispolverare l'idea di un supercampionato europeo; 5) aiutare la diffusione del digitale terrestre che anche con tutti i 150 euro di contributi statali non ha venduto finora che 300 mila decoder e questa lentezza non giova alle sorti di Rete 4. Come si vede sono obiettivi i più vari, che non lasciano emergere chiaramente una linea di direzione. Ma quello che più colpisce sono i tempi scelti da Mediaset per annunciare il suo ingresso nella paytv. Tempi che forse definire «infelici» può essere eccessivo, ma certo testimoniano di una discreta fretta. Ecco, in estrema sintesi, in ordine sparso e senza alcuna gerarchia di importanza, alcune ragioni che avrebbero forse dovuto dettare maggiore prudenza.
La politica. Proprio a verifica di governo ancora in corso e senza uno sbocco sicuro, si è creato un nuovo fronte di frizione che ha creato contatti trasversali, come le iniziative comuni di Veltroni e Storace a Roma, uniti in nome della difesa contro lo strapotere delle squadre del Nord. Inoltre, non più tardi di 20 giorni fa, tutto il consiglio comunale di Roma, per iniziativa di due consiglieri, un ds e uno di An, ha votato un ricorso all'antitrust europeo di Mario Monti e a quello italiano di Giuseppe Tesauro contro il rinnovo di contratto sui diritti tv offerto da Sky Italia alle solite tre squadre, Milan, Inter e Juve. E' difficile che esprimano un parere diverso oggi solo perché dall'altra parte del tavolo non c'è Murdoch ma la famiglia Berlusconi. Infine, e forse sopra ogni cosa, c'è che forse non è il massimo in questo momento per Silvio Berlusconi una nuova fiammata di polemiche sul suo conflitto di interessi, addirittura triplice in questo caso. Perché la sua Mediaset compra dei diritti dalla sua squadra di calcio, il Milan, grazie alle nuove regole introdotte dalla legge che porta il nome del suo ministro Maurizio Gasparri, approvata da appena pochi mesi, e con la benedizione del presidente della Lega Calcio, che dovrebbe garantire tutte le squadre di calcio italiane di serie A e B, e che è il «suo» Adriano Galliani: suo compagno della prima ora nell'avventura delle tv e attuale presidente del Milan.
L'Antitrust. Un secondo punto che avrebbe potuto suggerire prudenza, è che ci sono due importanti questioni aperte con l'Antitrust italiano e quello europeo. In Italia, Giuseppe Tesauro non ha ancora detto di sì alla concessione a Mediaset delle autorizzazioni a comprare frequenze per un secondo multiplex, ossia del secondo gruppo di quattro canali digitali, proprio quelli dove dovrebbe passare il calcio a pagamento. Tesauro aveva in un primo momento detto di no. Come aveva detto di no alla Rai. Ma la Rai è riuscita a far passare delle sue motivazioni a sostegno del diritto a gestire il secondo multiplex. E sarebbe stato a quel punto difficile non accettare una nuova richiesta di Mediaset di procedere all'acquisto di nuove frequenze. Ora però, proprio l'uscita sul calcio in paytv sul digitale potrebbe dare a Tesauro la motivazione per mantenere la sua prima decisione e dire un altro no a Mediaset. O almeno per aprire un istruttoria sull' esistenza di abusi di posizioni dominanti. La richiesta di Mediaset di procedere all'acquisizione di nuove frequenze dovrebbe essere già giunta in Antitrust, e nei prossimi giorni se ne potrebbe sapere di più. Ma l'accordo tra Mediaset e le tre maggiori squadre di calcio italiane ha anche numeri tali da sollevare un profilo europeo della questione. E paradossalmente, un'indagine in tal senso potrebbe essere uno degli ultimi atti di Mario Monti da commissario Ue alla concorrenza che proprio il governo Berlusconi si avvia a non sostenere nel suo desiderio di un nuovo mandato come capo dell'Antitrust europeo. In teoria Monti potrebbe chiedere a Tesauro di acquisire per suo conto atti e documenti per procedere ad una valutazione. Sembra che i due si siano già parlati a questo proposito, ma non si sa se questa strada verrà effettivamente percorsa oppure no. Il mercato. A questo punto il rapporto tra Mediaset e la Sky di Rupert Murdoch ha perso ogni ambiguità. I due sono concorrenti aperti. Nonostante da casa Sky si ostenti fair play, c'è chi è pronto a giurare che la reazione
è furibonda. Non solo per il danno che deriverebbe ai conti di Sky Italia se davvero Mediaset iniziasse a vendere carte prepagate per far vedere le partite casalinghe di Milan, Inter e Juve ad un prezzo tra i 2 e i 5 euro, contro i 9 richiesti da Sky, ma anche per il diritto di prelazione sul prossimo rinnovo del contratto per il biennio 20072008. E' ovvio che Mediaset non punterà mai ai diritti tv del satellite e Murdoch a quelli del digitale terrestre, ma c'è ora un'aura di incertezza che tutto questo fa gravare sullo scenario della paytv in Italia e sulla capacità di Sky di rispettare le previsioni di break even. Un bello scherzo all'ex amico Rupert, insomma. Tanto più che tutto questo non è pensabile senza il contributo statale ai decoder del digitale terrestre. La Lega Calcio. Adesso si apre lo scottante capitolo dei calendari delle partite. Alla paytv in generale fa comodo che le partite non si giochino contemporaneamente, così da poterne vendere più di una a settimana ad ogni utente. E se questo vale per Sky e il satellite che può contare su un centinaio di canali, tanto più vale per il digitale terrestre che di canali ne ha molti di meno: Mediaset, si prevede, ne metterà a disposizione due o tre. Fondamentale quindi aumentare lo scaglionamento delle partite. E Galliani ha già avanzato la richiesta di far giocare una partita anche alle ore 13 della domenica. Per ora ha incassato un no. Ma non è detta l'ultima parola. Il fronte delle squadre è spaccato. C'è chi già fa la fila alla porta di Piersilvio Berlusconi per chiedere di partecipare a prezzi da saldo alla nuova paytv e chi invece parla dell'ennesimo tentativo di spaccare il campionato, facendo emergere le tre grandi squadre a scapito di tutte le altre. Anche in questo senso viene infatti letta la distinzione tra Milan, Inter e Juve che ricevono in anticipo la quota annua per la cessione dei diritti e tutti gli altri team, dalla Roma in giù, che vengono pagati con oltre nove mesi di ritardo.
Perché Mediaset abbia deciso di scatenare tutto questo proprio ora, resta appunto una domanda irrisolta. Ma la fretta c'è. Fors'anche solo per Adriano Galliani come presidente della Lega Calcio, è in scadenza.


Chi vivrà vedrà...
__________________
Quel vizio che ti ucciderà non sarà fumare o bere, ma il qualcosa che ti porti dentro, cioè vivere - Twitter
bluelake è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 06-07-2004, 01:17   #2
xxAndreAxx
Senior Member
 
L'Avatar di xxAndreAxx
 
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Milano
Messaggi: 1476
un UP al nostro blù che ci propone sempre dei tomoni immensi da leggere agli orari più improponibili..

ho letto solo la riga di chiusura e mi è bastata per farmi passare la già poca voglia di leggere il Volume 1.

__________________

Trattative:
capoz, PACONE, mrmic, Tensor, ATuttaBirra!, daitarn, cover, Lo Chef, Aketaton, nemorino, AndreaFx, rsd_oilpoint, asdasdasdasd, Malachia[PS2], tulnio, wilde76, hwuangwei, Honda70, CiAoRaGa1, gigo979,filosofo24

2x Dell WFP 2408, Q6600, Gigabyte 680i, 2x2 Kingston, ZOTAC 9800 GTX+
xxAndreAxx è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 06-07-2004, 01:25   #3
morpheus85
Senior Member
 
L'Avatar di morpheus85
 
Iscritto dal: Apr 2004
Messaggi: 7355
Re: ...e adesso sono sky amari

Quote:
Originariamente inviato da bluelake
Maurizio Caverzan per Il Giornale

Gli uomini di Murdoch non ci stanno. Perché Mediaset abbia deciso di scatenare tutto questo proprio ora, resta appunto una domanda irrisolta. Ma la fretta c'è. Fors'anche solo per Adriano Galliani come presidente della Lega Calcio, è in scadenza.

Chi vivrà vedrà...
Edizione ridotta per l'orario
__________________
..illusioni, capricci della percezione! Temporanei costrutti del debole intelletto umano che cerca disperatamente di giustificare un'esistenza priva del minimo significato e scopo..
NON TRATTATE CON ironia
morpheus85 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 06-07-2004, 01:28   #4
Adric
Senior Member
 
L'Avatar di Adric
 
Iscritto dal: Oct 2001
Città: Lazio Età: 52 ex mod
Messaggi: 9300
Re: ...e adesso sono sky amari

Quote:
Originariamente inviato da Stefano Carli
2) convincere gli investitori pubblicitari che Mediaset è in grado di fronteggiare la crisi della tv generalista prossima ventura (in Italia ancora non si sente, ma negli Usa è l'argomento di dibattito già da diversi mesi, e prima o poi arriverà anche qui)
Stefano Carli in questo passaggio sbaglia, altro che dibattito da pochi mesi, quando invece la crisi delle emittenti generaliste negli Usa c'è da diversi anni; da metà anni 80 a metà anni 90 i tre network storici NBC, ABC e CBS hanno dimezzato lo share a vantaggio delle tv tematiche via cavo che lo hanno più che quadruplicato e in misura minore dei network minori (Fox) indipendenti e della Pbs (l'insieme di 350 emittenti pubbliche Usa) che lo hanno aumentato di qualche punto. Risultato complessivo è una grande frammentazione negli indici di ascolto, con un elevato numero di emittenti.

Sulla questione diritti calcistici ci sono vari thread in cui se ne parla.
__________________

Guida CDR
- SACD/DVD-A links - Pal,Secam, Ntsc - Fonts -
Radio online - Jazz -Soul&Funky - siti traduzioni lingue

non rispondo a msg privati sui monitor
Adric è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, m...
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
Test in super anteprima di Navimow i220 LiDAR: il robot tagliaerba per tutti Test in super anteprima di Navimow i220 LiDAR: i...
Dark Perk Ergo e Sym provati tra wireless, software via browser e peso ridotto Dark Perk Ergo e Sym provati tra wireless, softw...
DJI RS 5: stabilizzazione e tracking intelligente per ogni videomaker DJI RS 5: stabilizzazione e tracking intelligent...
Google lancia l'allarme: un miliardo di ...
Secondo NVIDIA, i 660 miliardi di dollar...
Qualcomm punta sulla flessibilità...
Amazon sconta schede video, CPU e access...
Halo: Campaign Evolved, l'uscita del rem...
La rete elettrica europea sta limitando ...
Apple Magic Keyboard per iPad Pro 11'' i...
BYD punta a nuove tecnologie: batterie a...
Windows 11 porta il Bluetooth multi-disp...
iPhone 17e e non solo: Gurman svela le c...
Arrestato per omicidio, in lacrime ai po...
Vexilar, scopa elettrica da 65000Pa, 4,9...
Linux 7.0 sarà la prossima versio...
Windows 11: Copilot AI entra anche nella...
Apple apre CarPlay ai chatbot di terze p...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 14:13.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v