Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Tastiera gaming MSI GK600 TKL: switch hot-swap, display LCD e tre modalità wireless
Tastiera gaming MSI GK600 TKL: switch hot-swap, display LCD e tre modalità wireless
MSI FORGE GK600 TKL WIRELESS: switch lineari hot-swap, tripla connettività, display LCD e 5 strati di fonoassorbimento. Ottima in gaming, a 79,99 euro
DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici
DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici
DJI porta un importante aggiornamento alla sua linea di gimbal camera tascabili con Osmo Pocket 4: sensore CMOS da 1 pollice rinnovato, gamma dinamica a 14 stop, profilo colore D-Log a 10 bit, slow motion a 4K/240fps e 107 GB di archiviazione integrata. Un prodotto pensato per i creator avanzati, ma che convince anche per l'uso quotidiano
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Il primo headset open-back della linea INZONE arriva a 200 euro con driver derivati dalle cuffie da studio MDR-MV1 e un peso record di soli 199 grammi
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 26-03-2009, 13:35   #1
Lagun85
Member
 
L'Avatar di Lagun85
 
Iscritto dal: Mar 2008
Messaggi: 106
Parla il leader di Hamas:"Per il Medio Oriente da Obama un linguaggio nuovo"

L'INTERVISTA. IL leader di Hamas: "L'apertura a noi solo questione di tempo"

Meshaal: "Per il Medio Oriente
da Obama un linguaggio nuovo"

"Vorrei imboccare la diplomazia, ma l'occupazione non lascia spiragli"

dal nostro inviato ALIX VAN BUREN



DAMASCO - "Se incontrate Khaled Meshaal", aveva avvisato il diplomatico europeo, "attenzione ai suoi visitatori: gli parlano molti più politici di quanto si possa immaginare". Lui, il diretto interessato, a incalzarlo sul tema nicchia: "I nomi che contano non li snocciolo alla stampa. Siamo a un passaggio cruciale: i canali, per portare frutti, richiedono riserbo".
Infatti il leader di Hamas Meshaal, dal suo esilio blindato, governa un poderoso garbuglio: la tregua con Israele, la riconciliazione interpalestinese, la ricostruzione di Gaza, tutto arenatosi sul rilascio del caporale israeliano Shalit e l'arresto di 12 capi di Hamas a opera d'Israele. Malgrado l'alternarsi di delegazioni parlamentari europee, l'orizzonte appare chiuso.

Signor Meshaal, dopo Gaza ora è la guerra per il caporale Shalit?
"La guerra non s'è affatto conclusa. Continua con la chiusura dei valichi, l'assedio, le trattative ogni volta riazzerate da Israele, che all'ultimo si defila dagli accordi aggiungendo nuove richieste, e così inganna anche l'Egitto. Adesso siamo al bluff sulla sorte di Shalit".

Un bluff? Vale a dire?
"Olmert agita lo spauracchio di Netanyahu, di un negoziato per noi più difficile col governo d'estrema destra. Ma a noi non fa differenza. È lui che ha fretta di riportare a casa un successo, senza pagarne il prezzo. Sappiamo che il suo è un teatrino".

Israele addossa la colpa a voi. Qual è l'intralcio?
"Ascolti, i termini dell'intesa sono già noti da tre anni, e gli egiziani lo sanno. Si tratta di liberare 1.000 palestinesi, divisi in due fasce. Ora Olmert rimescola le carte: dei primi 450 prigionieri, la maggior parte non verrà liberata. Con questo pretesto la guerra va avanti, mentre noi siamo pronti a liberare Shalit".


C'è anche lo scoglio della riconciliazione interpalestinese. Lei che prevede?
"È questione d'importanza nazionale: deve riuscire. Se le potenze esterne rinunceranno a interferire, l'accordo si farà".


Il quadro internazionale è diverso: lei cosa s'aspetta?
"Dal presidente Obama arriva un linguaggio nuovo rispetto alla regione. La sfida per tutti è che sia il preludio a un cambiamento sincero della politica americana ed europea. Quanto all'apertura ufficiale a Hamas, è questione di tempo".

Da dove deriva tanta sicurezza?
"Le grandi potenze hanno bisogno di noi per risolvere il conflitto arabo-israeliano. Il nostro peso nella questione palestinese ci deriva dal radicamento nella società, nel popolo, che ci ha votati e lo rifarà. Nemmeno la guerra di Gaza ci ha scalzati: siamo e resteremo sul tavolo dei leader mondiali".

Sarkozy, favorevole al dialogo con Hamas, vi avverte che la prossima mossa spetta a voi: dovete imboccare la diplomazia. E lei?
"Io lo vorrei: aspetto il giorno in cui la nostra unica opzione sarà lo strumento politico e l'approccio pacifico. Ma sono altri, non io, a determinare il percorso"
.

Chi, se non lei?
"È il sistema d'occupazione a non lasciare spiragli. Vedo ogni giorno nuove case demolite, terre confiscate, gli insediamenti e il muro che avanzano, la cesura fisica fra Gaza e West Bank, l'ebraicizzazione di Gerusalemme, l'assedio di Gaza, e poi ancora uccisioni, arresti. Se le cose stanno così, come può aspettarsi la pace, Israele? Siamo spinti a proseguire sul doppio binario della politica e della resistenza".


Eppure Hamas non riconosce Israele, anzi il suo statuto ne invoca la distruzione. Ha ancora un senso oggi?
"Le rigiro la domanda: chi rischia l'annientamento oggi, Israele o i palestinesi? Siamo noi il bersaglio di bombe e armi al fosforo. E poi, che vuol dire il riconoscimento d'Israele? È imposto soltanto a noi, non ad altri: non alla Siria con cui dialogano America e Israele. Quanto allo statuto, mi chiedo se un documento sia mai stato l'ostacolo alla pace. Sbaglia chi ci giudica su quello: un documento legato a un momento storico specifico".

E allora perché non emendarlo?
"Non avverrà per dettato esterno. Siamo noi a non avere uno Stato. Comunque le nostre posizioni vere sono nel testo dell'Accordo nazionale approvato nel 2006 dall'insieme di partiti e fazioni. Basta leggerlo".

Ce lo riassume?
"Coincide col nostro programma politico: uno Stato palestinese sui confini del 4 giugno 1967, compresi Gerusalemme Est e il riconoscimento del diritto al ritorno dei profughi. Come concordato alla Mecca, deleghiamo all'Autorità palestinese il negoziato con Israele, e il risultato va sottoposto al parlamento o a referendum".

Resta da vedere se siete, come vi accusano, agenti dell'Iran alle frontiere d'Israele?
"L'etichetta dei mercenari offende la sofferenza del popolo palestinese. Noi non siamo assoggettati ad altri. La soluzione è finire l'occupazione".

Lei rimane l'uomo che Netanyahu vorrebbe forse eliminare più d'ogni altro. L'ha messo in conto?
"Ci ha provato, magari lo rifarà. M'aspetto di diventare martire a ogni istante. Però, il come e il quando lo deciderà Dio".

Signor Meshaal, dove vi porterà questa filosofia del martirio?
"Mi creda: a un risultato terreno, all'autodeterminazione. Solo, confidiamo nell'Onnipotente Dio. E riusciremo. La filosofia che dice lei ci dà più coraggio e pazienza. Più determinazione. Questa è la nostra arma forse più potente".



Impressionante che questa intervista sia arrivata "così com'è" senza che vi siano state infilate frasi anti sioniste sull'annientamento di Israele...
Lagun85 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Tastiera gaming MSI GK600 TKL: switch hot-swap, display LCD e tre modalità wireless Tastiera gaming MSI GK600 TKL: switch hot-swap, ...
DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cr...
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back d...
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla ...
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e Hyp...
AST SpaceMobile BlueBird 7: Blue Origin ...
È il momento migliore per comprar...
Svendita MacBook Pro: c'è il mode...
Oggi questa TV TCL QLED da 43 pollici co...
Il caricatore multiplo da 200W che va be...
Top 7 Amazon, il meglio del meglio di qu...
Spento lo strumento LECP della sonda spa...
Voyager Technologies ha siglato un accor...
GoPro annuncia la linea MISSION 1 con tr...
Alcune varianti dei futuri Samsung Galax...
Il ridimensionamento di OnePlus in Europ...
Il cofondatore di Netflix ha lasciato l'...
ASUS porta in Italia il nuovo Zenbook Du...
Assassin's Creed: Black Flag Resynced, s...
Xbox Game Pass cambierà: tra le n...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 19:11.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v