NVIDIA RTX Remix 1.5: realizzare remaster è possibile anche per chi non conosce Python e C++

NVIDIA RTX Remix 1.5: realizzare remaster è possibile anche per chi non conosce Python e C++

NVIDIA ha rilasciato RTX Remix 1.5, nuova versione della piattaforma dedicata alle rimasterizzazioni dei giochi PC classici. L'aggiornamento introduce "NormalSmooth" automatico, migliorie al Runtime, nuovi strumenti per le luci e l'integrazione con agenti IA

di pubblicata il , alle 15:11 nel canale Schede Video
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NVIDIA ha annunciato il rilascio di RTX Remix 1.5, aggiornamento della piattaforma di modding dedicata ai giochi PC classici e progettata per i sistemi equipaggiati con GPU GeForce RTX. La nuova versione introduce una serie di novità che puntano a semplificare il processo di rimasterizzazione e a migliorare prestazioni e compatibilità.

Uno degli interventi più richiesti dalla community riguarda l'arrivo di Smooth Normals, funzione che genera automaticamente smussature naturali per la geometria dei titoli meno recenti. Il risultato consiste in asset dall'aspetto meno spigoloso e più naturale, appunto, quando vengono illuminati tramite path tracing, tecnologia alla base dell'esperienza grafica proposta da RTX Remix.

L'aggiornamento introduce anche un Runtime più rapido e compatibile, oltre a un processo di packaging delle mod più lineare all'interno del Remix Toolkit. NVIDIA ha inoltre integrato nuove opzioni di compressione per RTX IO, la tecnologia proprietaria che velocizza il caricamento dei giochi, riduce il carico sulla CPU e migliora lo streaming delle texture ad alta qualità.

L'integrazione di RTX IO è già stata implementata in Portal with RTX, Portal: Prelude RTX e nella demo di Half-Life 2 RTX. I benefici sono evidenti anche sul fronte dello spazio occupato su disco. Portal with RTX passa da 25 GB a 17 GB, mentre Half-Life 2 RTX scende da 80 GB a 50 GB.

RTX Remix 1.5 introduce anche un sistema aggiornato per la gestione delle sorgenti luminose all'interno del viewport. I controlli sono ora raccolti in un menu unificato che consente di gestire con maggiore semplicità la visibilità dei manipolatori e l'intensità delle luci.

Tra le novità più interessanti figura il supporto agli agenti basati sull'intelligenza artificiale. NVIDIA ha pubblicato diverse RTX Remix Skills, file di istruzioni testuali che forniscono contesto e indicazioni operative agli strumenti di coding basati sull'IA. Le istruzioni coprono attività come la creazione di branch di sviluppo, l'esecuzione dei test e la preparazione delle richieste di merge.

Secondo NVIDIA, l'impiego degli agentibasati su IA riduce sensibilmente le barriere di accesso al modding. Anche gli utenti privi di esperienza in C++ o Python possono supervisionare il processo creativo e guidare gli strumenti automatici nella realizzazione di aggiornamenti significativi.

L'azienda cita anche alcuni esempi pratici. La conversione dei giochi moderni, che utilizzano pipeline grafiche programmabili incompatibili con Remix, rappresenta normalmente un processo complesso e molto lungo. Alcuni membri della community hanno però sfruttato gli agenti basati su Remix Skills per automatizzare i controlli di compatibilità e la generazione del codice, riducendo i tempi di lavoro da mesi a poche settimane.

Questo approccio ha già permesso alla community di avviare i lavori su titoli che in precedenza non risultavano supportati, tra cui Dark Souls, Dragon Age: Origins e Titanfall 2, ampliando ulteriormente le possibilità offerte dalla piattaforma di remasterizzazione di NVIDIA.

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